Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli, Bandiera blu e certificazioni ‘premiano’ l’ambiente. Multe & manette (goliardiche) Egregio comandante ci aiuti!


Noli- Nel notiziario comunale di Luglio, finanziato, s.e.o. con oltre cinque mila euro da noi tutti,  si legge inizialmente del positivo ripetersi dell’assegnazione della  Bandiera blu per l’ambiente e manifestazioni. L’inizio di un’apoteosi: come noi non c’è nessuno! Tanto fumo (scritto) o poco arrosto (constatato)?  Visitatori, villeggianti a cui dovremmo dare il massimo di attenzione e cordialità sono i più inferociti con questa amministrazione-gestione.

La scelta di volere fare cassa attraverso multe a tappeto e che vengono erogate spesso per carenza di servizi efficienti, funzionali come per i parcheggi e spazzatura, dimostra poca sensibilità operativa e manageriale. Un ultimo esempio?  La settimana scorsa una signora anziana esce di casa  con un sacchetto colorato della differenziata e si avvia verso un “giardino recintato”. Deposita l’involucro nella “gabbia dei petali di garofano” senza rendersi conto che il Capo dei Vigili Urbani di Noli, in divisa, e notato  precedentemente sull’atrio dell’ufficio di Via A. Da Noli, l’aveva  seguita.

“Signora, lei è in contravvenzione perchè ha conferito nel giorno sbagliato… 50 € di multa”. Mentre attende la compilazione del verbale, la signora accenna al fatto che si poteva anche avvertire e così prevenire.  La pronta risposta  che avrebbe fatto letteralmente “scappare”, impaurita, la signora è stata: “Signora, lei ha rischiato le manette”.

Per la cronaca, la signora è passata il giorno dopo per pagare la multa, con tanto di ricevuta. Mi chiedo se, di fronte ad un reato amministrativo come in questo specifico caso che non prevede manco a dirlo manette, si scambi per tentata corruzione  (non certo con offerta di denaro) una spontanea quanto educata richiesta, e cioè se esiste anche la prevenzione.

Eccessi di potere o ordini superiori? Perchè, ad esempio, un simile pedinamento con relativa azione repressiva non è stata eseguita per la famosa “auto blindata/fantasma” parcheggiata sulla passeggiata a mare, con bene in vista la paletta “Ministero delle Finanze” già nel 2010 oltre che l’anno scorso, ogni sabato estivo? Dimostrano i fatti, le multe non pagate perchè inesegibili (vettura protetta) come si può essere deboli con i forti e forti con i deboli.  Complimenti!  Per poi farsi smascherare da un blog, con tanto di firma, la mia, che riporta i malumori dei passanti e che la settimana dopo della denuncia la vettura scompare!

Siamo ormai  in una Noli che non è più nostra; sia dal palazzo che dalle guardie; la nostra realtà. Sotto certi aspetti anche la nostra storia, la tradizione viene stravolta. Da ex sindaco intendo ricordare il mio personale apprezzamento per l’impegno, la serietà,  ma anche l’umanità, la comprensione sempre  dimostrata dai Vigili Urbani “indigeni – nostrani” i quali hanno operato sotto i miei mandati dal 1975 al 1990. Anche per episodi similari a quelli descritti in precedenza. Urbanisticamente parlando, invece, il tac tac tac di punta e mazzetta continua nel centro storico…ed un bel dì vedremo…quello di cui “la gente” mormora da tempo…e commenta…

Per vedere, gustare manifestazioni, molte delle quali “chapeau”, quindi meritevoli della certificazione Emas, venite a Noli, “pastori e massaie, genti vicine e lontane”. L’accoglienza a voi “riservata” è sicuramente la “tassa per la sosta vietata“, ad oltranza, anche dopo le 20, sino alle 24.

Venite ad ammirare l’ambiente che la città di Carrara con le sue cave di marmo ci invidia. Loro non hanno quelle di quarzite, le voragini, come le nostre nel bel centro del centro (storico?)….  Non parliamo dei giardini ben recintati dalle staccionate di legno dove  tutti possono notare che qui a Noli non siamo, ad esempio, a Napoli e dintorni con i problemi della “differenziata”.

