Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Alassio, i retroscena del pasticcio Zioni-Mantovani scaldano i motori del Centro di Formazione

Risale al 5 ottobre il comunicato stampa dell’inaugurazione ad Alassio del Centro di Formazione Promozione Arte Musica Spettacolo.  Iniziativa di spessore con una vasta gamma di ‘prodotti culturali’. Un ‘contenitore’ raro nella realtà ponentina. Promotrice Eleonora Mantovani, alassina. Qualcosa  pare sia andato storto. I locali sono di proprietà comunale. C’è un interrogativo sull’iter e sulla trasparenza/legittimità dell’operato della giunta Canepa. I locali hanno i requisiti socio-assistenziali? E stato stipulato contratto di locazione ? Angelo Galtieri, moderato capogruppo di opposizione, ha firmato un’interrogazione per nulla idiota. Il primo cittadino, via giornali, ha replicato divagando e furibondo; cosa che non si addice al suo compassato carattere. Avrà già imparato dal suo ispiratore (Angelo, definito il guerriero da patron C. Scajola). Canepa non ha rispostonel merito, forse per rispetto del consiglio? L’aria pulita della nuova giunta farà piena chiarezza. Ricordate l’assunzione a tempi di record all’ufficio stampa? Domanda il 31 luglio, determinazione di assunzione e contratto a tempo il giorno dopo. Alassio targato Loano non scherza !

Molto sommessamente per completezza giornalistica, ovvero il dovere di non esser reticenti, impone di premettere un particolare, ogni lettore trarrà le sue conclusioni.  Siamo di fronte ad un’iniziativa intraprendente, ammirevole per impegno in campo  socio-culturale-musicale. Promotrice Eleonora Mantovani (il nonno materno era il mitico, amato, Aldo Campagnolo per decenni simbolo delle ‘foto di Alassio’ che via Ansa comparivano sui quotidiani e settimanali italiani, europei, persino americani; il negozio è ora gestito dalla mamma della stessa Eleonora). Eleonora è moglie di Stefano Franchi, da qualche anno dinamico collaboratore del Decimonono per Alassio e Laigueglia (città di cui è stato per un periodo consigliere delegato nelle file della Lega Nord). A giugno la direzione de Il Secolo XIX ha licenziato per ristrutturazione aziendale, il fotografo Silvio Fasano, affidando lo stesso lavoro a Franchi, impegnato a coprire gran parte della zona rimasta libera con il ‘benservito’ all’incolpevole Silvio, pensionato, moglie e due figli.

Il futuro giornalista-fotoreporter Franchi, non ha colpe, è stato fortunato. Anche la moglie Eleonora, alla quale abbiamo chiesto, con poche righe, un chiarimento sulla sua attività in rapporto esclusivo con il Comune – vedi sotto mail – non ha risposto. Avrà le sue buone ragioni ? La trasparenza di cui si fa portabandiera il primo e storico quotidiano della Liguria, non sempre in coerenza e virtù di cui forse tutti pecchiamo, è difficile riscontrarla nel caso sollevato da  Angelo Galtieri (foto a sn), politico-pubblico amministratore, già esponente di spicco a livello provinciale della categoria alberghiera aderente a Confindustria -, al quale è difficile dubitare manchino le intuizioni dei meandri savonesi e ponentini. A partire dai ‘capitani’ e gregari, gli innominabili e i fantocci. I pochi ras provinciali che tutto conoscono. Le  biurbanti omissioni degli organi di informazione e per chi, spesso, tifano.

La ventata di rinnovamento totale che chiedeva come precondizione elettorale il giornalista ‘pensionato’ Daniele La Corte (foto a ds in basso) – con umani limiti e difetti – venne accolta alla stregua di una boutade  di un mini- megalomane di provincia illuso e che non teneva conto dell’intreccio perverso tra affari, interessi leciti e illeciti. Interessi autolesionisti per le future generazioni. Un dato: ad Alassio non sarà difficile individuare nomi e cognomi, sindaci, progettisti, ditte, beneficiari diretti, qualora un diluvio si abbattesse sulla città, in caso di disastri e morti, inchieste d’ufficio della Procura della Repubblica.  Se su 100 disastri ambientali in Europa, 62 succedono in Italia (dati Unione Europea), la percentuale sembra destinata a salire nell’Alassio cementificata a fazzoletto fino alla prima collina. Dovrebbe solo cadere – nessuno lo può escludere – metà delle precipitazioni che hanno colpito in sei ore la Sardegna settentrionale. 

