Alla redazione di Trucioli.it – E’ ormai accertato dalla Commissione d’Inchiesta dell’Onu. 2/Il giornalista Mimmo Lombezzi ci scrive dopo l’incontro con Angelo vaccarezza.
di Ireo Bono*
Dalla Relatrice dell’Onu Francesca Albanese, dai Relatori precedenti, Richard Falk e Michael Lynk, da storici ebrei, dalle principali Ong per i diritti umani internazionali ed ebraiche, che gli Ebrei israeliani sionisti sono responsabili del genocidio del Popolo palestinese.Genocidio tuttora in corso e che Israele é uno Stato di apartheid.
Ciò é evidente a qualunque persona segua quanto accade in Israele-Palestina e chi nega il genocidio palestinese é un negazionista come chi nega la Shoah. Perché il termine ‘genocidio palestinese’ sui giornali e nella Rai pubblica e per i politici è ancora tabù ? Perché sembra più grave l’uccisione di 1200 ebrei israeliani che un genocidio con l’uccisione di 74 mila palestinesi e la distruzione di Gaza La vita degli Arabi palestinesi vale meno di quella degli Ebrei israeliani ?
Questo genocidio non é iniziato dopo l’attacco palestinese del 7 ottobre ma molto, molto prima, fin dal 1948, con la Nakba, con la pulizia etnica palestinese denunciata da storici ebrei come Ilan Pappé e Avi Shlaim e palestinesi come Rashid Khalidi e Salman Abu Sitta, da intellettuali, poeti e scrittrici come Edward Said, Mahmud Darwish e Susan Abulawa, da registi come Michel Kleifi e Eyal Sivan autori di ‘Route 181‘, racconto in 4 dvd di un viaggio nel 2002 lungo la linea di separazione decisa dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 1947, da architetti ebrei come Eyal Weizman, autore del libro ‘Architettura dell’occupazione’ e docenti come Nurit Peled-Elhanan, autrice del libro ‘ La Palestina nei libri di testo di Israele’.
Da oltre 20 anni lo storico Ilan Pappé denuncia Israele come Stato di apartheid e responsabile di genocidio ‘ingravescente‘ nei confronti dei Palestinesi. Il governo Netanyahu sta compiendo solo l’atto finale e, forte di un’immunità vergognosa, ha fatto approvare nella Knesset nel 2018 la legge sullo Stato-Nazione secondo cui solo gli Ebrei israeliani hanno diritto alla nazionalità e ha detto chiaramente che Israele é lo Stato dei soli Ebrei, rispondendo così alla richiesta fatta da Yahya Sinwar, leader di Hamas, nel 2017, del riconoscimento di uno Stato palestinese nei confini della linea verde del 1967. Nessun governo israeliano ha mai voluto un vero Stato palestinese, neanche il Primo ministro Rabin, ucciso da un terrorista ebreo.
Non conosce la Storia israelo-palestinese o la distorce per interessi personali e nega ai Palestinesi il diritto alla resistenza, anche armata, riconosciuto dal diritto internazionale ai popoli sotto occupazione, chi definisce un pogrom, un attacco terroristico antisemita, l’attacco palestinese alle torrette del muro e delle recinzioni che da 20 anni imprigionano gli abitanti della Striscia di Gaza, ma anche ai civili della Festa Nova e dei villaggi vicini, perché l’attacco di Hamas, Jihad islamica e FPLP, in pratica la resistenza armata palestinese, é stata la conseguenza di 80 anni di occupazione sionista israeliana, del progetto sionista di uno Stato ‘ebraico’ senza palestinesi o con palestinesi in funzione servile.
80 anni in cui i Sionisti israeliani hanno tolto ai Palestinesi le loro terre, hanno attuato una colonizzazione d’insediamento che rende impossibile uno Stato palestinese, hanno privato il Popolo palestinese della libertà, con l’apartheid, la pulizia etnica, innumerevoli operazioni militari (ricordo solo ‘Piombo fuso‘ con l’ignorata Commissione Goldstone e 1300 palestinesi uccisi , e ‘Margine protettivo’, con 2400 morti palestinesi e 500 bambini uccisi), crimini di guerra e contro l’umanità, la tortura e il terrorismo, con un genocidio che comprende tutti questi crimini.
Hamas é riconosciuto dall’Onu e da gran parte del mondo come un movimento nazionalista che combatte per la libertà e il terrorismo di Hamas é il terrorismo che utilizzano tutti i popoli sotto occupazione ( si veda il film ‘La battaglia di Algeri’ di Gillo Pontecorvo), é speculare a quello di Israele che é però molto più grave sia per entità sia perché Israele é la potenza occupante. Proviamo, per un attimo, a metterci nei panni del Popolo palestinese, privato di tutto da 80 anni, cosa faremmo ? La criminalizzazione di Hamas e della resistenza armata dei Palestinesi é utilizzata per giustificare un genocidio.
Gli aggressori, occupanti, colonizzatori e terroristi, responsabili di un genocidio sono gli Ebrei sionisti israeliani. Il Popolo palestinese é la vittima.
I governi europei e statunitensi e l’informazione mainstream sono complici del genocidio palestinese per aver fatto propria la narrazione sionista, per aver sostenuto la colonizzazione e il genocidio sionista tuttora in corso, per non aver preso e chiesto alcuna sanzione e il governo italiano più degli altri per aver approvato, mentre Israele sta attuando un genocidio, una legge che equipara l’antisionismo all’antisemitismo.
Oggi, mentre iniziano le piogge e il freddo, in una parte sempre più piccola della Striscia di Gaza ci sono due milioni di Palestinesi senza casa, senza scuole, ospedali, combustili, elettricità, medicine, fognature, costretti a vivere in tende e macerie, in case distrutte e pericolanti, ancora sotto le bombe e gli attacchi dell’IDF, mentre in Cisgiordania i coloni israeliani, con l’appoggio dell’esercito israeliano, aggrediscono, uccidono gli agricoltori palestinesi e fanno pulizia etnica.
Il Board of Peace, presieduto da Trump e con Tony Blair, è una truffa spudorata, un insulto alla giustizia.
Cosa deve ancora succedere in Palestina perché i governi europei, compreso quello italiano, rispettino i diritti umani e il diritto internazionale, riconoscano che gli Ebrei israeliani stanno attuando un genocidio, che é diverso nei metodi da quello nazifascista della Shoah ma il crimine é lo stesso, e prendano delle iniziative e delle sanzioni contro il governo israeliano per fermare questo genocidio che evidenzia la disumanità dell’Unione europea, salvaguardando il diritto ad esistere del Popolo palestinese ?
Ireo Bono
(oncologo in pensione)
2/MIMMO LOMBEZZI, GIORNALISTA, CI SCRIVE….SANDRO PERTINI E ANGELO VACCAREZZA. A domanda risponde…