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Noli:quell’urlo di dolore di Paggi per il centro storico. Soldi spesi,sprechi,risparmi

Molto interessante ascoltare l’analisi critica sul Piano Particolareggiato del Centro  Storico illustrata, anche con documenti e cartografia, prodotta e condotta dal Prof. Mario L.Paggi. PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO

Lorenzo Paggi

Nella storica “sala della banda” di Noli, gremita all’inverosimile, con gente anche al di fuori per ascoltare, (quindi un buon centinaio di persone), Paggi ha spaziato, alla sua maniera, partendo da distante (analisi della storia e della realtà archeologica su Noli) per dimostrare, alla fine, la poca sensibilità dimostrata dalle amministrazioni di due Sindaci a partire dal 1995, Niccoli dapprima e Repetto ancora oggi, nei confronti della cultura. Quel tipo di cultura che l’on. ex ministro Tremonti dice “non ti dà da mangiare” ed io dico che è invece un piatto di portata prelibato per i buon gustai…; quel tipo di cultura che il Sindaco di Noli, Repetto, ripete che a lui “non interessa – interessa la raccolta differenziata” … quella che è, a detta i di tutti, un servizio negativo. E’ bene precisare subito che almeno la metà degli ascoltori presenti si identificavano in non residenti, ma tosti, quelli che a Noli ci sono venuti da piccoli, hanno comprato casa per loro ed i loro eredi, amanti all’inverosimile della Noli pre e post guerra. Non mi accingo a fare la cronaca dell’intervento, anche perchè un’ora e mezzo di scorrevole, incisiva, ma altrettanto “amara” constatazione dei fatti per quanto riguarda certe situazioni, per me non erano affatto nuove.

Molto avevo già scritto in questi ultimi tre/quattro anni su un blog. Ma quando sullo schermo è apparsa la foto della “Porta du Scin“, il disagio tra il pubblico si è palesemente dimostrato con un rumoreggiamento da far rabbrividire. Come si può permettere  di far distruggere un patrimonio storico/culturale (la porta d’accesso alla città da levante sulla strada romana)di quella entità? Come la demolizione sistematica delle torri per recuperare mattoni nel 1700/1800, quella “porta” di incommensurabili valori abbattuta con il bene placido di Sovrintendenze, chiede vendetta. Gli amanti di Noli, del suo ambiente, del suo habitat, chiedono ‘vendetta’.

La poca sensibilità, rispetto del passato nei confronti di questa cittadina, già presente come comunità  nell’era romana, continuamente soggetta a odierni avvalli di distruzioni dalle autorità competenti, Comune per il primo, per costruire garages è facilmente dimostrabile, ad esempio, su Via Belvedere. La rinuncia ad un terzo del totale (170) dei garages previsti su due piani, ha contribuito non solo a quello che, per sentenza, non si può definire disastro, ma alla cancellazione di un sito che poteva essere tranquillamente preservato integro sotto soletta, come mi è stato detto da persone competenti e studiose, è prassi in Grecia. Senza parlare poi del molo di attracco nel porto di epoca romana, con il condominio costruito sopra. Purtroppo, tra non molto, credo assisteremo ad un’ulteriore spogliazione del nostro territorio, “NOSTRO”.

Vedremo ancora una volta il calabrese Dott. Niccoli e l’indigeno Repetto ( obbediente, rispettoso delle scelte del Quilianese Penner e dello Spotornese Rossello), avvallare ciò che “la speculazione affaristica” intende promuovere su una zona ormai da anni martoriata. Per non rinunciare a trenta/cinquanta garages che arrichiranno ancora di più chi già ha sbagliato colpendo la nostra economia. Forse vedremo costruire il “mausoleo” che ci spoglia ancora una volta di più della nostra possibilità di attivare aree urbane attrezzate ad uso pubblico, giardini; “il giardino” di accoglienza per i cittadini, a cominciare dai più piccoli.  

