Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Riviera savonese, spiagge e “Concessioni demaniali marittime”. Ogni Comune fa repubblica a sé. La lobby ringrazia chi collabora al “bene comune”


“Per consentire l’ammortamento degli investimenti da parte dei gestori” la normativa nazionale stabilisce una durata compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 20 anni, calcolata in base al tempo necessario all’ammortamento e all’equa remunerazione degli investimenti.

Roma stati generali dei balneari, l’assessore Marco Scajola coordinatore degli assessori regionali al tavolo di confronto con il governo (ministro Salvini)” In Liguria noi ci eravamo portati avanti con un vademecum per i comuni, in modo che si coordinino seguendo una linea unitarie nelle loro gare. Enrico Schiappapietra è presidente di Confcommercio Savona dal novembre 2022 e guida anche la FIPE Confcommercio Savona dal maggio 2026. Inoltre eletto nel consiglio nazionale di Confcommercio – Imprese per l’Italia. Tra i vertici di attività nel settore balneare (SIB Savona, SIB Liguria e Consorzio Obiettivo Spiagge). Oltre che titolare di Stabilimento Balneare a Savona. E’ il personaggio pubblico più intervistato, dal 2025 ad oggi, dal quotidiano on line più letto in provincia di Savona, IVG e dal suo direttore editoriale Sandro Chiaramonti

A Loano la durata dell’affidamento decisa dall’amministrazione nei bandi di gara pubblica è fissata in 5 anni, come indicato nei bandi di gara pubblicati. Il 17 luglio i media hanno titolato: Stop al bando spiagge per 3 concessioni congelate. Nulla è trapelato se sono già ultimate le indagini e relative decisioni.

Durata idem il Comune di Borghetto S. Spirito. Ceriale da un minimo di 5 ad un massimo di 20. Stessa scelta a Pietra Ligure con 39 stabilimenti balneari e 2 strutture turistico-ricettive. Ad Albenga si è stabilito una durata massima di 15 anni compresi i camping.  Il Comune di Alassio non ha ancora completato né pubblicato i bandi di gara definitivi per l’affidamento tramite evidenza pubblica delle nuove concessioni demaniali marittime, avendo avviato nel 2026 gli atti d’indirizzo e la variante al PUD in vista delle scadenze di legge. Le concessioni attuali sono prorogate per legge (L. n. 166/2024) fino al 30 settembre 2027. Termine per i bandi: I Comuni dovranno concludere le procedure di evidenza pubblica entro il 30 giugno 2027.

A Laigueglia 5 anni per le 45 concessioni. Il bando è stato pubblicato in seguito alle decisioni del TAR Liguria per riordinare la gestione delle aree demaniali che ha accolto le decisioni assunte dal Comune ma contrastate da alcuni concessionari in attività da anni.

Il Comune di Andora ieri e oggi. Nei mesi scorsi si leggeva: Non ha ancora completato o pubblicato bandi definitivi con una durata fissa specifica per le nuove concessioni da mettere a gara in applicazione della normativa europea (Direttiva Bolkestein), le cui scadenze generali in Italia sono state prorogate a fine settembre 2027. Nel febbraio 2020, il Comune aveva invece consegnato ai 22 stabilimenti balneari locali i documenti per l’estensione dei titoli esistenti fino al 31 dicembre 2033, in base alla legge nazionale n. 145/2018. Successivamente, i quadri normativi nazionali e le proroghe legate al riordino delle concessioni balneari hanno modificato tali termini, e le nuove procedure di evidenza pubblica dovranno uniformarsi ai limiti di durata previsti dalle normative vigenti.

ACCADE ORA – IL SECOLO XIX DEL 6 OTTOBRE 2010

Cinque anni il Comune di Borgio Verezzi per le 13 concessioni (stabilimenti balneari e aree commesse).

A Finale Ligure da 5 a 20 anni a seconda dei criteri e dei piani di investimento, di 39 lotti (stabilimenti balneari e strutture di servizio). Stessa durata per Noli. 

Il Comune di Spotorno ha affidato le nuove concessioni demaniali marittime (relative al bando per 8 lotti sul lungomare) solamente per la stagione estiva 2026 (da giugno fino a ottobre 2026). Sono le aree destinate a finalità turistico-ricreative (tra cui gli stabilimenti Le Ville, Tamurè, La Torre, Palace, Kon Tiki e L’Ancora). Si è trattato di una procedura eccezionale e temporanea per la stagione 2026 riguardante gli stabilimenti che non avevano aderito alle proroghe e alle opzioni “suppletive” precedenti dell’amministrazione.

A Bergeggi durata dai 5 ai 20 anni. Stessa scelta per Vado Ligure. Savona: fino a 15 anni, in linea con gli indirizzi amministrativi discussi per il riordino delle aree turistico-ricreative. Un massimo di 5 anni ad Albissola Marina ed Albisola Superiore. Celle Ligure 15 anni campeggi inclusi.

Il Comune di Varazze non ha ancora affidato le nuove concessioni demaniali marittime tramite i bandi di gara pubblici previsti, ma sta definendo l’iter procedurale in base al nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUD) presentato a settembre 2026. Pianificazione in corso: L’amministrazione comunale (guidata dal sindaco Luigi Pierfederici) ha illustrato il nuovo PUD per riorganizzare il litorale, puntando a raggiungere il 40% di spiagge libere o libere attrezzate.

COMUNICATO STAMPA – ALBENGA – Un elemento che ha caratterizzato in modo particolare la procedura avviata dal Comune di Albenga è stata l’attenzione posta alla valorizzazione complessiva delle aree demaniali. La Giunta comunale, attraverso un’apposita deliberazione, ha infatti espresso la volontà di valorizzare, nell’ambito dei criteri della procedura, i progetti capaci non soltanto di riqualificare le aree oggetto di concessione, ma anche di produrre ricadute positive sull’intero territorio. Particolare attenzione è stata quindi riservata agli interventi di manutenzione, miglioramento e valorizzazione delle spiagge libere e delle aree pubbliche, anche quando esterne alle singole concessioni. L’obiettivo è fare in modo che la gestione delle aree demaniali possa tradursi in un’opportunità di crescita e miglioramento non limitata ai singoli concessionari, ma capace di generare benefici per la città nel suo complesso.
La procedura rappresenta quindi per Albenga anche uno strumento per favorire investimenti, qualificare l’offerta turistico-balneare e migliorare la fruibilità del litorale, con interventi che possano contribuire allo sviluppo del territorio e dell’economia locale.

LOANO 11 OTTOBRE 2023- Ripascimento stagionale in corso. 2.200 metri cubi di sabbia del Po per un totale di € 172.000 € (117.000 € finanziati da Regione Liguria e 55.000 € da risorse del comune di Loano). L’intervento riguarda il tratto di arenile tra gli stabilimenti balneari Miramare e Perelli. L’intenzione del Comune di Loano è quello di programmare anno per anno il ripascimento, dove necessario, dei tratti di spiaggia con sabbia fine del Po.

LOANO 5 MARZO 2026- Loano, pubblicato il bando per le concessioni demaniali marittime.

POST DEL SINDACO LETTIERI – 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨.

La procedura ad evidenza pubblica appena avviata si basa su parità di trattamento, massima trasparenza e misurabilità degli impegni, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’offerta balneare e la tutela del demanio come bene comune. L’impianto del bando è orientato a un modello di governo chiaro e verificabile: dagli indirizzi politici dell’amministrazione, alla traduzione in criteri tecnici, fino ai controlli successivi sugli impegni assunti.
Il litorale è un bene pubblico strategico e lo vogliamo governare con regole chiare, controlli concreti e un approccio di gestione del rischio che riduce la discrezionalità e aumenta la fiducia degli operatori e dei cittadini. Questa procedura non è contro qualcuno: è per Loano.
𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐩𝐢𝐚𝐠𝐠𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.
Il bando prevede che le 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞𝐧𝐧𝐚𝐥𝐞 e, inoltre, un insieme di obblighi e criteri costruiti per valorizzare progetti credibili, sostenibili e proporzionati. 𝐋’𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢 “𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢” 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚.
Cinque anni significano responsabilità e concentrazione sugli obiettivi: impegni realistici, controllo della qualità nel tempo e, soprattutto, responsabilità per quanto dichiarato e realizzato.
𝐂𝐡𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞.
Durante i cinque anni di durata delle nuove concessioni, l’amministrazione lavorerà ad un nuovo Piano di Utilizzazione delle Aree demaniali che sia allineato alle disposizioni di legge in vigore. Comprendo le preoccupazioni di chi è uscente e le aspettative di chi vuole partecipare: proprio per questo abbiamo impostato una procedura chiara, con criteri leggibili e verificabili. L’obiettivo è un mercato sano, realmente contendibile, e una spiaggia migliore per tutti.
COMMENTI SOCIAL – Mario Fasola (Cuneo)- …. Controlli più attenti da parte della Guardia di Finanza sul reale fatturato dei titolari di Stabilimenti balneari e accessori.
Giorgio Soro– Penso che qualche toilette pubblica decente servirebbe, visto l’età media dei frequentatori della città. ( Non è che si vuole che la gente sia costretta ad entrare in un bar per andare in bagno? come sta accadendo).
Juri Della Valle (Pavia)- Io vengo sempre a Loano voglio vedere se quest’ anno o il prossimo cambio le gestioni delle spiagge comunali visto che sono sempre le stesse persone e soprattutto in una spiaggia forse la più grande e centrale spesso soprattutto ad agosto la titolare riserva sempre gli stessi posti alle stesse persone.
Georgia Battaglio- Speriamo che qualcosa cambi veramente anche per i poveri diavoli che non possono permettersi i salassi estivi magari con docce e servizi igienici sparsi per il lungo litorale Loanese che offre una lunga e gradevole passeggiata sfornita di fontane per lavarsi almeno le mani o bere un sorso d’acqua.
IL SECOLO XIX DI IMPERIA DEL 4 OTTOBRE 2026

 


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