Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Asl 2 savonese (le attese) confronto col Piemonte. Una grande porcheria


Sono veramente allibito nel sapere che ulteriori sostanziosi tagli sono necessari per la sanità savonese, e per le prospettive che ci propone la direzione dell’ASL2: consigli “gratis” da fornire a chi per gestire questa sanità “percepisce” un lautissimo stipendio, ed anche un premio annuale che da solo è superiore a molte “pensioni” annue. Come pensionato devo mettere in evidenza che sono dalla parte di quei 50% di italiani che hanno sempre pagato sia le tasse che i contributi sanitari, ritenute pagate dal datore di lavoro alla fonte, e quindi inevitabili. Esiste poi un altro 50% che non paga NULLA o quasi, o perché lavora in nero, o perché ha le opportunità di evadere. Ebbene questo secondo 50% non paga ticket, io sì!

E già questo mi sembra una follia: chi ha pagato una vita i contributi ha meno diritti di chi mai li ha pagati! Ma che specie di stato è questo? Non ci dovrebbe essere parità di diritti e di doveri? Chi non ha mai pagato nulla, nulla dovrebbe avere. E’ poco equo che lo stato con i contributi di un 50% estenda i benefici, ed anche maggiori benefici, a chi non ha mai pagato. Se lo stato lo vuole fare lo faccia almeno con i suoi soldi, e non con i soldi che non gli appartengono.

Ma veniamo al savonese. L’ASL2 prospetta di tagliare sulla prevenzione! Ma che bene! Non sarebbe meglio prevenire piuttosto che curare? ed anche magari meno costoso? Sul costo dei medicinali ci sarebbe molto da dire, ed anche cose stranote, quali ad esempio che all’estero le medicine spesso costano la “metà” rispetto all’Italia.

Negli USA tante confezioni contengono la cura per 3,6,12 mesi! In Italia 10 pastiglie, ed aggraviamo la cosa coi limiti imposti dalla ASL2 ai medici di base: prescrivete solo 2 confezioni, col risultato che la gente è sempre dal medico, e che il medico perde un’infinità di tempo a prescrivere cose che dovrebbe prescrivere per un anno, per due anni, per tre anni, e risparmiare così il suo tempo per fare il medico, e non fare stupidamente il burocrate.
Che dire poi dei macchinari da affidare ai privati per una buona gestione? E no, questa è una grande porcheria savonese! Da anni andiamo male! Per fare una risonanza od una ecografia bisogna attendere mesi, se non anni, ed andiamo peggiorando, fino al punto attuale che si invoca la gestione privata in toto.

Due anni or sono avevo bisogno di una risonanza magnetica al ginocchio sinistro: a Savona 6 mesi di attesa. A Novi Ligure 2 giorni, e sono uscito con la diagnosi firmata in mano. Altro che 6 mesi di attesa, e poi 15 giorni per la diagnosi! Mi chiedo se non convenga cambiare i vertici di questa ASL2, che non è capace di gestire come quelle del vicino Piemonte, e che chiede idee alla gente: se non ha idee se ne vada!

Paolo Forzano


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P. Forzano

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