Testa dura quel vecchietto che non vuole uscire dalle 20  alle 24 per depositare gli avanzi cartacei unti, puzzolenti, o di plastica, che non vuole o non può  trattenere per almeno due, cinque  giorni in casa, a seconda dei mesi.  Proprio non riusciamo a capire il sistema…igienico impostoci. Multe a gogò per tutti gli ospiti villeggianti, quelli che non hanno il vicino di casa disponibile per depositare tre/cinque giorni dopo la loro spazzatura – parola di Sindaco -.  Invece, altri (gravissimi) problemi ambientali non sono considerati nel notiziario, sapere delle responsabilità, di una  loro auspicabile soluzione: Centrale Tirreno Power tanto per cominciare.  Cosa c’è di vero?. Quali i rimedi previsti? Quali iniziative intraprese?

SCUOLA MEDIA

“Un risultato importante per l’Amministrazione cui ha contribuito l’impegno delle famiglie”, dichiara il Sindaco, quello di aver avuto la possibilità, con il nuovo Piano Scolastico Provinciale, di ottenere la riapertura della scuola media. La stessa scuola media…che se non ricordo male.. due anni fa era stata chiusa perchè la pratica che richiedeva una firma di riconvalida , era rimasta dimenticata in un cassetto al primo piano del Comune… con tanto di (ir)responsabile, individuato  quanto impunito: questo fu dimostrato in una calda serata di fine estate nell’Oratorio di S. Anna, seguita da  una marcia sul distretto di Spotorno, alla quale il Sindaco, con coraggio e buona faccia partecipò.  Verità ben diverse, piatto che puzza.

Non ero a conoscenza che in passato le scuole elementari di Noli fossero state a rischio chiusura.  Dice il Sindaco :” Per quanto riguarda la scuola primaria, con soddisfazione rileviamo che, dopo diversi anni, nelle elementari nolesi saremo in grado di formare due prime, segno di una partecipata e forte risposta da parte delle famiglie che hanno riconosciuto  nell’offerta formativa della scuola nolese un’alta qualità  che premia l’operato del Comune, delle docenti, ma anche l’impegno di tanti genitori che si sono battuti negli anni per tutelare le strutture scolastiche della città”.

Mi si permetta di osservare come  ogni occasione è valida per esaltare il “NOI…”  Che c’azzecca il Comune con la produttività natalizia nolese? Per quel che ne sono a conoscenza, non esistono quei “buoni figlio” erogati nel “ventennio”, nè tanto meno il divieto di vendere anticoncezionali in farmacia.  Qual’è allora l’operato del Comune?

PORTO SPOTORNO-NOLI: UN CONCORSO DI IDEE 

Meglio sarebbe dire, campanilisticamente, alfabeticalmente  scrivendo e non supinamente subendo il “dictact rosso” che proviene da levante: Porto di Noli – Spotorno. Probabilmente ho torto, perchè le ultime versioni progettuali occupavano integralmente il territorio di Spotorno…  Orbene, il sottoscritto, addentratosi nella conoscenza  dell’improponibile proposta dal 2002 in poi, è stato forse l’unico a denunciare pubblicamente, a dimostrare, con tanto di nomi e cognomi i faccendieri che si sono avvicendati, ripetuti, nella più squallida operarazione anti ambientale tentata nel nostro golfo.

Ricordo il 2002 come l’anno del maggior impegno di Rifondazione Comunista, contro i cugini compagni (democratici) rossi, a difesa dei S.I.C (prioritari) insistenti e da proteggere, assieme alle spiaggie, in questa area di paradiso marittimo. Impegno al quale mi ero associato,  vuoi partecipando al Convegno di Spotorno , tema : “Porto Noli Spotorno, un progetto insostenibile“, vuoi ancora salendo, ancora una volta assieme ad un certo geometra Penner sulla Goletta Verde per condividere  la certificazione negativa con la bandiera nera assegnata al Comune di Noli per la volontà espressa di voler occupare e distruggere  un’area protetta.

