
Comuni virtuosi. In Italia esiste l’Associazione dei comuni virtuosi. Quelli Che cercano di aspirare a una gestione ottimale del territorio (cementificazione zero, recupero e riqualificazione delle aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia);di ridurre l’impronta ecologica attraverso l’efficienza energetica; ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (carsharing, bikesharing, carpooling, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, ecc.) [Leggi qui tutto l’articolo].
Costruire il futuro. Il ministro delle Politiche agricole e forestali, Mario Catania, ha convocato alla fine di luglio una conferenza intitolata «Costruire il futuro: difendere l’agricoltura dalla cementificazione». Nell’occasione il ministro ha presentato un disegno di legge «in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo».
Poteri forti. Catania: «Bisogna contrastare l’aggressività di alcuni poteri forti, l’assenza di regole, dobbiamo modificare una certa cecità della politica. Purtroppo, su questo aspetto, ancora manca una visione complessiva da parte di molti. Questa battaglia è invece talmente importante che non la si vince con la singola iniziativa isolata, ma lavorando insieme».
Abolire gli oneri di urbanizzazione. Carlo Petrini: «Nel disegno di legge presentato dal governo c’è una proposta quasi rivoluzionaria: l’ultimo articolo del testo propone di abolire l’uso degli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente dei Comuni. Ciò significa spezzare uno dei principali meccanismi che porta alla cementificazione del nostro Paese: la continua emergenza economica degli enti locali che quasi non possono più esimersi dal sacrificare le proprie terre fertili per fare cassa. Andranno previste delle compensazioni, perché è arduo pensare di togliere una risorsa così importante mentre si fa fatica a garantire i servizi essenziali, ma il meccanismo prima o poi si dovrà rompere: è un po’ come se durante un inverno freddissimo, quando non funziona più il riscaldamento di casa, iniziassimo a bruciare tutti i nostri mobili. Alla fine rimarremmo senza mobili e intanto il freddo non sarebbe passato: un lentissimo doppio suicidio» (Carlo Petrini, la Repubblica 25/7/2012).
Domande e risposte. Quelli del Forum Nazionale «Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i territori» hanno spedito a tutti i comuni d’Italia una scheda per censire gli edifici costruiti e inutilizzati. In 5 mesi, su 8.056 richieste, hanno ricevuto 147 risposte.