Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Diano Marina se Marco Scajola, col piano casa, salva il ‘Camping Landini da sogno’

E’ una delle tante stranezze da Bel Paese, di un angolo della Liguria. Qui sopravvive uno degli orrori edilizi – turistici che il ‘Piano casa’ del quasi concittadino Marco Scajola dovrebbe finalmente risolvere. Eppure la TV pubblica, nè i canali privati d’inchiesta hanno degnato di un’occhiata la situazione grottesca e paradossale del ‘Camping Landini angolo da sogno‘. Si chiama proprio così. Non si contano le ordinanze di demolizione, i verbali, le cause, ricorsi al Tar, al Consiglio di Stato, con la titolare che grazie a valenti avvocati è sempre riuscita a resistere. L’ultima attesa è un progetto per un villaggio turistico, compreso un albergo nell’ambito di un piano particolareggiato.

 

Uno scorcio visto dall’alto del camping Ladini angolo di sogno

Incredibile ma vero si direbbe. Percorrendo la pedonale – ciclabile che unisce a Imperia a Diano Marina, solo in parte fruibile dagli automobilisti causa frane perenni, in attesa di lavori risolutori –  è davvero corroborante ed istruttivo camminare lungo un piccolo paradiso terrestre, seppure piuttosto spoglio, ma con vista mozzafiato. Dipende dai gusti e dal bagaglio ambientale di ognuno di noi. Sta di fatt0 che lascia sgomenti, ad un certro punto, al confine di ponente di Diano Marina, volgere lo sguardo verso il mare e scoprire che uno scandalo peggiore è difficile trovarlo. Altro che Il Partito del Cemento e La Colata di Marco Preve e Ferruccio Sansa. Non sappiamo se la solerte autorità giudiziaria di Imperia abbia mai avuto pratiche o dosssier al riguardo, non sappiamo quali controlli sulla sicurezza delle roulotte trasformate in abitazioni, dimora fissa, affittate su area demaniale,  abbiano attestato la regolarità. Non sappiamo quali siano gli allacci alla fognatura, non sappiamo se siano state concesse residenze,  non sappiamo se la temibile guardia di Finanza sia sia interessata al ‘caso’ affitti, ai contratti, alla dichiarazione dei redditi.  E che dire della Capitaneria di Porto che gode buona stampa e soprattutto buona Imperia TV ? Al di là di questi aspetti che forse fanno a pugni con la ‘scuola della legalità‘ che Rai 3 promuove proprio in questi giorni, resta lo smacco, l’affronto al buon senso, al decoro di una cittadina turistica, ai suoi stessi residenti.

Cercherà pure di difendere i suoi legittimi interessi la titolare proprietaria e battagliera, mamma era americana. Una donna manager che vive in una casa vista -pietra che si affaccia sul mare, all’intero del camping. La donna ha saputo resistere con i suoi legali ed i suoi bravi ‘protettori’ ad ogni iniziativa del Comune. Si racconta che il più tenace sia stato il sindaco Angelo Basso, alla fine anche lui non ne ha ricavato granché, quando chi hai di fronte dimostra di essere più forte, resistente e si affida alla solita giustizia amministrativa che non dovrebbe far scandalo solo quando ci scappa il morto. In questo caso coinvolge la dignità del Comune, della Regione, dello Stato, delle istituzione democratiche. Il battitore e assessore al Demanio e all’urbanistica, Marco Scajola, potrebbe fare una capatina in una zona che certamente conosce. Approfittare del suo tour in Riviera per dimostrare che non si realizzano solo i grandi progetti edilizi di Andora (legittimi e di famiglia), ma la sua riforma urbanistica è capace di concretezza,  che sbandiera per il rilancio economico soprattutto nell’entroterra povero. La sinistra ha fallito, hanno vinto demagogia e retorica, robusti interessi d’affari. Batta un colpo l’assessore imperiese qui, a Diano. Al camping “Landini angolo da sogno” è emergenza continua, dagli allacci fognari, alle bombole di gas, dalla baraccopoli, all’esigenza di dare una svolta definitiva, anche con un nuovo villaggio: Meglio altro cemento sul mare che questa obbroriosa cartolina. Purchè sia una soluzione che tenga conto degli interessi privati e i preminenti interessi collettivi. Fate presto assessore Scajola! Ne parli e si consigli, se il caso, con zio Claudio, uomo e politico del fare e della concretezza.

Al campeggio è domenica, lungo il viale di palmizi c’è chi passeggia e va in bicicletta, non mancano gli orticelli
Le costruzioni arrivano quasi fino alla battigia, ma il Demanio e la Capitaneria di Porto di Imperia hanno sempre dato le autorizzazioni ? Sarebbe uno scandalo
Nell’area demaniale sono stati realizzati tettorie, infissi, muretti, palizzate. Ma la legge è davvero uguale per tutti ?
Quanti sono gli insediamenti ? Pare oltre un centinaio. Quanto si paga ? Il subaffitto è stato autorizzato dalla Capitaneria di Porto di Imperia ?
Ecco la vista panoramica sull’insediamento abitativo del camping, erano roulotte, oggi sono semicasette stanziali, con allacci dell’acqua, della luce e l’impianto fognario. Chi sono gli organismi che hanno sorvegliato e riferito all’autorità, giudiziaria inclusa. Meglio un nuovo villaggio turistico e in fretta.
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