Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli e le frane. Liguria 17 controlla se stessa come Tirreno Power ?

Pare che a seguito di queste ultime pioggie, in particolare quando hanno raggiunto forte intensità, si sono verificati smottamenti sopra le abitazioni di Liguria17. La notizia non può meravigliare più di tanto, anche perchè la riperimetrazione richiesta da e concessa a Liguria17 (e/o aventi causa) rilasciata dalla Provincia di Savona a seguito della seduta del C.T.P. il 15/03/2007 per  costruire abitazioni nella cava dove precedentemente era proibito, avvallata ad occhi chiusi dall’amministrazione Repetto, ha cominciato a scoprire le peculiarità espresse in quella concessione.

 

Così come la settimana scorsa, per la seconda volta, da marzo 2011, periodo di forti piogge che avevano causato la grossa frana, qualcuno ha visto movimenti franosi. Non dovremmo però preoccuparci più di tanto, perchè bisogna confidare nella serietà dell’amministrazione comunale tutta, doverosamente impegnata nel verificare se l’art. 3 del permesso rilasciato dalla Commissione Tecnico Provinciale (7 voti favorevoli, 4 astenuti con pesanti e circonstanziate motivazioni, nessun contrario) continua ad essere rispettato. Specialmente nel finale dove recita..”..Dovrà anche essere prevista l’integrazione del Piano di Protezione civile che riguardi il controllo ed il monitoraggio costante delle misure struttutali per la protezione dai futuribili fenomeni di dissesto anche SUPERFICIALI“.

Possiamo crederci? Non vorrei azzardare più di tanto nel pensare(male…)se non ci troviamo di fronte ad un altro caso Tirreno Power: LIGURIA17 che controlla se stessa e fornisce i dati dei monitoraggi obbligatori al controllore deputato a vagliarli. Confesso la mia ignoranza in materia nel non conoscere i destinatari dei dati: Comune o Provincia? Come e quando intervenire. Ma restiamo tranquilli. Il Sindaco Repetto, attraverso le sue strutture, ogni qual volta che qualcosa scivola o scivolerà (sino a maggio 2014), anche superficialmente, emetterà tutta una serie di “ordinanze” per la messa in sicurezza a SALVAGUARDIA DELL’INCOLUMITA’ DELLE PERSONE FISICHE. Sensibilità da sempre considerata prioritaria da questo Sindaco così attento ai movimenti franosi della collina di San Michele, in particolare sul lato est, in Via Belvedere.

E’ il minimo che ci si possa attendere dopo aver accondisceso lui, la sua maggioranza, affiancato dalla minoranza, al completamento con il secondo lotto, della lottizzazione di Liguria17. Tuttavia è bene tener presente una domanda (ottima per la prossima campagna elettorale) da fare a Niccoli come responsabile dell’esecuzione del primo lotto (ex fabbrica refrattari e con Repetto in minoranza passiva) con relativa zona franosa soprastante, per ora ancora di proprietà Liguria17, e cioè a chi sarà lasciata in eredità la stessa una volta che la società sarà in liquidazione. Per la seconda parte della (ex) frana della (ex) cava non ci sono problemi: la copertura delle spese è assicurata in futuro dagli “aventi causa”. Perchè è logico pensare, domandarsi quale profitto può produrre ad una società la proprietà di una collina ‘franosa‘ da mantenere obbligatoriamente in sicurezza una volta che tutti gli alloggi sono venduti.

A questo punto ecco spontanea una seconda domanda: quanta gente della zona ha acquistato immobili in quelle strutture? Oppure: quanta gente ‘residenti’ abita in quelle strutture?. Per quel che mi consta, salvo essere smentito, ma non credo, NESSUNO! Di conseguenza viene da valutare quale beneficio hanno prodotto Niccoli & Repetto alla comunità nolese, incluso gli onerosi annessi e connessi a questa operazione che più speculativa di così non la si poteva avvallare e che rimangono a carico della comunità. Certamente, è sempre bene precisarlo, a prescindere della doverosa operazione “abbattimento fabbrica refrattari”. Piccolo particolare: tra i 22 articoli pubblicati, mai una smentita, una precisazione.Più silenziosi di cosi!

ALBO PRETORIO DEL COMUNE

Capita di leggere sul’Albo Pretorio la pubblicazione di un verbale di delibera di giunta, la 204 del 28/12/2012 (IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE) esattamente il 30/09/2013. Giusto nove mesi come un parto. La creatura si chiama :”PROGRAMMA TRIENNALE 2013/2015 PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ …

Intanto si legge pure di un provvedimento con diffida scritta ad un(a) dipendente comunale che viene identificat(a) in modo “anonimo” come X (cognome) Y (nome). Mi domando se era strettamente necessario, obbligatorio pubblicare quello che, essendo un “atto disciplinare interno“, è a mio avviso, così come attuato, in contrasto con la trasparenza. L’albo pretorio non è il confessionale.

