Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Forza Loano! Dal 1°aprile al 30 giugno 76 spettacoli, manifestazioni, appuntamenti. E il ‘mercatino agricolo’ a km 0. Quanti contadini!?


Non è vero che Loano si ‘nutre’ ormai di seconde case e nuovo cemento!? Lo documenteremo, con significative immagini, nel prossimo numero, anche se ci rendiamo conto che quasi nessuno è interessato a sapere di tutela ambientale. Anche il cemento aiuta a vincere le elezioni in Liguria e non è la novità.

Intanto Loano fa promozione – non abbiamo la competenza si tratti o meno di soldi ben spesi e a pioggia – con una calendario di  manifestazioni (ben 76 da aprile a giugno 2025 vedi……), eventi, appuntamenti, che meritano di essere letti. Vuol dire che la città è viva e si sforza di esserlo. Loano considerata, oltre i suoi confini, ‘città ricca ed ospitale’, ben amministrata da anni. Non siamo più tra tempi di crisi e cementificatori? La riviera balneare spende spande per farsi bella, anche se la pulizia, le aree fiorite e verdi lasciano parecchio a desiderare. Quasi tutte le località bagnate dal mare hanno investito senza risparmi per creare fior di passeggiate, rinnovandole, ampliandole, con nuovi tratti. Importante che i soldi pubblici siano ben spesi e nessuno debba ungere le ruote.

E il secondo week end del grandioso ed affollato carnevale. Non siamo nella lontana periferia, ma a ridosso dell’affascinante Borgo Castello.Trucioli in mesi diversi, dallo scorso anno, ha pubblicato foto dalla stessa strada-posizione. Pare che ai privati- utenti manchino i contenitori? Ma quali quando si osservano bene i rifiuti?

Per questa ragione il solerte ufficio stampa del Comune e l’informazione locale ci risparmiano via via l’elenco-rilascio di permessi a costruire, salvo qualche convenzione (ex La Quiete, niente residence solo alloggi, idem Il Turistico ex albergo). Un’eredità che viene da lontano, ignorata quasi sempre anche da Trucioli.it (non accade per Alassio) con l’eccezione del periodo in cui scriveva il compianto ex assessore, ex consigliere di maggioranza o minoranza, Gilberto Costanza.

Intanto utile dare notizia che a Loano resiste il ‘mercatino dei prodotti agricoli’ (locali? a Km0?). Ovvero la città dei Doria ha ancora tanto verde e soprattutto aree coltivate e da coltivare? Cercasi volontari per terreni fertili e incolti. Se sbagliamo, scuse anticipate.

Sta di fatto che su Google si può leggere: “A Loano si celebra da decenni la festa in onore di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori. Alle 20.30 nella parrocchia di San Giovanni Battista si celebra la Messa con benedizione dei “mazzi”, cioè le copiose primizie dei campi offerte dagli agricoltori loanesi, segue la solenne processione”. Dunque se lungo la Riviera, Albenga e in  parte Ceriale esclusi, l’agricoltura, come gli stessi orti, sono rimasti mosca bianca, nel loanese l’antico mestiere può esibire l’ultradecennale ‘mercatino degli agricoltori’ che, oltre a piazza San Francesco dove c’è un apposito spazio ricoperto assai frequentato, nella bella stagione, tutte le domeniche, ‘mercatino’ nell’area del lungomare di Orto Maccagli.

Nel sito internet del Comune l’ultimo aggiornamento risale a maggio 2024. Non è stato possibile risalire a chi sia l’assessore o il consigliere di maggioranza con delega all’agricoltura. Probabile che sia la commercialista Enrica Rocca che si occupa delle ‘attività produttive’. Esperto in materia agricola-agricoltori (suo bacino elettorale?) viene considerato G.B. Cepollina che da neo assessore ha delega all’Ambiente.  Da benestante ed già agente immobiliare conosce la realtà. Un benvoluto stacanovista in Croce Rossa; si occupa del Piano del traffico. A Loano non ci si può lamentare soprattutto per quello scorrevole in via Aurelia, sempre ben presidiata dai vigili. Si è tenuto la delega il sindaco Luca Lettieri, dipendente ufficio turismo del Comune di Ceriale,  in rodato tandem con il comandante-funzionario dirigente di Loano.