Sovrintendenze…meditate….  Sappiate che già il giorno dopo, sull’arenile di Noli, si è gridato allo scandalo descritto dal Prof. Paggi la sera precedente. Gente di cultura, gente  che si “differenzia” dalla politica  dell’attuale Sindaco e del suo Vice che la impone, gente che vuol ancora poter godere quel poco che è rimasto del patrimonio di cui da sempre sono innamorati. Continuare a permettere e concedere ulteriormente la realizzazione dei fallimentari “parametri precedenti” dettati dal Geom. Piero Penner, Assessore all’Ambiente, significherebbe spianare la strada ai nuovi Attila per ottenere un’ingiustificata speculazione.  Vogliamo Noli vivibile e visibile.

REVISIONE DELLE SPESE In regime di “Spending review”, dalla nota spese del Comune si nota, tra l’altro, quella che dovrebbe essere una “necessità assoluta?” cioè l’acquisto di una poltrona per l’Assistente Sociale: costo 214,80 €.  Più alta o più comoda? Sempre con lo stesso principio di risparmio, si impegna una spesa di 1.923,90 per il completamento dell’arredo dell’ufficio capo area amministrativo, il Dott. Danilo Bruno, per l’acquisto di un armadio. Con l’arrivo della prossima Segretaria Comunale Capo è bene avere un ufficio attrezzato che dimostri l’importanza dell’inquilino: il laureato cento e lode, antropologo, assunto dalla Regione Liguria, passato alla Provincia di Savona ed approdato  definitivamente a Noli per dedicarsi ad un qualificato  impegno  amministrativo da Vice Segretario; quello di dedicarsi attivamente, forse totalmente alle manifestazioni culturali promosse dal Comune.

Tralasciando così il controllo o l’impegno a svolgere servizi istituzionali supplementari in caso di assenze del titolare dell’ufficio, intervenire per assecondare, quando necessario la richiesta del cittadino, supplire alle possibili carenze di suoi subalterni qualora deficitari di  esperienza. E’ la seconda volta, in brevissimo tempo, che una persona che si reca presso lo sportello adibito al rilascio passaporti, riceve una risposta sbagliata.

Questa volta la richiesta consisteva nel rilascio di passaporto per minore/bambino. La risposta è stata:”deve andare in Questura a Savona“. La mamma prende la corriera, a Savona si immette in una lunga coda per accedere all’ufficio passaporti e sentirsi rispondere che il rilascio è compito del Comune.

Fresca fresca notizia di stasera 22/08/2012: pare che  un dipendente del Comune, su vettura comunale, abbia coperto oggi il tragitto Noli – Torino e ritorno per affiggere manifesti di invito a manifestazioni in tutti gli autogrill del percorso. Pare non sia la prima volta. Scelte corrette o sperpero? Meno male che abbiamo un badget da 1000€ al mese risparmiato, proveniente dalla rinuncia all’identità di carica da parte del Presidente e Direttore della Fondazione  Culturale  S.Antonio, la Prof.ssa Claudia Manzino.

Lo stesso Sindaco Repetto così si esprimeva subito dopo il defenestramento del Prof. Paggi :” risparmiamo 1000 euro al mese e Claudia  Manzino saprà fare come Paggi“.  Questo è “spending review”, anche se non condiviso al di fuori del Palazzo dalla “gente”.  Sarebbe interessante sapere ancora, anche su richiesta della minoranza, quali saranno i tagli al bilancio per pagare la causa persa contro il Sig. S. Spina(oltre 11.000 €?). Pare che i Vigili emettano multe per divieto di sosta sui parcheggi a pagamento occupati da vetture anche quando il dispositivo che dovrebbe emettere i biglietti in zona  non funziona.

Se fosse vero…!!!  mi pare controproducente invitare il possibile turista che si ferma all’autogrill e legge “vieni a Noli” per farlo  poi cadere nella trappola più subdola, adottata anche questa per raggiungere obiettivi di  budget di entrate finaziarie a  tutti i costi, compresi quelli di squalificare l’immagine dell’accoglienza.

Carlo Gambetta

 

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