Due presidenti. Scajola: “Con Cirio per un tema strategico, le infrastrutture. Rilancio del progetto Armo-Cantarana e bretella Albenga-Carcare-Predosa”
Il post di Claudio Scajola- Ho avuto il piacere di confrontarmi con il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, su un tema strategico per il futuro dei nostri territori: le infrastrutture.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il sindaco presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola
Liguria e Piemonte sono storicamente legate e rafforzare i collegamenti tra i nostri territorio è fondamentale per sostenere sviluppo, commercio, turismo e opportunità per le imprese.
Tra le priorità condivise: il completamento e la piena funzionalità del nuovo Tenda, con l’abolizione del semaforo, il rilancio del progetto del traforo Armo–Cantarana e la realizzazione della bretella Albenga–Carcare–Predosa, un asse viario decisivo per collegare più rapidamente il Ponente ligure con il Piemonte la Lombardia e il Nord Italia.
Il presidente Cirio ha confermato il suo impegno a coinvolgere ancor più il Governo su questi temi.
COMMENTI social /Attilio Badellino- Le infrastrutture sono importanti, ma sono decenni che viviamo un isolamento totale del nostro ponente ligure. Per arrivare a Genova, 100km, in treno sono quasi 2 ore. In autostrada non ne parliamo neppure. L’isolamento ci ha assolutamente penalizzato nello sviluppo commerciale e portuale, tanto da avere difficoltà nel poter rilanciare un territorio che non offre posti di lavoro di qualità per i suoi giovani. Giovani che in gran parte sono dovuti emigrare in altre città. Questi decenni avete governato voi quasi ininterrottamente, sono felice che ora ci siano queste interlocuzioni, ma siamo in netto ritardo e ci siamo bruciati diverse generazioni di giovani che sono andati via.
Marcello Lombardo- Scaiola e Cirio due ottimi presidenti di due regioni tra le più importanti d’Italia purtroppo la Liguria non riuscirà a togliersi da questo isolamento che ormai esiste da 40 anni perché naturalmente non è facile trovare risorse per bucare montagne costruire nuovi viadotti quando il commercio mondiale quantomeno passa da Genova da Livorno da Venezia e quindi penso che le priorità siano sempre nell’area genovese e qui nel Ponente resti veramente poco poi grande enorme problema che abbiamo qui in Liguria e che non abbiamo un aeroporto decoroso decente con almeno 200 voli al giorno con i nostri piccoli numeri di questo ridicolo aeroporto purtroppo non andiamo da nessuna parte e nessuno ne parla e non sarebbe un lavoro così difficile e dall’aeroporto forse i collegamenti via mare con le cittadine principali Imperia e Savona sarebbero forse la cosa più intelligente da fare in alternativa alle autostrade che non ci sono, che sono disastrate, speriamo che questi presidenti aiutino a fare qualcosa di buono.
Augusto Gemma-I collegamenti Piemonte Liguria sono al collasso, tanti discorsi ma soldi zero.
Luigi Giorgi (Albenga)-Prima di pensare a nuove infrastrutture si pensi a terminare i lavori iniziati e a fare manutenzione a quelle esistenti.
Sobrero Fabrizio- Con Cirio oltre qualche Sagra non puoi andare .. Non farti contagiare…
Claudio Cecci (Mondovì)- Come diceva Totò….ma mi faccia il piacere!!
Pancrazio Dusnasio- Non sarebbe male in autostrada Ceva Imperia. Il tunnel del Tenda più in basso. Per il tunnel del Tenda , bisognerebbe realizzare il progetto che i francesi avevano già pronto dal settembre 1988, approvato dal Consiglio generale del Dipartimento delle Alpi Marittime. È un Tenda bis a quota più bassa (circa 1.100 metri). Ingresso dal versante francese appena sopra Vievola, uscita all’altezza di Sant’Anna, tra Limone e l’attuale valico: in tutto sei chilometri e trecento metri con pagamento del pedaggio. Più facile raggiungere, specialmente per i mezzi pesanti, quindi meno tempo, meno km da percorrere.
Vincenzo Garibbo-È importante questo confronto con il Governatore del Piemonte Cirio, sia per il ns ponente ligure come pure per parti della comunità piemontese proprietari di seconde case e spesso utilizzano la SS28 per vacanza nel ns e bellissimo territorio. Determinante il rilancio del progetto e la realizzazione dell’Armo -Cantarana da anni oggetto di comunicati e di disponibilità all’opera, come la bretella Albenga -Carcare -Pedrosa.
Andrea Sale– Ma se non riuscite a parlare con Gavio….quale bretella volete fare??? Ci sono le autostrade che fanno ridere e voi state in composto silenzio….senza fare niente! Capisco il povero Scaiola che è caduto in disgrazia e fa il sindaco di una piccola città….ma Cirio che è presidente di una regione…..imbarazzanti!
Cosimo Luppino (Genova)– Senza una viabilità strategica con l’Armo-Cantarana, prioritaria, e l’Albenga-Predosa l’intero ponente ligure rischia l’isolamento dovuto ad un’autostrada che presenta tanti aspetti di vecchiume al quale non si puo’ provvedere con delle semplici manutenzioni ma con rifacimenti sulla falsariga della Salerno-Reggio Calabria ormai tutta rifatta!
Maria Giuliana Amelotti (Boissano)- Se non ci riuscite voi due non ci riesce nessuno. Bravi!
Rossana Salvini-Ammiro e stimo il Presidente Cirio, ha sostenuto pazienti che in altre Regioni non considerano neanche. Per molti di noi ” Liguri ” è un n° 1…come Presidente di Regione : umano e preparato.
Franco Godone-Si deve migliorare il collegamento ferroviario con Torino. Albenga – Predosa costa miliardi di euro che non i sono.
Armo- Cantarana solo parole da decenni.
2/NOTIZIA TRISTE PER CLAUDIO SCAJOLA
È in condizioni “estremamente gravi”, ricoverato in terapia intensiva dopo un infarto avuto nella notte, Roberto Arditti, ex direttore de Il Tempo e storico autore di Porta a Porta. Una nota dell’ospedale San Camillo di Roma ha smentito il decesso del giornalista, diffusosi nelle ore precedenti e confermato in un primo momento da tutte le agenzie di stampa. L’azienda ospedaliera ha spiegato che “è sottoposto a un supporto intensivo delle funzioni vitali” e “la prognosi è strettamente riservata”.
Nato a Lodi il 28 agosto 1965, Arditti si è laureato in discipline economiche e sociali all’Università Bocconi di Milano ed è stato dirigente della Gioventù Repubblicana. Ha lavorato dal 1987 al 1992 nel gabinetto del presidente del Senato Giovanni Spadolini. Poi ha iniziato la sua avventura nel mondo della comunicazione.
Nel corso degli anni è stato direttore delle news di RTL 102.5, autore della trasmissione Porta a Porta e direttore de Il Tempo, continuando poi a collaborare con il quotidiano come editorialista. Dal 2018 era direttore editoriale di Formiche. Durante il secondo governo guidato da Silvio Berlusconi ha ricoperto il ruolo di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola.