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Il calvario di Francesca Albanese (ONU). I congiurati. Le sanzioni di Trump impediscono l’uso di Carte di credito e debito anche a 5 giudici della Corte di Giustizia Internazionale


La giornalista televisiva, prima alla Rai, ora a La7, Milena Gabanelli ha rivelato che 5 giudici della Corte penale internazionale dell’Aia e la relatrice Onu Francesca Albanese non possono più pagare, in Italia e all’estero, con carta di credito (il circuito internazionale si trova in Usa) o di debito, né utilizzare i bancomat, o qualsiasi altro strumento bancario (bonifici) in seguito ad un ordine esecutivo del Presidente Trump.

La Gabanelli ha spiegato che nessuna banca si esporrebbe al rischio di essere scoperta da Usa (cioè intrattenere rapporti con i 6 colpiti da sanzioni) e, a sua volta, duramente sanzionata.

Tutti colpevoli di aver autorizzato o legittimato l’emissione di mandati d’arresto contro Netanyahu e il suo ex ministro Gallant. Lo stesso presidente statunitense Donald Trump aveva inoltre firmato un ordine esecutivo che includeva sanzioni contro la stessa Corte penale internazionale per avere intrapreso «azioni illegali e infondate contro l’America e il nostro stretto alleato Israele“.

Riceviamo – In questi giorni Francesca Albanese – dal 2022 Relatrice dell’Onu per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele e finita nel tritacarne con una falsa accusa–  che ammiro per il  coraggio e la preparazione, è attaccata dai ministri degli Esteri della Francia e Germania, Barrot e Wadephul, ai quali si é aggiunto il ministro italiano Tajani.

Francesca Albanese è una giurista, esperta di diritti umani e di Medio Oriente, che dal maggio 2022 ricopre la carica di Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Studiosa affiliata all’Institute for the Study of International Migration della Georgetown University

Ne chiederanno le dimissioni all’Onu per antisemitismo. Il pretesto, falso, è ottenuto con la manipolazione di un suo intervento nel Forum di  Al-Jazeera a Doha, 8/2/26, attribuendole parole mai detteIsraele è nemico dell’umanità” mentre Francesca Albanese aveva denunciato il genocidio di Gaza come dovuto a responsabilità collettive, agli Stati complici, a centinaia di multinazionali che fanno profitti con l’occupazione e il genocidio, ed all’informazione mainstream che ha ignorato l’apartheid dell’occupazione israeliana ed il genocidio.

L’associazione Giuristi per il rispetto del diritto internazionale (Jurdi) ha intrapreso un’azione legale presso la Procura di Parigi con una segnalazione per “diffusione di notizie false” attribuite a Francesca Albanese. Insomma, fior fior di giuristi indipendenti hanno denunciato formalmente in tribunale quello che da giorni stiamo dicendo. E hanno aggiunto nelle motivazioni: “Le parole su Israele sono state fraudolentemente attribuite a Francesca Albanese”. E ancora: “Le accuse nei suoi confronti rappresentano un grave oltraggio al principio di indipendenza dei meccanismi dell’Onu”.
Ecco l’intervento della Relatrice dell’Onu (durata 4 m. ) utilizzato in modo vergognoso dai tre ministri europei.
Presentazione alla Camera dei Deputati, 3/2/2026, del Rapporto di Francesca Albanese, Relatrice speciale Onu sui Territori palestinesi occupati.
Il video della Conferenza della  Relatrice  Francesca Albanese, che documenta molto bene la complicità internazionale nel genocidio palestinese e suggerisce i rimedi necessari, con la partecipazione dell’avv. Fausto Zanelli che denuncia la pericolosità per il mondo del modello di controllo e di negazione del diritto internazionale di Israele , e della Prof. di Diritto internazionale, Alessandra Annoni, che conferma le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele.
Grazie dell’ospitalità Ireo Bono

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