E’ in questo scenario-teatro di malgoverno che leggiamo le interpellanze di fuoco che si accavallano e le prime risposte da circo equestre? Non solo, alcuni blog, tirano per la giacca l’assessore competente (?) Monica Zioni,  tra i veterani del rinnovamento politico alassino. Se lei vince, altri demeritano !

La nostra testimonianza di 45 anni di giornalismo locale di strada: Alassio appartiene al gruppo che merita gli amministratori che elegge, compresi gli elettori che per protesta non votano o si astengono, sbagliando. E’ l’unica arma della democrazia e di chi, per conquistarla, ha sacrificato la vita. Rispettiamo almeno loro, altrimenti sono lacrime da cocodrillo.

Lasciamo la parola ai fatti. Ai lettori le conclusioni.

 Nasce  il

Centro di Formazione Promozione

Arte Musica Spettacolo Alassio

Domani pomeriggio, alle ore 18, in Via Robutti nel centro della cittadina, verrà inaugurata la sede della A.M.S. Alassio Centro di formazione e promozione di arte musica e spettacolo. La struttura didattica sarà una scuola di musica ed un luogo in cui le persone, giovani ed adulti, residenti e turisti, potranno apprendere e partecipare ad attività culturali individuali e di gruppo.

“Per liberare il campo da facili equivoci, il Centro A.M.S. di Alassio opera in maniera autonoma e distinta rispetto alla Scuola di Musica e Teatro ‘Leonardo Marchese’ di Albenga – spiega Eleonora Mantovani, direttrice della Scuola di Musica e Teatro ‘Leonardo Marchese e del Centro A.M.S. Di Alassio.

Le due strutture didattiche hanno una storia ed un percorso differente, come differente è il comune in cui sono ubicate. La Scuola di  Albenga, per esempio, ha avviati, fin dalle sue origini, corsi di musica moderna e teatro a cui si aggiungeranno prossimamente corsi specifici riguardanti la musica sacra ed i codici miniati promossi dal vescovo albenganese Leonardo Marchese. Per quanto riguarda il nuovo centro che verrà inaugurato domani ad Alassio, oltre ai consueti corsi di Pianoforte e Tastiera, Chitarra classica ed elettrica, Basso elettrico, Batteria, Canto Moderno, Violino, Fisarmonica, Flauto dolce e traverso, Teatro, Dizione e recitazione, verranno proposte anche attività figurative come il disegno, la pittura e la scultura, seguite dal celebre artista genovese Alfonso Bonavita.

Nel Centro A.M.S. Alassio è inoltre previsto lo studio assistito, da parte di professionisti specifici, sia a supporto degli studenti per i consueti compiti scolastici e le interrogazioni delle materie principali di tutte le scuole (primarie, secondarie di diverso ordine e grado), sia per la preparazione ad esami universitari e di conservatorio. Soprattutto nel periodo estivo, il Centro A.M.S. Alassio sarà a disposizione dei turisti che vorranno abbinare la propria vacanza in riviera all’approfondimento di materie umanistiche di particolare interesse. Per quanto riguarda l’allenamento allo strumento, il Centro mette a disposizione, per coloro che ne hanno la necessità, i propri spazi ed gli strumenti musicali di cui dispone al fine di garantire al turista la possibilità di allenarsi in loco e mantenere un’adeguata preparazione in vista degli esami specifici in programma, come consuetudine, fra settembre ed ottobre di ogni anno. Il Centro A.M.S. Alassio è una scuola di musica, una opportunità culturale a disposizione di tutti. Approfitto dell’occasione per ringraziare tutti quanti hanno contribuito all’ideazione, al supporto ed alla creazione di questo importante progetto diventato realtà.”

Per qualsiasi informazione, precisazione o per iscrizioni è possibile contattare il n. 348 2268675 oppure mandare una mail all’indirizzo eleonora.mantovani@live.it  (Eleonora Mantovani, foto in alto a ds)

LA RICHIESTA DI TRUCIOLI.IT DEL 14 OTTOBRE ALLE 16,19

Gentile signora Mantovani, vorremmo sapere, prima di pubblicare la notizia, se si tratta di un’iniziativa benefica, oppure un progetto scolastico lodevole, ma comunque privatistico, soggetto alle regole del mercato e del profitto. Ci sono da pagare iscrizioni, quote, e comunque chi è interessato deve spendere, oppure è frutto di un’attività filantropica? Eventualmente le tariffe, daremmo così un’informazione completa e utile ai cittadini-lettori.

Nota di trucioli.it: accade raramente, possiamo indicarlo sulle dita di una mano, ma a fronte di una richiesta giornalistica (siamo iscritti all’albo professionale dal 7 gennaio 1970 – 43 anni) neppure un cenno di risposta. Nessun ulteriore commento.   

 

 

 

 

 

 

 

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