Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

La sfida di Zorro a ‘Insieme per Noli’ e all’arch. Maina, mancato sindaco

La settimana scorsa ho letto, devo dire con tantissimo stupore, le note inviate dalla lista “Insieme per Noli” introdotte dal titolo: ANTENNE SU NOLI, NO ALLE PROMESSE DA MARINAIO. E ZORRO TACE”. Chi segue questo blog ha motivo di ricordare il travaglio vissuto dal sottoscritto in un momento di “disperazione elettorale”, periodo che mi aveva portato all’impensabile paradosso di far rivivere in una qualche maniera il mito di ZORRO: identificare il personaggio in una nuova lista alternativa, oppure “sfregiare” la scheda elettorale, renderla nulla in segno di protesta. Attenzione però: Zorro, alias Gambetta, non tace, non è nel suo stile!

Con il supporto della meditazione, quell’educazione acquisita durante le lunghe traversate oceaniche tra cielo, mare, osservando con occhio fisso l’orizzonte , allenato a cercare di immaginare, intravedere come e cosa vorresti o potresti fare per realizzare un tuo problema di vita, avevo certificato la mia ultima scelta sul No 36 di Trucioli.it.

E’ bene precisare, per intanto, che tutto il concetto del contenuto dello scritto che personalmente ho contribuito a far condividere raccogliendo firme, non mi è nuovo, non avrei avuto motivo di commentarlo. Oggi, alla luce della presa di posizione, o meglio, della paternità assunta dalla lista “Insieme per Noli, Maina Sindaco” sull’ultimo numero del 26/6 No.41, lo faccio molto volentieri.

Cominciamo con l’iniziale provocatoria sentenza: “ANTENNE SU NOLI – il sindaco deve bloccare le nuove INSTALLAZIONI di San Michele e Zuglieno”.

Se il proposto Sindaco (Sindaco si scrive, per educazione civica, con la lettera maiuscola…) arch. Maina è in grado di dimostrare tale soluzione, strategia e/o metodologia, è invitato a riferire con precisione ed attendibilità. Atrimenti l’articolo inviato a Trucioli.it da parte della lista “Insieme per Noli – Maina” dimostra di essere una sterilissima polemica strumentale di bassa lega. E’ qui che Zorro su questo non tace, non certo per difendere l’attuale Sindaco Niccoli; il Comitato tra l’altro, oggi lo ritiene attento e vicino a possibili aspettative. Zorro contasta e contesta l’inattendibilità di una compagine che dimostra, scrivendo “deve bloccare”,
scarsa conoscenza dei doveri/poteri amministrativi.

Il Sindaco “giura” di essere fedele alla Costituzione ed alle sue leggi; leggi che certamente dovrebbero tendere a regolamentare la compatibilità primaria della salvaguardia della salute dei cittadini nei confronti degli interessi economici privati. Conosciamo bene i perchè i nostri piccoli concittadini oggi si trovano indifesi di fronte a questa problematica irrisolvibile secondo le attuali leggi in materia, situazioni venutesi a creare a causa di precedenti inadempienze. Questa è la verità ben presente tra gli adulti e che tutti conosciamo. “Insieme per Noli – Maina” ne è a conoscenza, per cui mi convinca sul come si deve e quindi si può bloccare dal 26 Maggio, senza dover incorrere a pagare (il Comune) eventuali richieste danni ed avere il neo eletto Sindaco condannato per “eccesso di potere”; a quel punto mi troverà primo al suo fianco. Parola di Zorro, ex Sindaco che ricorda bene le regole. Non si può pensare e magari asserire che sono “cavoli suoi…si arrangi”, per cui rimane solo il diritto/dovere di critica; troppo poco per un gruppo che vuol dimostrare le sue capacità di guida amministrativa!

