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Liguria e Basso Piemonte

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Savona referendum e diritto di cronaca. Convegno dell’Ordine dei giornalisti nella chiesa Sacro Cuore di don Lupino. Tra i relatori il Procuratore generale Zucca e Fiorenza Giorgi magistrato


Referendum costituzionale marzo 2026 e riflessi sul diritto di cronaca. Se ne parla venerdì 20 febbraio, alle 16,30, nella chiesa del Sacro Curore di corso Colombo, a Savona.

Il Procuratore generale della Corte d’appello Enrico Zucca all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026: “Rischio di involuzione democratica con la riforma. Il fine  politico è il riassetto tra poteri, di imbrigliare l’azione del Pm attraverso la separazione delle carriere, attraendolo inevitabilmente nella sfera dell’esecutivo, se non direttamente, attraverso il raccordo con la maggioranza parlamentare: E’ questione di tempo e appare ineluttabile, di qui il dovere di denunciare il concreto rischio di una involuzione della stessa democrazia”

Il convegno è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria in collaborazione con la sezione ligure dell’Associazione Nazionale Magistrati e la Camera Penale di Savona.

L’incontro si terrà all’interno della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore. I saluti istituzionali sono affidati a Marco Russo, avvocato, sindaco di Savona e a Don Giovanni Lupino, parroco del Sacro Cuore, già cappellano del carcere di Savona chiuso da 10 anni. Disattesi tutti gli impegni e gli annunci per la scelta dell’area, dopo che quella scelta sulle alture di Savona (zona Passeggi/Zinola) ha visto un pesante intervento della Corte dei Conti a causa della mancata realizzazione dell’opera, configurando un ingente danno erariale.

Il convegno sarà introdotto dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria Tommaso Fregatti. I relatori saranno poi Enrico Zucca, procuratore generale di Genova, Fiorenza Giorgi, magistrato e già giudice del tribunale di Savona e Andrea Scella, presidente della Camera Penale di Savona. Il dibattito sarà moderato da Marco Lignana, giornalista di Repubblica e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti.

LA PROVINCIA DI SAVONA SENZA CARCERE DA 10 ANNI – La struttura progettata 22 anni addietro non è mai stata realizzata e i ministeri  hanno dovuto pagare quasi 5 milioni di euro alla ditta che si era aggiudicata l’appalto da 75 milioni sulle alture savonesi, su un’area buona parte di proprietà della Società Autostrada Torino-Savona del Gruppo Gavio, su un terreno a rischio idrogeologico a ridosso della A-6.

La Corte dei Conti, nel gennaio dello scorso anno, ha condannato a risarcire un dirigente del Ministero delle Infrastrutture ed un Provveditore alle Opere Pubbliche. In sentenza si legge che “il carcere non è stato mai realizzato per negligenza, dolo e colpa grave di alti funzionari dello Stato”. La cronaca racconta che i due alti funzionari dovranno, a loro volta,  rifondere il Ministero delle Infrastrutture e quello della Giustizia per una cifra che supera i 2 milioni di euro. Più dettagliatamente il super dirigente del Mit, Alessandro Pentimalli condannato a risarcire con un milione ed 800mila euro; il suo collega Francesco Lucio Errichiello, dal 2010 al 2012 Provveditore alle Opere Pubbliche di Liguria e Piemonte, dovrà versare una cifradi  237mila euro. Un sacco di soldi, anche se la Procura Regionale della Corte dei Conti aveva quantificato il danno erariale complessivo in quasi 5milioni di euro.

Fiorenza Giorgi giudice del Tribunale di Savona fino alla pensione

Nulla si è più letto, sui media e social, se i condannati si siano appellati, come appare più che probabile, alle Sezioni Centrali di Appello della Corte dei Conti a Roma. Successivamente è ancora possibile far ricorso in Cassazione solo per questioni di giurisdizione cioè  la verifica se il giudice adito abbia il potere legale di decidere una causa, controllando che non spetti invece a un altro giudice.

Sono decenni che in Italia non si costruisce un nuovo carcere (ad eccezione di quello minorile di San Vito al Tagliamento).  Recentemente il procuratore della Repubblica Gratteri ha ricordato che per l’edilizia penitenziaria non si è neppure ricorsi ai finanziamenti del PNR. Carceri sempre più sovraffollate, detenuti che vengono messi in libertà, altri non incarcerati, per mancanza di posti. Ma si criticano i giudici  che ‘scarcerano’. Con  quel detto, ormai popolare: “Le forse dell’ordine gli arrestano, il giorno dopo sono liberi”. Dimenticando che le leggi le approva il parlamento. Misure alternative sempre al palo: la riforma promessa dal ministro della Giustizia, Nordio,  è molto lontana dalla realtà. Nel 2025 oltre sessantina di persone si sono suicidate in cella e non si contano i tentati suicidi, rivolte, vandalismi e incendi con gravi danni.

Come se non bastasse Savona resta l’unica provincia in Italia senza carcere con tutto ciò che ne consegue in termini di disagi e di maggiori spese per lo stato. Un palese fallimento del ‘governo del fare’. E che dire dei parlamentari liguri, savonesi? Del ruolo della Regione Liguria e quello della Provincia e dei sindaci. Manco a dirlo nessuna seria e concreta mobilitazione e che si protrae.

Le ultime notizie indicavano Cairo Montenotte, in una zona vicina alla scuola degli agenti di Polizia penitenziaria. Anche il sindaco di Cengio si è detto pronto a mettere a disposizione un’area ideonea.

Don Lupino in una foto d’archivio del 2015

Atteso l’intervento al convegno di don Lupino, un sacerdote che “non le manda a dire“, senza peli sulla lingua, senza nascondersi o usare intermediari, coraggio nel criticare e esprimere opinioni scomode. A ottobre 2024 la popolare Suor Cesarina su disposizione della sua congregazione: “Non potrà più fare visita ai detenuti”. Suor Cesarina, religiosa 90enne, nota per l’assistenza ai derelitti, era stata fermata all’ingresso del carcere di Marassi (Genova) mentre portava a un detenuto un peluche contenente un piccolo smartphone nascosto. La suora, denunciata, si è dichiarata in buona fede, affermando di aver ricevuto l’oggetto da una parente senza conoscerne il contenuto. Don Lupino: “Ha fatto del bene ai savonesi e la città adesso la lascia sola”


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