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Maria Franca Ferrero presidente onoraria a vita. Moglie del compianto fondatore del colosso dolciario


Alla vigilia delle feste natalizie Maria Franca Ferrero è stata nominata presidente onoraria a vita: “Un grazie doveroso per il suo impegno”. La decisione è scaturita in ‘Ferrero International’ all’approvazione del bilancio civilistico della holding del colosso dolciario di Alba che ha un utile di 704 milioni di euro.

Maria Franca Fiassolo Ferrero presidente onoraria a vita è nata Savigliano, il 21 gennaio 1939

Maria Franca Fissolo Ferrero, moglie del compianto fondatore del colosso dolciario Michele, neo presidente onoraria a vita di Ferrero International S.A., holding del gruppo con sede in Lussemburgo. La nomina decisa all’unanimità dall’assemblea straordinaria con una modifica allo statuto sociale nel corso dellapprovazione del bilancio civilistico della holding, chiuso al 31 agosto 2025 con un fatturato di 417 milioni di euro (341 milioni al 31 agosto 2024) eun utile di esercizio di 704 milioni di euro (683 milioni al 31 agosto 2024). Quest’ultimo – si legge in una nota dell’azienda – non è rappresentativo dell’andamento del business di Ferrero sui mercati globali nell’ultimo anno commerciale, che invece emergerà con la pubblicazione e la divulgazione, nel 2026, del bilancio consolidato del gruppo Ferrero.

La modifica dello statuto e il nuovo Cda– La nomina della signora Ferrero a presidente onoraria a vita è «un doveroso riconoscimento e manifesta forte gratitudine per gli oltre ventisette anni da amministratore e presidente della società, oltreché per la preziosa opera di sostegno e consiglio a fianco del marito Michele Ferrero, fondatore del gruppo, in un arco di tempo più che cinquantennale».

Maria Franca Ferrero con il figlio Giovanni. Il primogenito Pietro Ferrero è morto a 48 anni, il 18 aprile 2011, durante una missione di lavoro in Sudafrica dove si trovava anche il padre Michele. Il figlio, colto da malore  in bicicletta, era amministratore delegato insieme al fratello Giovanni. 
Sposato con tre figli, era conosciuto per la sua riservatezza, tratto distintivo di tutta la famiglia.  Tra le passioni quella di partecipare a gare podistiche anche nel ponente savonese dove pernottava, quasi in incognita, al Grand Hotel Garden Lido di Loano 

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