Riceviamo – Un grande magistrato mette nero su bianco che il ministro Nordio, e dunque lo sgoverno Meloni, non ha fatto nulla per migliorare le sorti della Giustizia nel nostro paese.

Insieme al PM Bruno Caccia, Caselli coordinò l’indagine che portò l’8 settembre 1974 alla cattura a Pinerolo di Renato Curcio e Alberto Franceschini, esponenti di spicco e fondatori delle BR, arrestati dagli uomini di Dalla Chiesa grazie anche alla determinante collaborazione di Silvano Girotto, detto “frate mitra”
Caselli – Ecco un elenco (incompleto) delle “colpe” di Nordio. I tempi della giustizia sono vergognosamente lunghi, e Nordio non ha fatto praticamente niente per ridurli. La cancellazione del reato di abuso d’ufficio, in contrasto con le direttive europee, va contro l’interesse a una Pubblica amministrazione corretta. La legge bavaglio vieta di pubblicare l’ordinanza di custodia cautelare fino alla fine dell’udienza preliminare: per cui l’informazione, invece di fornire elementi obiettivi, si riduce ad ambigue interpretazioni soggettive.
L’obbligo di interrogare l’imputato prima di emettere un provvedimento di cattura può incentivare la fuga e l’inquinamento delle prove.
La separazione delle carriere, presentata come riforma della giustizia, è una riforma dei magistrati per renderli più “morbidi”(targata Licio Gelli). Nordio gigioneggia col fatto che è stato pm, per garantire che lui ha sempre ragione, mentre Flick ha sostenuto che è animato da una latente voglia di rivalsa verso i suoi ex colleghi.
Le carceri “bruciano”, sono invivibili, i suicidi aumentano: e Nordio accetta che in uno dei tanti pacchetti Sicurezza sia sanzionata come reato la resistenza passiva, cioè non violenta, alle direttive del personale penitenziario, con il rischio di aggravare tensioni e rabbia.
Secondo Nordio nella lotta alla mafia le intercettazioni sono inutili perché i mafiosi non parlano al telefono.
Come Berlusconi, Nordio ha sostenuto che il concorso esterno non esiste nel codice: sarebbe un reato evanescente da rimodulare (senza spiegare come si possa rimodulare una cosa che non esiste). Ma non c’è limite al peggio. Nordio si è esibito anche in alcune performance che –per un ministro della Giustizia – sono decisamente inaccettabili. Così le frasi che definiscono il Csm come “paramafioso”, o sostengono che quando un magistrato si trova a dover essere giudicato dal Csm “se non ha un ‘padrino’ è finito, morto”. Un ministro in carica che sfregia in questo modo un organismo costituzionale presieduto dal capo dello Stato meriterebbe di essere relegato in un museo degli orrori politici. Che però non esiste, per cui… Nordio ce lo dobbiamo tenere.

2/Ma le evidenze ci sono tutte. I magistrati sono pochi e oberati di lavoro con personale e attrezzature a dir poco carenti. I processi hanno durate “geologiche” e la giustizia non è spesso garantita. La lotta alla criminalità organizzata non è più una priorità ed infatti, pochi giorni fa, il Fatto ha rivelato che dopo gli anni passati in carcere e al 41bis, molti padrini, figli di boss, killer e gregari, sono tornati in libertà senza essersi dissociati ne pentiti.. Ma ci sono anche boss che sono tornati in libertà perché sono scaduti i termini della custodia cautelare in attesa della sentenza definitiva. E cosa dire del fatto che gli indagati debbono essere avvertiti e convocati prima dell’arresto in modo che possano agevolmente dileguarsi?
Ma ci sono anche tutte le “invenzioni” per allungare i processi e giungere alla prescrizione soprattutto per chi ha buoni avvocati come in genere tutti quelli che hanno tanti soldi. Da questo sgoverno vi aspettate una proposta di modifica della COSTITUZIONE equa ed importante? Ci fanno discutere mesi, e spendere milioni, su una questione che riguarda una percentuale risibile di casi. Basti pensare che nel 2024 su 8817 magistrati in servizio al 31 dicembre i passaggi di funzione sono stati 42 cioè lo 0,48%!!!! E’ semplicemente uno specchietto per le allodole che però, se giungesse a compimento, metterebbe ancor più la magistratura al servizio del governo. Ma la LEGGE non dovrebbe essere uguale per tutti? Credo che Nordio e l’intero sgoverno lo abbiano dimenticato.