PARCHEGGIO PUBBLICO

Mi sono premurato, come ex Sindaco, – a fine anni 70 avevo annullato 211 licenze  edilizie di case “rurali” a seguito di un’indagine regionale che ravvisava per le stesse una lottizzazione di fatto, per cui illegittime – di chiedere conferma, a chi l’annullamento lo ricorda bene, sugli accordi presi circa la destinazione degli oneri di urbanizzazione secondaria, cioè parcheggi e verde pubblico. La conferma consiste nel ricordare molto bene dove quei denari avrebbero dovuto trovare sistemazione urbanistica: l’area ferroviaria dismessa. Ancora oggi sensazioni “amare” quando si ricorda quel “una tantum” di due milioni di lire per ciascuna licenza sanata.

Il primo intervento di spesa è stato effettuato per rifare la zona del centro storico, dalla galleria Chiariventi al torrente Sant’Antonio, piazza Chiappella e campetto sportivo compresi; sistemazione provvisoria a parcheggio per tutto il resto dell’area . Pare che per risolvere il brutto pasticcio di Via Belvedere, la Ditta Levy srl, all’uopo costituitasi, pretenda di usufruire dell’intera area in superficie da sempre destinata, in base all’accordo di programma, a parcheggio e verde pubblico, occupandola per costruire garage in sostituzione di quelli mancanti e non più da realizzare in parte nel sottosuolo.
Ciò significa perdere totalmente l’unica zona di verde e parcheggio prossimo al centro storico. Qual’è il commento di coloro che, a suo tempo, avevano pagato gli oneri a questo scopo destinati? Continuerebbe così anche l’onere per noi tutti di pagare 10.000€ a mese per il noleggio della navetta che porta necessariamente oggi ai parcheggi esterni per chi vuole fermarsi ad un ristorante. Non sono battute…tutti conosciamo come stanno le cose, il malcontento non sarebbe a questo punto un qualcosa di rimediabile con il tempo, ma una realtà futura da impedire con tutte le forze.

A prescindere dal fatto che non mi risulta chiaro come un’alienazione di suolo pubblico possa essere ceduta senza oneri, senza bando, ad un privato, semplicemente salendo al piano superiore. INVITO tutti coloro che con una soluzione del genere, se attuata, subirebbero disagi, in particolare i commercianti, a CHIEDERE al Sindaco se è vero che la sua amministrazione, dopo dieci anni di continui progressivi disastri, oggi PERMETTE di PERDERE e PERCHE’ i parcheggi pubblici, gli unici a ridosso del centro storico. Unica soluzione agli errori sin qui commessi.

A buon intenditor, poche parole… “ottemperare ai parametri precedenti” l’affermazione storica dell’Assessore geometra Piero.Penner rivolta a giustificare l’operazione con un solo beneficiario. E cioè il privato che comanda e pretende con tanto di lettera ricattatoria, questa volta non dovrebbero essere permessa con il silenzio dell’opinione pubblica. Anche da coloro che incautamente avevano creduto nell’operazione così offerta sul mercato con il placet amministrativo, anticipando a rischio i propri quattrini (e sono tanti…voti!) .

Giovani, pensate alla vostra Noli futura, agite di conseguenza. Il nuovo che avanza non può essere l’indifferenza, la disaffezione. Anche voi raggiungete il cimitero per onorare qualcuno dei vostri cari.Ci hanno lasciato un’eredità morale, etica, storica, umana per non dimenticare le origini, l’orgoglio di essere nolesi. Con i valori dell’onestà, del buon senso nell’amministrare la ‘casa dei cittadini’. Io sono anziano, molti abbiamo fatto la nostra umile parte, c’è bisogno del vostro aiuto. Colmare un vuoto di ideali e di corretta amministrazione della cosa pubblica: saggio sviluppo economico e posti di lavoro non parassitari. Sono padre e soprattutto nonno. Potrei fregarmene, pensare ai ‘fatti propri’, magari essere riverito. Non creare difficoltà  alla famiglia per questi articoli sgraditi a certe persone. Voglio chiudere gli occhi con la coscienza tranquilla verso i miei cari, verso quei tanti concittadini che ho conosciuto, ammirato e sono benemeriti di Noli. Ecco perché il silenzio, l’indifferenza, l’apatia ‘suonano’ a pubblica ingratitudine.

 Carlo Gambetta

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C.Gambetta

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