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Liguria e Basso Piemonte

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Loano, Anpi: “Pertini, chiesta la cittadinanza onoraria”. Il libro di Milazzo nella città dove è rimasto un solo iscritto al Psi


Loano, la città che negli anni ’60-70 eleggeva non meno di 7 esponenti del Psi e Psdi in consiglio comunale. Tra i nomi più illustri e che hanno ricoperto vari ruolida: vice sindaco, assessori, presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno, assessori e consiglieri in Provincia, presidente di enti.

Il notaio Burastero, Osvaldo Pignocca, il geom. Alberto Vignola,  Pierluigi Pesce (un nipote è consigliere comunale con la ‘fede nuziale’ della Lega destra destra), Pelizza, il maestro Acquamorta, Asole, Borghi, Patrone”.

Per la storia succede che figli, figlie, nipoti si sono convertiti (o evoluti) in partiti di destra e dell’estrema destra. Il prof. Milazzo, ospite dell’Anpi a Loano, si troverà a parlare nella città che, dal dopo guerra, è stata quasi sempre amministrata dalla Dc, socialisti e socialdemocratici. A destra, in minoranza, due consiglieri eletti nel MSI e due nel Pli (per un breve periodo in maggioranza), al centro, in minoranza per una legislatura anche un esponente del Pri.  Sempre in minoranza, escluso un periodo di 11 mesi, il Pci che con 4 consiglieri appoggiava dall’esterno la giunta del sindaco Felice Elice, ex Dc e del vice sindaco, avv. Stefano Carrara Sutour, Psiup, unico parlamentare eletto nella storia di Loano.

L’elettorato loanese si è spostato sempre più a destra ad iniziare dal sindaco Francesco Cenere (anticomunista viscerale), Angelo Vaccarezza, una gioventù affascinata da frange neofasciste, poi sapientemente attratto da Forza Italia, breve stagione con il presidente Toti, quindi il fedele delfino Luigi Pignocca e ora l’ex missino-An-Lega di Salvini, Luca Lettieri, il primo sindaco del ponente ligure ad essere salito sul palco con il generale Vannacci durante la campagna elettorale per le Europee (500 mila voti). Vannacci che ha più volte ripetuto di avere un buon ricordo dell’accoglienza a Loano.

Lucio Tognolo è rimasto l’ultimo e glorioso, coerente, esponente del Psi, iscritto anche all’Anpi. Il logo del Psi, con i suoi esponenti romani, fa parte del ‘campo largo’.

Era il 25 settembre 2008- IVG.it/…..Felice Opizzo e Lucio Tognolo: “I socialisti loanesi – affermano – per lunghi anni sono stati rappresentati in modo indiscusso da Pierluigi Pesce che, interpretando coerentemente lo spirito politico e di servizio, ha contribuito a tenere alto il nome del Partito Socialista, anche nei momenti di maggiore difficoltà”. Un nipote di Pesce che è stato anche vice sindaco di Boissano, oltre che assessore provinciale, è stato eletto  consigliere comunale nella lista di Luca Lettieri sindaco.

30 novembre 2014 – IVG.IT/…..“In un periodo di profondo disinteresse generale per la politica, con i maggiori partiti in calo di iscritti e di consensi, la Federazione di Savona del Partito Socialista Italiano annuncia la rinnovata presenza nella sezione di Loano, con segretario Lucio Tognolo e vicesegretari Felice Opizzo….

6 novembre 2015.IVG.it/…..Giovanni Battista Cepollina (Forza Italia) a Lucio Tognolo segretario della sezione del Psi: “A differenza dell’anno scorso, quando non si erano presentato, stavolta i rappresentanti della sinistra c’erano. Ma si sono presentati con la bandiera della pace. A mio giudizio (e non solo) è sembrata una presa in giro e provocazione nei confronti dei caduti e dei rappresentanti delle forze armate e delle associazioni d’arma nel giorno della loro festa. La direzione didattica e le maestre delle scuole, sempre pronte a ‘istruire’ i bambini sul 25 Aprile e ‘sull’Italia liberata dai partigiani’ e (non dalle truppe alleate) non hanno portato neanche una scolaresca alla cerimonia. Questo nonostante le scuole fossero aperte”. Tognolo: “Non è la prima volta che un rappresentante della maggioranza del consiglio comunale di Loano esprime concetti ideologici pericolosi. Ricordo che le leggi italiane considerano un reato l’apologia di fascismo e che le nazioni democratiche di tutto il mondo lo confermano. Che qualcuni paragoni le forze di sinistra (politicamente parlando) al fascismo dicendo apertamente che ‘Se sono vietati i simboli fascisti anche questi (simboli della sinistra) dovrebbero essere vietati’ è una cosa assai grave. Soprattutto, ripeto, se questo concetto viene espresso da un rappresentante politico”.

Cepollina: “Non sapevo che a Loano esistesse ancora il Psi. Sinceramente non ne sentivamo la mancanza”, in particolare di chi anche a  Loano l’ha rappresentato ? aggiungiamo noi.

COMUNICATO STAMPA – Il libro di Giuseppe Milazzo “L’espatrio” Dicembre 1926, come  Sandro Pertini e Filippo Turati, beffarono  il regime fascista. SABATO 17 Ottobre ore18 Biblioteca Comunale “Arecco” Corso Roma Loano.

In occasione dei 130 anni dalla nascita  di Sandro Pertini, la sezione ANPI “ Renato Boragine “ di Loano , con ANED  Savona e Provincia e con la fondazione Cento Fiori e  con il Patrocinio del Comune di  Loano ,presentano  il libro  del Prof Giuseppe Milazzo sulla fuga da Savona in Corsica di Filippo Turati e Sandro Pertini  per sfuggire  alle violenze del Regime fascista .

Un Motoscafo parte da  Savona  la sera del 11 dicembre 1926  con a bordo Pertini, Filippo Turati che è l’esponente piu’ importante del Partito Socialista Italiano, accompagnati da Carlo Rosselli e Ferruccio Parri. Fu uno degli episodi piu’ audaci dell’antifascismo italiano. Il loro arrivo a Calvi in Corsica infigge un duro colpo al regime proprio mentre il fascismo sta completando la propria trasformazione in dittatura e l’Italia, a seguito del delitto Matteotti, si trova in catene. Lo scrittore ricostruisce l’intera vicenda con rigore  e  particolari inediti, attraverso  verbali, atti processuali e memorie dei protagonisti, articoli dell’epoca e documenti provenienti da archivi privati, arrivando al famoso “Processo di Savona del settembre 1927.”

Dialoga con l’autore: Giovanni Rovelli, Presidente ANPI Loano. Intervento di Simone Falco, Presidente ANED Savona e Provincia. Per celebrare  i 130 anni  della nascita di Sandro Pertini, che fu anche Presidente della Repubblica Italiana, la sezione Anpi di Loano ha formulato al Consiglio  Comunale la richiesta di concedere, alla memoria,  la cittadinanza onoraria a Loano come già fatto da diversi comuni della provincia di Savona.

Il Direttivo sez ANPI  di Loano “ Renato Boragine”.


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