COME SI POTENZIA L’AGRICOLTURA FINANZIANDO LA RICONVERSIONE
AGRITURISMI, AL VIA IL BANDO PER GLI INVESTIMENTI: OLTRE 1,6 MILIONI PER LA DIVERSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE. ASSESSORE ALESSANDRO PIANA: “INTERVENTO CHE RAFFORZA UN MODELLO DI SVILUPPO CHE TIENE VIVE LE COMUNITÀ RURALI”
GENOVA – Regione Liguria apre ufficialmente il bando relativo all’intervento: “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, previsto dal Piano Strategico Nazionale della PAC (PSP) 2023-2027.
“Con questo bando – dice l’assessore all’Agricoltura di Regione Liguria Alessandro Piana – sosteniamo concretamente la multifunzionalità agricola e in particolare il comparto agrituristico, che rappresenta una leva fondamentale per integrare il reddito delle aziende, valorizzare il territorio e contrastare lo spopolamento delle aree rurali”
La misura prevede un contributo pari al 50% della spesa ammissibile per investimenti finalizzati alla diversificazione aziendale in attività extra-agricole, come agriturismi e fattorie didattiche. I beneficiari sono imprenditori agricoli, singoli o associati.
Sono ammissibili investimenti per: adeguamenti edilizi dei fabbricati aziendali; realizzazione o adeguamento di impianti, compresi quelli igienico-sanitari; sistemazione di aree esterne o realizzazione di percorsi sportivi; installazione di strutture per l’agricampeggio; acquisto di macchinari, attrezzature e programmi informatici.
“L’agriturismo – prosegue Piana – va considerato come un presidio per il territorio, la tutela del paesaggio e la promozione delle nostre produzioni tipiche. Attraverso questo intervento vogliamo rafforzare un modello di sviluppo capace di generare valore economico e sociale, mantenendo vive le comunità rurali e rendendo sempre più attrattiva la Liguria dell’entroterra”.
Per il 2026 il bando prevede inoltre la possibilità di incrementare le risorse, attraverso rimodulazioni finanziarie del PSP 2023-2027, fino a un massimo complessivo di 4.500.000 euro, al fine di ampliare il numero dei progetti finanziabili e una spesa massima ammissibile per progetto pari a 300.000 euro.
2/AGRICOLTURA, 428 MILA EURO PER RAFFORZARE INFORMAZIONE E INNOVAZIONE. ASSESSORE ALESSANDRO PIANA: “INVESTIMENTO IN UN ELEMENTO STRATEGICO PER IL FUTURO DEL COMPARTO”
GENOVA. La Regione Liguria rafforza il sistema della conoscenza in agricoltura con l’attivazione dell’intervento SRH04 “Azioni di informazione”, previsto dal Piano Strategico della PAC 2023/2027.
“Abbiamo disposto uno stanziamento di 428.000 euro per finanziare, al 100%, progetti informativi rivolti al settore agricolo ligure, con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle opportunità, delle innovazioni e degli strumenti utili alla crescita delle imprese – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana – investendo in un elemento strategico per il futuro del comparto: la conoscenza. Rafforzare la rete delle informazioni significa mettere le nostre imprese nelle condizioni di cogliere maggiori opportunità, migliorare la competitività e affrontare con strumenti adeguati le sfide della sostenibilità e della transizione digitale”.
L’intervento sostiene progetti di durata massima annuale, con un contributo fino a 150.000 euro ciascuno, destinati alla realizzazione di azioni informative a favore delle imprese agricole e dei soggetti gestori del territorio.
Le attività finanziabili comprendono incontri e sportelli informativi dedicati, newsletter periodiche, prodotti informativi e strumenti web realizzati appositamente per il progetto. Particolare attenzione sarà attribuita alla qualità del piano di comunicazione e alle tematiche trattate, con un sistema di selezione basato su graduatoria per garantire il sostegno ai progetti più meritevoli.
Tra le priorità individuate figurano: la conoscenza delle opportunità e delle norme delle politiche agricole di sviluppo rurale dell’Unione europea; la cultura della prevenzione e gestione del rischio; la lotta al caporalato e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura; le buone prassi e le innovazioni per la transizione verso la sostenibilità ambientale; gli aspetti fitopatologici e sanitari relativi a colture e allevamenti.
“Vogliamo accompagnare il sistema agricolo ligure in un percorso di crescita consapevole – conclude Piana – sostenendo progetti capaci di trasferire competenze concrete, favorire l’aggiornamento professionale e rafforzare la resilienza del nostro comparto agricolo”.
L’apertura delle domande è prevista dal 18 marzo alle ore 10.00 con chiusura il 30 aprile alle ore 12.00.
mmmm all’Auditorium San Carlo di Albenga, confronto a livello locale e nazionale sul florovivaismo promosso da Cia Liguria e Associazione Florovivaisti Italiani.
