In tribunale, a Savona, il 29 gennaio 2026, è iniziato il processo al Sindaco di Cairo Montenotte e altri 4 imputati (tra i quali il proprio genero!) per la sistemazione di una strada bianca che, a lavori ultimati (pare non del tutto in regola) è “arrivata” fin nei pressi della casa agrituristica del suddetto parente (dove prima vi giungeva solo una carrareccia per trattori!).
di Franco Zunino*

Tutti innocenti fino a sentenza passata in giudicato. Nel caso di appello tre gradi di giudizio. Qualche annetto all’italiana.
Nel cuore della Riserva Regionale dell’Adelasia il tutto realizzato godendo del contributo di 240mila euro di soldi europei! Il processo proseguirà in luglio con l’audizione di diversi testi, con sentenza prevista per il dicembre prossimo. Come ha scritto la minoranza in Consiglio comunale, costituitasi parte civile, “auspichiamo per il bene dei cairesi che il sindaco venga assolto dall’accusa di truffa sull’utilizzo dei fondi UE per la sistemazione della strada del parco dell’Adelasia dove abitano i suoi famigliari”.
Intanto in tutta la Provincia di Savona e nelle Valli Bormida proseguono i progetti eolici! L’ultimo è stata presentato in quella che è stata l’Area Wilderness Bric delle Rocche, in Comune di Cairo Montenotte (poi abrogata dallo stesso Comune a seguito di un cambio amministrativo!) e data in pasto alle compagnie del legname che l’hanno letteralmente sventrata di strade e raso al suolo i boschi che da decenni non erano più stati tagliati trattandosi di terreni appartenenti al Comune.
Ora, dopo lo sfascio con le strade di esbosco, vi si vorrebbe realizzare anche il solito impianto eolico. In pratica, con questo progetto, la Riserva Naturale Regionale dell’Adelasia che si estende nel bacino del Rio Ferranietta verrebbe letteralmente circondata da tali torri posizionati lungo tutti i suoi crinali!
L’assurdo e il ridicolo di ciò, sta nel fatto che mentre il bacino della Riserva fu inserito tra le aree non assoggettabili a impianti eolici, ciò non è stato per i sui crinali! Ridicolo per il fatto che era ben ovvio che nella valle nessuno avrebbe mai proposto impianti eolici, visto che non vi soffia il vento, mentre il vento soffia sui suoi crinali!
Hanno detto NO dove ve ne era alcun bisogna! Mentre hanno lasciato liberi i suoi crinali, che ora si vorrebbero riempire di torri eoliche: in pratica, un anello tutto attorno alla Riserva, che peraltro è anche Zona Speciale di Conservazione! Siamo in Italia bellezza! Dove ci accontentiamo di aver inserito la difesa dei paesaggi nella nostra Costituzione, per poi fare in modo che la si possa violare giovando con le parole e le interpretazioni.
*Franco Zunino
(segretario generale AIW)
