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Fermare il Declino: avvocatessa di Albenga coordinatore del ponente ligure

Finora è passata inosservata, ma rappresenta l’anima, nel ponente ligure, del neo movimento nazionale ‘Fermare il Declino’. Tra i suoi big Oscar Giannino. Lei,  stimata famiglia di Albenga, è Silvia Enrico, 36 anni, coniugata, avviato studio legale a Milano, esperta di diritto societario.  In Liguria condivide l’impegnativo ruolo-scommessa con l’ing. Marco Beltrami di Genova.Nel panorama italiano pure la Liguria deve affrontare le sue emergenze, indicare le priorità. Silvia Enrico e Marco Beltrami hanno il loro bel da fare per mettere insieme la macchina organizzativa di Fid (Fermare il Declino)  in terra ligure.  Dare contenuto e interesse alle tematiche.  Due gli incontri pubblici già tenuti nel ponente: a Sanremo e Alassio. Il terzo, a Savona, è in programma nel giorno in cui trucioli.it viene messo in rete.

Certo non mancano i temi, i progetti, le proposte su cui dibattere, confrontarsi.  Anche nel ponente sono tanti i delusi dalla politica e da alcuni suoi rappresentanti con il concreto spettro dell’astensionismo diffuso. C’è davanti una corsa, quasi spasmodica, contro il tempo, ovvero la probabile discesa in campo alle prossime elezioni per il rinnovo di Camera e Senato, nel mese di aprile. Le adesioni, il tesseramento, le candidature.

Di fronte al quadro-realtà di come è stato ridotto il Paese (debito pubblico e evasione fiscale da terzo mondo), alla devastazione economica (crisi senza precedenti dal dopoguerra) e morale (primato nella corruzione), emergenza ambientale, è giocoforza trovare una nuova classe politica-dirigente credibile, coerente, preparata, meritocratica. In nome della rifondazione dello Stato.

L’avvocato Silvia Enrico coordinatrice in Liguria di Fermare il Declino

I liguri, pare ovvio, sono chiamati a far la loro parte. Fermare il Declino, secondo alcuni un nome forse azzardato, con i suoi sette autorevoli padri fondatori, ha affidato al tandem Beltrami-Enrico il compito di realizzare (in Liguria) solide fondamenta e prospettive.  Dare concretezza, voce, nomi e volti al programma di politica economica. Fare seguaci soprattutto col baricentro della qualità anziché della quantità. Ascoltare la protesta e la proposta, le voci diffuse del malessere sociale, tenendo in dovuto conto le istanze del territorio.

In Liguria serve, da tempo, una  vera sterzata. Riprendere il cammino della buona politica, dei sani principi, del suo improcrastinabile rinnovamento politico-amministrativo. E bando alla demagogia, ai personalismi, alle lotte di potere anziché di saggia amministrazione della cosa pubblica, del bene pubblico prima di tutto. Senza settarismi, padri padroni e familismi. Dare speranza (non illusioni) e prospettive alle giovani generazioni.

Il bacino del ponente ligure riuscirà ad aprire una significativa breccia nel movimento Fermare il Declino? La società civile non ha solo star sulla scena nazionale. Ha le sue risorse giovani e meno giovani che possono essere il faro del buon esempio, della serietà per mandare a casa troppi sciagurati politici arruffoni, includenti, esperti di poltrone a vita. Da Ventimiglia a La Spezia può arrivare una risposta e un incoraggiamento alla svolta con Fermare il Declino.

 

IL COMUNICATO STAMPA DEI COORDINATORI REGIONALI DELLA LIGURIA  

 

Oscar Giannino a Savona il 9 novembre

La classe politica emersa dalla crisi del 1992-94 – tranne poche eccezioni individuali – ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa di quel declino sociale che vogliamo fermare. L’Italia può e vuole crescere nuovamente.

Per farlo deve generare mobilità sociale e competizione, rimettendo al centro lavoro, professionalità, libera iniziativa e merito individuale. Affinché l’interesse di chi lavora – o cerca di farlo, come i giovani e tante donne – diventi priorità bisogna smantellare la rete di monopoli e privilegi che paralizzano il paese. I problemi odierni sono gli stessi di vent’anni fa, solo incancreniti: l’inefficienza dell’apparato pubblico e il peso delle tasse che lo finanziano stanno stremando l’Italia. Perdendo lavoro e aziende, migliaia di persone non sono più in grado di produrre e milioni di giovani non lo saranno mai.

Con questo incipit a fine luglio veniva presentato, a mezzo stampa, il manifesto di Fermare il Declino un movimento di stampo liberale che ha proposto nell’agosto scorso, un programma in 10 punti che comprende ricette economiche per fermare il declino al quale la nostra nazione sembra inarrestabilmente avviato. Da allora a questo manifesto sono state tante le adesioni che ad oggi hanno superato quota 30.000 adesioni. A questo manifesto ed alle sue proposte hanno aderito personalità di quella che viene chiamata “società civile” cioè le numerose persone che ogni giorno lavorano e producono per mantenere il nostro paese all’avanguardia e difendono la nazione dal baratro della regressione a paese in via di declino.

Fermare il declino non si limita a segnalare le priorità, ma ha sviluppato una serie di proposte precise ed articolate su ciascuno dei 10 temi.

In Liguria introdotto dai coordinatori regionali Avv. Silvia Enrico e Ing. Marco Beltrami, presenterà il movimento Fermare il declino Oscar Giannino venerdì 9 novembre 2012, alle ore 18.30 a Savona presso la sala del Cinema Diana, in Via Brignoni, n. 1.

Alle ore 17.45, presso la medesima sala. Oscar Giannino presenzierà ad una conferenza stampa in cui verranno illustate le posizioni e le scelte di Fermare il Declino.

Un’occasione per la stampa di confrontarsi con quello che è uno dei personaggi emergenti della politica italiana.

 

 

 

 

 

 

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