Domenica 11 ottobre 2026, ore 11, la popolazione di Loano è invitata alla solenne cerimonia di “posa di un albero di Melograno da dedicare alla memoria delle vittime (israeliane) del 7 ottobre”. Nel manifesto non c’era spazio per aggiungere: uccisi e rapiti dai terroristi di Hamas e non dal popolo palestinese che sta pagando pure con la strage degli innocenti. 25 mila bambini.
C’è una novità, per Loano, Giardino del Paradiso, che ci era colposamente finora sfuggita. La presenza, assai attiva, seguendo lapagina facebook, della Sabaoth Church, chiesa cristiana evangelica pentacostale (movimento ecclesiale autonomo di estrazione pentecostale nato in Italia e fondato a Milano). Il Ministero Sabaoth opera attraverso una rete di chiese e missioni principalmente in Italia (Milano, Roma, Torino, Genova, Verona, Brescia, Aosta, Palermo, ecc.) e alcune sedi all’estero (come a Londra), sostenendosi attraverso le offerte e il contributo diretto della propria comunità di fedeli. A Loano il punto di riferimento è Simona Borlotti psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione a orientamento sistemico-relazionale.
Perché Loano, con la sua comunità che governa, ha scelto proprio l’albero del Melograno? Simboleggia l’Unità e fratellanza: I tanti chicchi stretti insieme dentro una scorza dura simboleggiano l’unione indissolubile della famiglia. L’albero dei moderati e che rifuggono l’estremismo e gli estremisti. Nella ‘Loano che legge’ si insegna ad aiutare gli ultimi della terra, i meno abbienti, i poveri. A presenziare a tutte le processioni (14) delle tre parrocchie. E’ questa la dottrina che caratterizza, ad esempio, quanti si prodigano per esibire il Melograno.
Associazione Italia-Israele di Savona– “Domenica 11 ottobre alle ore 11 2026 in Loano sarà piantato un albero di melograno in memoria delle vittime del 7 ottobre 2023. Siete invitati a partecipare. Per non dimenticare, per non dimenticarli”

La Sabaoth Church di Loano –
La Sabaoth Church di Loano (situata in Via degli Orsolani 3) è l’articolazione locale del Ministero Sabaoth, una chiesa cristiana evangelica di estrazione pentecostale fondata in Italia da Roselen Boer. Chi è Roselen Boerner Faccio? Una pastora cristiana evangelica pentecostale di origine brasiliana.
DOMENICA 11 OTTOBRE SAREMO IN PIAZZA

Domenica mattina la Sabaoth Loano sarà presente ai Giardini San Escrivà, alle ore 11.00, per la cerimonia di piantumazione di un albero in memoria delle vittime del 7 ottobre.
- Estrazione e Fede: È una comunità protestante pentecostale che pone l’accento su un rapporto personale, diretto e vivo con Gesù Cristo e con lo Spirito Santo, rifacendosi al modello della Chiesa dei primi cristiani.
- Metodi di evangelizzazione: Per trasmettere il messaggio cristiano, la chiesa utilizza linguaggi moderni come la musica (tra cui i culti domenicali in stile gospel), l’arte visiva, il teatro e il cinema.
- Attività e Struttura:
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- Riunioni domenicali (spesso chiamate “Domenica Gospel”).
• Origini e arrivo in Italia: Nata a Campinas, in Brasile, ha iniziato a predicare fin da giovanissima all’interno del movimento carismatico cattolico. A 19 anni si è trasferita in Italia, dove ha studiato teologia e ha vissuto per un periodo un’esperienza monastica nei pressi di Assisi.
• La conversione e la fondazione: All’età di 23 anni ha abbracciato la fede protestante evangelica. Soltanto due anni dopo, insieme ad altri due ragazzi, ha fondato a Milano la Sabaoth Church.
• Il ministero oggi: Attualmente è il Senior Pastor globale della comunità. Sotto la sua guida, la chiesa è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento importante a Milano (con sede principale e il proprio spazio Sabaoth Theatre in via Rosalba Carriera), espandendosi inoltre con diverse comunità locali in tutta Italia e sviluppando una forte presenza mediatica tramite musica gospel, social network e canali video.
La sua predicazione, di chiara estrazione pentecostale/carismatica, si focalizza su messaggi di fede contemporanei, dinamici e molto orientati al coinvolgimento dei giovani.
- Riunioni domenicali (spesso chiamate “Domenica Gospel”).
ANGELO VACCAREZZA, capogruppo in Regione, delegato speciale del presidente Bucci, sorpreso in un colloquio confidenziale con un bambino palestinese dal giornalista Mimmo Lombezzi. Ma il confidenziale per volontà di chi ama e non tace mai la ‘verità’, da politico di razza e si successo popolare, è diventato pubblico. Chi se non lui osservante della Confraternita dei Disciplinanti Bianchi (estranea al Melograno) poteva non temere la sua Santa Verità.

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Il melograno è un antico simbolo di fertilità, abbondanza, ricchezza, prosperità e rinascita, grazie ai suoi numerosi semi racchiusi in un unico frutto. Nella tradizione ebraica i suoi semi (tradizionalmente considerati 613 in un frutto) rappresentano i 613 comandamenti della Torah, oltre a essere un cibo rituale per il Capodanno ebraico (Rosh HaShanah) come augurio di un anno pieno di buone azioni.
Cristianesimo: Il frutto è associato alla passione di Cristo e al sangue dei martiri (per il colore rosso dei chicchi), ma anche alla risurrezione e alla pienezza della fede. Nelle opere d’arte rinascimentali (come nella celebre Madonna della melagrana di Sandro Botticelli), Maria o Gesù bambino tengono spesso in mano il frutto.
Islam: È citato come uno dei frutti del Giardino del Paradiso.
