Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Caro sindaco, sei già in campagna elettorale e dimentichi la ‘mobilità’ di Savona

Signor sindaco Berruti, siamo nell’ennesima campagna elettorale. Ogni pochi mesi ce n’è una. E da una campagna si passa ad un’altra. Da promesse a promesse, quasi senza interruzione. Lei ha ospitato il ministro Orlando ed ha parlato di alcuni problemi del savonese, in vista della sua futura campagna elettorale per la regione. Futura mica tanto, perchè lei ha già aperto la sua. 
Non abbiamo riscontrato nessun accenno al problema della mobilità. E questo ci dispiace. Ci dispiace per molti motivi. Prima di tutto perchè è un grosso problema per la nostra area. Senza buone ed efficaci comunicazioni non si può esercitare alcuna attività economica con successo: turismo, industria, porto, crociere, traghetti. L’illusione che l’Aurelia bis sia la soluzione di tutti i problemi alberga in molti animi, ma è una illusione che è stata smentita da tutte le considerazioni tecniche sui flussi di traffico, considerazioni non solo nostre, ma di molte altre voci a noi slegate.
Il casello Albamare fù una sua richiesta appena eletto sindaco di Savona la prima volta. Io le proposi di realizzare una nuova autostrada a monte tutta in galleria tra Celle Ligure e Savona Vado, ed utilizzare l’attuale autostrada come Aurelia bis, al posto di quel progetto inconcludente che allora non era stato ancora finanziato.
Lei disse che era troppo difficile percorrere quella proposta, sarebbe stato meglio pensare ad un casello per Savona centro. Nacque il casello Albamare. E nacque anche il comitato a sostegno di questa proposta, suffragato in 20 giorni da oltre 5000 firme di cittadini, e poi da 14 consigli comunali tra cui quello di Savona. Sua la “guida” di questi 14 comuni nel richiedere al presidente Burlando di attivarsi a favore di questo casello. Burlando promise progetto di massima e studio trasportistico.
Era l’11 marzo 2009. Ma siamo ancora al palo. Lei definì il nostro comitato, in sala rossa di fronte a tutti i parlamentari eletti a Savona ed a tutti i rappresentanti delle categorie economiche, “un comitato di seconda generazione, un comitato propositivo”. Burlando disse: “finalmente un comitato che si costituisce per e non contro qualcosa”. Parole che ci fecero piacere, e ci fecero ben sperare. Ma nonostante il tempo non ci siamo fatti allettare dalla tentazione di diventare un comitato di protesta: non è nella nostra indole.
Anche recentemente abbiamo appoggiato l’idea di ripristinare lo svincolo soppresso della Margonara, quale elemento che darebbe un po’ più di senso all’Aurelia bis, nonostante il costo di 30 milioni di euro. Con tale entità di spesa vogliamo evidenziare che si potrebbe realizzare la galleria di connessione dal casello Albamare fino alle funivie, opera sicuramente più efficace a risolvere i problemi del traffico.
Abbiamo altresì fatto proposte di collegamento della Rusca con l’Aurelia bis, ed abbiamo anche fatto varie proposte di miglioramento dell’area Aurelia bis a Miramare. Inoltre l’idea di “riempire” la valletta della A6 a Legino come discarica di inerti per creare un “valore aggiunto”: un piazzale di sosta per 500 TIR, inesistente in tutto il panorama ligure, e di cui si ha grande necessità.
Dall’ 11 marzo 2009 non abbiamo riscontrato però, da parte sua, quell’appoggio incondizionato e deciso che avremmo auspicato, un appoggio tipo quello del sindaco di Millesimo di anni fa che combattè strenuamente fino a convincere la società autostrade di realizzare il casello di Millesimo “nuovo” e di realizzare a spese sue la circonvallazione della città di Millesimo. Questo ci è mancato molto. Un appoggio forte.
Nel frattempo è sorto il problema della ristrutturazione dei presidi ospedalieri, che implica maggiore mobilità sia “verso” il San Paolo, che “dal” San Paolo: problema che esaspera ulteriormente la situazione mobilità.
Oggi che i Comuni che hanno deliberato a favore del progetto Albamare sono aumentati a 25 e comprendono quasi tutti i Comuni della Valbormida, ed il fatto che Lei  di fatto abbia aperto la campagna elettorale per il Consiglio Regionale, ci spinge a chiederle qualesia la Sua posizione rispetto al casello Albamare: prima di tutto come Sindaco di Savona, poi come Coordinatore di tutti i Comuni che l’appoggiano (posizione indiscutibilmente sua), ed in ultimo come possibile candidato alle Regionali.
Auspichiamo un suo forte e deciso interessamento ed appoggio.
Cordialmente
Comitato Casello Albamare
il Presidente
Paolo Forzano
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P. Forzano

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