Un settore che rappresenta uno dei pilastri dell’agricoltura italiana con un valore alla produzione che supera i 2,5 miliardi di euro, con 100.000 addetti e circa 27000 aziende. Alla ricerca di un cambio di passo anche in Liguria.
Interverranno
Riccardo Tomatis – Sindaco di Albenga
Enrico Lupi – Presidente Camera di Commercio Riviere di Liguria
Sen. Patrizio La Pietra – Sottosegretario con delega al florovivaismo
Cristiano Fini – Presidente nazionale Cia Agricoltori Italiani
Alessandro Piana – Assessore all’agricoltura Regione Liguria
Aldo Alberto – Presidente Associazione Florovivaisti Italiani
Michael Bank – Direttore Langard Italia
Stefano Roggerone – Presidente Cia Liguria
Sandro Gagliolo – Presidente Cia Savona
FLOROVIVAISMO, ASSESSORE ALESSANDRO PIANA: “LA LIGURIA REGINA DEI FIORI. INVESTIMENTI E SEMPLIFICAZIONE PER UN SETTORE STRATEGICO”
ALBENGA – “Il florovivaismo italiano e ligure è un comparto in salute, dinamico e fortemente orientato all’export. La Liguria, con orgoglio, si conferma regina dei fiori, forte di una tradizione storica che oggi sa coniugarsi con innovazione e sostenibilità”.
Così il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, intervenuto questo pomeriggio ad Albenga alla tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria “Proposte a confronto”, momento di approfondimento dedicato al futuro del settore.
Presenti all’incontro anche il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario con delega al florovivaismo, Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio delle Riviere, Cristiano Fini, presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Aldo Alberto, presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani, e Stefano Roggerone, presidente regionale CIA Liguria.
“La Liguria si distingue con oltre 437 milioni di euro di produzione floricola, più di 5.000 aziende attive e una propensione all’export superiore all’80% – ha spiegato Piana –. Numeri che raccontano un settore identitario, capace di generare economia, occupazione e qualità della vita. Il florovivaismo è un patrimonio culturale oltre che produttivo”.
“Regione Liguria è impegnata nel sostenere concretamente le imprese attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale, con contributi fino al 65% per investimenti strutturali, tecnologici e ambientali: costruzione e ristrutturazione di fabbricati produttivi, sistemazioni fondiarie, impianti irrigui ed energetici, macchinari per la tutela ambientale, energie rinnovabili e innovazione digitale. Stiamo lavorando per dare strumenti concreti e semplificare le procedure, perché il tempo dell’impresa non può aspettare.
Abbiamo inoltre rafforzato il Distretto florovivaistico del ponente con un finanziamento annuo di 50.000 euro – ha concluso l’assessore – valorizzando il lavoro di sistema, la ricerca e l’innovazione, anche attraverso il coinvolgimento degli Enti Parco e dell’IRF. Centrale resta il sostegno alla promozione e agli eventi fieristici, leva fondamentale per l’export, con la Liguria protagonista di Euroflora quale vetrina internazionale del comparto. La Liguria continuerà a sostenere con determinazione il florovivaismo, motore economico e patrimonio unico del nostro territorio”.
“Il fiore rappresenta un tratto distintivo della nostra identità economica e culturale: un brand riconosciuto e apprezzato che esprime qualità, innovazione e radicamento territoriale – dichiara il presidente della Camera di Commercio delle Riviere, Enrico Lupi –. Valorizzare il comparto florovivaistico significa sostenere un sistema produttivo strategico, capace di generare sviluppo, occupazione e attrattività, anche attraverso segmenti in crescita come i fiori eduli e le erbe aromatiche.
In questo quadro, la Camera di Commercio Riviere di Liguria conferma il proprio impegno nel supportare i comparti florovivaistico, orticolo ed erbe aromatiche, promuovendo insieme alle organizzazioni del settore agricolo e alle istituzioni tutte le occasioni di visibilità e attrazione, come ad esempio Fior di Albenga, in programma dal 4 aprile al 3 maggio”.
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Alessandro Piana:Auditorium San Carlo.
𝐅𝐋𝐎𝐑𝐎𝐕𝐈𝐕𝐀𝐈𝐒𝐌𝐎: 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐎𝐒𝐓𝐄 𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐑𝐎𝐍𝐓𝐎
un nuovo spazio sul mare per cittadini ed eventi
3/ BEAR LAB: IL 18 FEBBRAIO AD ALBENGA INAUGURA LA NUOVA GASTRONOMIA CONTEMPORANEA FIRMATA CASTELBIANCO HOPS
