Scrive l’avvocato savonese Mauro Cerulli: “Scarcerazioni. Io sono un pacifista e un non violento. Ho smesso di fare a botte con i miei coetanei all’età giusta e ho orrore per le armi”.
“Quindi sono dell’opinione che quei delinquenti che hanno fatto quella gazzarra a Torino vadano puniti in maniera esemplare, anche mi ha fatto male veder picchiare un fotografo inerme dalla polizia, perchè questo dà alibi a chi giustifica la violenza.
Ma tutto questo non deve essere utilizzato per introdurre norme liberticide volte a reprimere il pacifico dissenso.
Non si può dare la colpa ai magistrati se scarcerano facilmente i delinquenti quando esistono leggi che obbligano a scarcerarli nella stragrande maggioranza dei casi.
Si tolga il vino a chi fa queste leggi sostituendole con altre come quelle che esistevano una volta e si consenta alle forze dell’ordine di arrestare delinquenti e ai giudici di mantenerli in carcere.
Ma dare ordini ai giudici di non applicare le leggi esistenti da parte chi le ha volute è semplicemente patetico”.
Mauro Cerulli.
