Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Ceriana, il carnevale dei ricordi con Giovanna: “Da sei generazioni la nostra salciccia nel paese di 4 Confraternite”. E l’architetto Video Designer / Maker


Ceriana 1091 abitanti, tra i Borghi Più Belli d’Italia, a 12 km dalla costa, riparato dai venti freddi settentrionali dal monte Ceppo. Un antico borgo ligure che si sforza di restare fedele alle sue tradizioni. Carnevale, ad esempio, anche se oggi sfilano solo due carri, ma c’è gran festa, note orecchiabili della banda musicale, la gioia dei bambini cerianesi. Un entroterra religioso. Ceriana ha dato i natali al vescovo Vittorio Lupi (1941), Molini di Prelà a Giuseppe Finocchio (1904-1996).

Ci voleva l’imperiese architetto Roberto Amoretti, assurto tra i personaggi più popolari dell’imperiese e del suo entroterra. La sua isolatissima ‘seconda casa’, residuo in pietra del secolo scorso, ha forse il primato di essere la più alta quota della Liguria. Una sorta di eremo riservato a pochi amici.

Il suo video-racconto del produttore e inviato speciale volontario, spinto da quella cultura che valorizza il patrimonio dei nostri antenati, esordisce: “Non solo Maschere: a Ceriana il Carnevale profuma di Sausissa e Tradizioni Millenarie.

Nel cuore pulsante dell’entroterra ligure, c’è un borgo che sfida il tempo Ceriana: Dove la Tradizione è Viva, con il Sindaco Caviglia “In Campo” per il Rilancio del Borgo.

Un Sindaco tra la Gente: L’impegno di Maurizio Caviglia. In un’epoca di politica distante, Ceriana offre un esempio controtendenza. Il Sindaco  non si limita a firmare delibere: lo abbiamo incontrato in piazza, vestito a tema per il Carnevale, immerso tra i cittadini e i bambini.

“Abbiamo fatto il carnevale per i ragazzi, ma in realtà ci divertiamo tutti, grandi e piccini” ha dichiarato il Sindaco ai nostri microfoni. Il suo impegno si traduce in una presenza costante che garantisce la continuità di eventi storici, dalla gestione complessa della sicurezza fino alla valorizzazione dei prodotti locali. È questa leadership “di prossimità” che sta rendendo Ceriana un modello di resilienza per l’entroterra.

La Saucissa: Il Patrimonio Gastronomico di 6 Generazioni

Non si può parlare di Ceriana senza citare la sua Sausissa. Grazie alla testimonianza della signora Giovanna di Benedetta, pilastro della comunità, abbiamo scoperto il segreto di un prodotto che vanta oltre sei generazioni di storia.

  • Autenticità: Niente additivi o conservanti artificiali.

  • Comunità: Le quattro confraternite (Azzurri, Rossi, Neri e Verdi) che ad agosto si sfidano nella cottura in piazza.

  • Attrattiva: Un evento che, nonostante le moderne restrizioni di sicurezza, continua a richiamare migliaia di visitatori.

TRADIZIONI MILLENARIE – L’Architetto Amoretti ha evidenziato come l’architettura del borgo faccia da scenografia naturale a riti che affondano le radici in tempi remotissimi. Il Sindaco Caviglia ha ricordato l’importanza della Settimana Santa, un momento di fede e cultura unico al mondo:

  1. I Canti: Lo Stabat Mater e il Miserere intonati dalle confraternite il Giovedì Santo.

  2. I Corni di Corteccia: Un’usanza arcaica dove i bambini costruiscono corni con la corteccia di castagno per supplire al silenzio delle campane. Una tradizione che, come sottolineato nel video, potrebbe risalire a quasi 10.000 anni fa.

Ceriana: Un Borgo da Vivere tutto– L’appello finale arriva dalle donne del paese, come la signora Biancalina“Chi vuol vedere il bello, venga a Ceriana. Siamo un paese piccolo ma estremamente accogliente”. Grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale, guidata da un sindaco che non ha paura di mettersi in gioco in prima persona, e una popolazione orgogliosa, Ceriana si conferma una meta imprescindibile per chi cerca la Liguria più vera.

Ormai le giovani generazioni non possono sapere anche la storia di due cittadini, moglie e marito, di Ceriana, famiglie contadine, che nel primo dopoguerra hanno raggiunto Loano per gestire uno dei primi stabilimenti balneari sorti davanti al centro storico, all’antica Porta Orologio di Passorino. Nel corso del tempo trasformato in bar-ristorante-dehor con caffè concerto e persino serate danzanti. Un loro figlio, Piero, compianto, morto lo scorso anno, ha realizzato la maxidiscoteca AI Pozzi , 5 mila posti a sedere, la più grande della Liguria che nel corso degli anni ha ospitato cantanti nazionali ed internazionali, Beppe Grillo era il più gettonato e ad ogni spettacolo ‘da morire dal ridere’ faceva il pienone.  Poi l’estro di Piero l’ha spinto a chiudere il locale e su un’area di 24 mila mq realizzare AI Pozzi Village, il più moderno ed esteso complesso turistico ricettivo della Liguria, tre edifici a 6 piani (hotel-residence-appartamenti), ogni sorta di comfort e una piscina di mille mq. Ora la struttura è stata acquisita da una società di Trento con interessi multinazionali.

Guarda il servizio completo nel video qui sotto:

https://www.rivieradeifiori.tv/it/riviera-dei-fiori-experience-it/mete-turistiche/1519-a-ceriana-il-carnevale-profuma-di-saucissa-e-tradizioni-millenarie-il-video-racconto-con-larch-amoretti


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