Un tempo nelle ingolfate -‘ora come rotonde’- di via dei Gazzi e Piazza Valerga, c’erano semaforo o presidio fisso giornaliero dei vigili. Non solo, anche nei giorni di maggiore traffico e annosi intasamenti (pure quando c’era il mercato sopra l’Aurelia con migliaia di attraversamenti di pedoni) nessuna presenza in divisa almeno nelle ore di punta del mattino.  Invece ecco la pattuglia- pure di tre – che munita di apparecchiature di ultima generazione controlla attraverso il numero di targa l’avvenuta ‘revisione’, l’assicurazione, veicoli e motocicli risultati rubati o sottoposti a sequestro. Pare che il ‘bottino’ di verbali-incassi-dividendi’ consigli un’intensificazione a tutela dei cittadini. Tutto bene, ci mancherebbe in ossequio al rispetto delle leggi (Loano legalità prima di tutto). Qualche volta sarebbe utile considerare le priorità? Ma a queste ci pensano i ‘saggi’ al comando: sindaco e comandante. Purtroppo e possiamo testimoniarlo senza acredine con 57 anni di mestiere alle spalle, sul fronte viabilità e Polizia locale sulle strade, a Loano si sono superati molti limiti. I consiglieri comunali, in maggioranza e minoranza, è probabile che non siano dello stesso avviso. E non abbiano letto certi post sui social di chi diretto al Santa Corona si è trovato bloccato, a Loano, e ha perso visite mbulatoriali e strumentali che attendeva da mesi. Si pensi solo alla colonscopia con tre giorni di preparazione e uno di digiuno. Bisogna tornare e ripetere tutto daccapo. 

A Giovanni Battista Cepollina il compito della revisione del Piano Urbano del Traffico (ha sempre promesso sull’Aurelia di eliminare la folle presenza dei dossi in favore delle urgenze trasporto malati sulle Autoambulanze che deve quasi fermarsi ad ogni dosso); a Monica Caccia l’incarico riguardante l’acquisizione dei beni confiscati (numerosi gli annunci, mai citata negli articoli ex ‘Villa Fameli‘ ci sarà una ragione (lo scandalo che per anni nessuno di chi doveva sapere si è reso conto della costruzione di 14 monolocali e bilocali in parte venduti con atto notarile; a Demis Aghittino, capogruppo di maggioranza, è stato affidato l’incarico del Piano del Commercio ed il Regolamento del commercio nel centro storico; a Emanuele Campisi l’incarico riguardante digitalizzazione e “Smart City”; a Matteo Pesce la delega per l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile; a Linda Baracco l’istituzione della Consulta del Terzo Settore e del Volontariato.

“I consiglieri sono risultati eletti perché hanno ottenuto la fiducia dei loro concittadini, che tramite il voto hanno manifestato il desiderio di vederli parte attiva nella gestione del Comune – spiegava il primo cittadino loanese –. Ho ritenuto quindi doveroso coinvolgerli in prima persona nell’amministrazione della ‘cosa pubblica’ affidando a ciascuno di loro un particolare incarico”.

“Nella maggior parte dei casi si tratta di compiti nuovi, dei quali gli assessori delle amministrazioni precedenti si sono occupati in maniera trasversale ma senza mai dedicarvi un focus specifico. (Per fortuna che Lettieri c’è, ma prima era solo vice sindaco, veterano in consiglio e in giunte ndr). L’emergere di nuove necessità, tuttavia, ha reso necessario ampliare gli incarichi specifici degli amministratori comunali; perciò, anche nell’ottica di portare avanti il programma presentato ai cittadini in campagna elettorale, ho ritenuto opportuno affidare ad ogni membro della maggioranza un incarico specifico in supporto all’ottimo lavoro svolto dagli assessori”.

LOANO DOVE PREVALE TRA I CITTADINI LA VOCAZIONE AMBIENTALISTA

Quasi in centro città già ai primi di gennaio, prima delle mimose, un mandorlo in fiore, per la gioia di chi ama le istantanee da inviare agli amici. La ‘lode dei passanti’: ‘siete la città dei mandorleti!?’ Onore ai premiati orti nel centro di Loano grazie alla lungimiranza di chi ha amministrato.

NELLA CITTADELLA PORTUALE CONSIDERATA TRA LE PIU’ ATTREZZATE DEI PORTI TURISTICI D’ITALIA, AFFIDATA A ALLA SOCIETA’ ‘MARINA DI LOANO’- GRUPPO UNIPOL/SAI – MESSE A DIMORA CINQUE ESEMPLARI DI ULIVI ‘ANTICHI’. Tutta l’area portuale, di competenza ‘privata’, ha un decoro ed una pulizia da invidiare.

OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA ‘LIBERAZIONE’ CON I LIBRI DEL GIORNALISTA SCRITTORE ALASSINO DANIELE LA CORTE


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