Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S.Spirito / Una nuova minaccia per le palme: l’eseruolo verde.

Purtroppo tutti conosciamo il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus) micidiale parassita di molte specie di palme.


Una specie in particolare è minacciata, la Phoenix canariensis, che possiamo ammirare negli splendidi esemplari in Piazza della Libertà, messi a dimora novantuno anni fa.


Finora le nostre palme si sono salvate da questo flagello, mentre in alcuni comuni a noi vicini (Loano, Alassio, Laigueglia) molte sono state colpite ed hanno dovuto essere abbattute. Purtroppo siamo circondati.

Immune da questa epidemia è una specie di palma californiana, la Washingtonia filifera e con questi esemplari, in alcuni luoghi, vengono sostituite le piante abbattute.


Ed è con questa specie che a Borghetto S.S., è stato abbellito Corso Europa nei primi anni ottanta ed i seguito anche Corso IV Novembre.

 

Sfortunatamente abbiamo gridato vittoria troppo presto. La settimana scorsa i cittadini di Borghetto S.S. hanno dolorosamente constatato che anche questa specie di palma è stata attaccata da un pericolo finora sconosciuto alla scienza: l’ eseruolo verde (Flagellus decrescentiis), e molti esemplari sono stati attaccati e ridotti come vecchi spazzolini da gabinetto. Non sappiamo se supereranno l’inverno.



L’unica speranza è che la scienza scopra rapidamente un antidoto contro questo nuovo parassita.


eseruolo verde

Ultime notizie!!!

Pare che in Giappone abbiano trovato una grande risposta nella protezione degli alberi e della natura, non con la scienza, ma con la “Civiltà” :

nella piccola località di Rikuzentakata, spazzata via dallo tsunami nel 2011, si sono concluse le operazioni per il recupero dell’unico albero, su un totale di 70 mila, rimasto in piedi dopo la tragedia. Conosciuto in Giappone come “l’albero della speranza”, questa pianta è divenuta un simbolo della ricostruzione delle zone devastate nel nord-est. I lavori per recuperare il malconcio pino hanno avuto inizio in settembre grazie alla raccolta di donazioni per il valore di 1,2 milioni di euro destinati alla sua conservazione.

 

 

Anche se non ci daranno ascolto, consigliamo alla Giunta GANDOLFO di mandare il responsabile dell’Ufficio Ambiente del nostro Comune in Giappone per quindici giorni, ad imparare come si tratta e si conserva il verde pubblico. E anche se non lo imparerà, avrà almeno constatato cosa vuol dire appartenere ad una società civile.

Silvestro Pampolini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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S.Pampolini

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