Quando poi nel finale, in maniera contradditoria rispetto all’inizio, la lista auspica:“Alla luce di tutto ciò vorremmo da parte del nuovo Sindaco un atto di coraggio, di determinazione e di democrazia”, sarebbe opportuno oltre che collaborativo suggerire con quale strumento “democratico” il responsabile degli atti amministrativi, cioè il Sindaco, memore del giuramento, potrebbe usare coraggio e determinazione. Se Lo chiede anche Zorro, uno dei 1140 firmatari, che però non vuole essere strumentalizzato, a maggior ragione oggi ad elezioni avvenute, tentando di informare in maniera scorretta circa la volontà e l’operato di questo Sindaco (su questo specifico argomento), tacendo sul precedente. Abituato a fare critica e nel contempo offrendo soluzioni, fare domande scomode senza ricevere risposte, intendo continuare la mia personale battaglia senza padrini occulti, da libero cittadino.

Dall’intervista sul mensile diocesano ” Il Letimbro” di Giugno, il nuovo Sindaco Niccoli precisa tra l’altro: “Ci stiamo opponendo e ci opporremo a che siano installate, provocando inquinamento, delle antenne radio per i collegamenti telefonici. In questo senso le manifestazioni degli ultimi giorni sono state importanti e molto eloquenti”. Dichiarazione azzardata, bugiarda?. Sempre parola di Sindaco è, e come tale sarà valutata da chi di dovere.

Che io sappia, però, nessuno ha mai fatto pressione nei confronti dei propietari dei siti o dei tetti dove qualsiasi antenna ritenuta pericolosa per la salute potrebbe essere installata; allettati da consistenti offerte in denaro da parte dei gestori, accettano di conseguenza firmando il contratto d’affitto per l’autorizzazione all’occupazione. Queste persone, se lo fanno o lo faranno a scopo di puro lucro, non meritano quel rispetto reciproco auspicabile nell’ambito di una comunità, facendo capire loro che non sono ben accetti. Speriamo invece, (notizia dell’ultima ora) possa arrivare a buon termine la trattativa iniziata tra Sindaco e proprietario del terreno di Zuglieno, con la totale adesione del Comitato per questa iniziativa, con lo splendido risultato di eliminare la possibilità di installazione. In attesa dell’approvazione da parte della Regione del Piano delle Antenne adottato a fine 2013, attualmente questo tipo di trattativa è l’unica strada percorribile. Certo che se la figlia di un Prof. Pediatra, defunto ex Direttore del Reparto delle Molinette di Torino molto stimato a Noli (dove aveva organizzato, tra l’altro, un convegno nazionale di pediatria), proprietaria del sito di San Michele, rinunciasse pure lei alle allettanti proposte finanziarie, il pericolo più grave di inquinamento elettromagnetico diretto sulle scuole sarebbe risolto.

SINDACO FORTUNATO

Per la seconda volta il neo eletto Sindaco Dott. Niccoli si trova ad avere a disposizione denari pubblici all’atto del suo insediamento. Nel lontano 1995, appena eletto per la prima volta, ha cominciato a poter mettere mano sui primi introiti dell’allora I.C.I., introiti che hanno di colpo reso il Comune di Noli ricco rispetto al passato da paese depresso, da sempre senza entrate patrimoniali. Ricordo la sua invidiabile battuta: “…mi ritengo fortunato…”.

Nel suo secondo Consiglio Comunale di lunedì 30 da nuovo Sindaco, ha comunicato di aver avuto notizia della vincita da parte del Comune della causa civile intentata contro “Progetto Noli” (area parcheggi Via IV Novembre) con una sentenza che condanna la società ad un rimborso di oltre 800.000 €. In seguito ha annunciato di aver avuto notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Comune di Noli inerente la sentenza del TAR Liguria a favore di Spina Sandro, condannando lo stesso al risarcimento di tutte le spese. Dulcis in fundo, errori riscontrati da eccesso di fatturazioni di energia elettrica sull’illuminazione pubblica, permettono al Comune di usufruire da subito di un “bonus” di oltre 400.000€.

HULA HULA OPP”???…!!.

Carlo Gambetta

Avatar

C.Gambetta

Torna in alto