Un porto che non si poteva costruire sul mare. Era scritto da tutte le parti. La Regione ultimamente ha definitivamente posto rimedio ad un suo errore commesso già dall’inizio per incapacità o malafede (?) di due suoi Assessori e tecnici.  Di queste cose tutto è stato abbondantemente scritto, documentato, per dimostrare come la sporca politica clientelare abbia fatto scempio di denaro pubblico e privato, illudendo gli interessati che si può giocare con le regole. Comune di Noli con Niccoli, ma sopratutto Repetto e le sue due maggioranze dal 2004 ad oggi.  Cocciutaggini ripetitive…a spese della comunità…

Si racconta della passata bocciatura (annunciata, scritta sulle carte e dalle regole), del succedersi dei fatti amministrativi durante le due amministrazioni Repetto. Nel pezzo   dedicato alla vicenda,  e che descrive la conclusione deludente per le aspettative degli IGNORANTI in materia, quelli che hanno ignorato, ripeto, carte e regole, si scrive: ” La Regione Liguria, in sede di Comitato Tecnico, valuta negativamente entrambi i progetti sotto tutti i profili ambientali, cogliendo di sorpresa  tutti gli attori di questa vicenda, Comuni e società proponenti e ne dà comunicazione nel Maggio 2011″.  Occorre altresì precisare che le due strutture (simili per impatto tra loro) avrebbero  comunque contribuito a perturbare l’ambiente sottomarino, quello soggetto a  maggiore protezione : i S.I.C. prioritari.  Un ulteriore aspetto negativo che fa sorridere al solo pensare di come certi amministratori si siano sorpresi. Non certo gli amministratori delle società che si sono  ben guardati di usufruire della possibilità di ricorrere al T.A.R. contro la bocciatura.

Programma turistico comunale:  si continua a non capire chi la dice giusta, tra il Repetto e Paggi, sull’aumento in altezza di strutture alberghiere nel centro storico. Silenzio…assenso?

Cantieri:  vedi come tre anni fa. Via Belvedere, Via IV Novembre..eppur si muove..,qualche nuovo affare sul nostro territorio.

Lavori pubblici , Patti, Progetto Elena, Certificazione EEA:  indiscutibile impegno locale, provinciale, regionale, europeo del “The best”; leggere bene per valutare.

 Le mura di Noli: dice il Dott. Danilo Bruno, Vice Segretario Comunale, Capo area amministrativo … :” Del resto, le mura che, dal castello di Noli, scendono lungo il crinale per avvolgere l’antico borgo testimoniano le tracce di una lunga storia che merita una tutela artistica e ambientale assoluta.“… Speriamo sia capace di trasmettere tale sua, a mio avviso apprezzabile convinzione, presso gli Attila rinchiusi oggigiorno nel palazzo.

Spending review

Chiaccherando con un amico sull’argomento trattato la volta scorsa, mi è venuto da ricordare i tempi in cui non esisteva lo spending perchè Noli era povera, senza entrate patrimoniali, e questo sino al 1993.  La stragrande maggioranza dei progetti e direzione lavori di opere pubbliche, finanziate dalla Cassa Depositi e Prestiti, portavano la firma di un Geometra comunale, quindi a costo zero.

Le consulenze?  Sconosciute, impossibili da finanziare. Si usava il buonsenso ed il Segretario Comunale. Scrivo questo, perchè intendo porre al giudizio di chi legge la differenza tra due modi di amministrare denaro pubblico ante 1993 e post 1995 e da chi, con le stesse strutture, anzi…   Come esempio posso portare il giudizio che tutti  esprimono nel valutare la differenza tra i due momenti di ricostruzione della passeggiata a mare.

Assolutamente positivo quello per la realizzazione del tratto a levante, dal molo all’inizio della spiaggia dei pescatori: Sindaco Carla Fois e progetto, direzione lavori dell’Ufficio Tecnico del Comune.   Gli altri due stralci (giudicato  molto negativamente il primo, sino ai Bagni Lido) realizzati per arrivare sino all’altezza dell’Hotel Monique sono stati affidati dai due Sindaci Niccoli e Repetto per il progetto e  direzione lavori a liberi professionisti, con i loro onorari, oltre che consulenze floreali.

Alla luce di quanto sopra, lascio fiducioso il giudizio sul comportamento, sul modo di amministrare al lettore che si dimostra sempre più attento.

Carlo Gambetta


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C.Gambetta

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