Al Chiabrera di Savona il 13 Febbraio arriva il progetto per gli studenti: “Vite, storie di felicità”.
di Gianfranco Barcella
In questo clima di disgregazione sociale è necessario che la scuola rinforzi i suoi progetti educativi per orientare i giovani verso i valori primari che devono essere il sostegno collettivo di una cultura basata sul rispetto dell’altro, sull’inclusione e su idee democratiche e solidali. Un plauso merita chi ha ideato e realizzato (Fondazione Della Felicità ETS) il progetto:“ Vite; storie di felicità”, di recente presentato nel Comune di Savona per rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano ad affrontare nel percorso di crescita quotiana.
Il contesto sociale degradato, oggi richiede un rinnovato impegno nel percorso di crescita degli alunni. Senza principi sani nella mente e nel cuore la persona non avrà relazioni sane con gli altri individui del proprio ambiente.Di certo bisognerebbe riflettere su questo assioma: i valori non vengono insegnati, ma vengono appresi da coloro che dovrebbero testimoniarli.
Ma andiamo oltre altrimenti il discorso ci porterebbe troppo lontano. La continua e repentina evoluzione del contesto sociale richiede oggi un rinnovato impegno nel sostegno ai percorsi di crescita dei giovani. Gli ultimi dati dell’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza evidenziano come otto giovani su dieci stiano attraversando momenti di particolare vulnerabilità, affrontando sfide complesse legate all’ambiente sociale, all’uso eccessivo di tecnologie digitali e alle difficoltà scolastiche.
La pandemia ha accelerato dinamiche già in corso, modificando profondamente gli equilibri della vita quotidiana dei più giovani. L’impatto sulla salute mentale di bambini ed adolescenti è stato significativo, con la temporanea privazione degli spazi educativi che costituiscono i pilastri fondamentali per il loro sciluppo.
I servizi di Telefono Azzurro hanno registrato un incremento del 46% delle richieste di supporto, mentre il sistema sanitario ha dovuto rispondere ad un crescente bisogno di assistenza specialistica. Di fronte a questa emergenza, la Fondazione della Felicità ETS ha sciluppato un progetto formativo innovativo che mette al centro l’educazione alla felicità come strumento di prevenzione e crescita. L’iniziativa che coinvolge l’ultimo anno del primo ciclo della scuola secondaria superiore e tutti gli istituti di secondo ciclo della secondaria in Italia. Si basa su un approccio scientifico che considera la felicità non come seplice stato d’animo, ma come competenza fondamentale che può essere sviluppata e allenata.
La scelta di ospitare l’evento a Savona conferma l’attenzione dell’Amministrzione Comunale verso i progetti educativi innovativi e di qualità, capaci di coinvolgere le scuole, le famiglie e la cittadinanza in un percorso condiviso con l’obiettivo di promuovere competenze socio-emotive e crescita consapevole. Il progetto risponde agli obiettivi della strategia dell’U.E. per la gioventù nel periodo 2019 -2027 e propone percorsi motivazionali che permettano ai ragazzi di scoprire le proprie potenzislità e costruire un futuro caratterizzato da benessere e possibilità di realizzazione personale.
“Ognuno di noi deve imparare a esercitare il proprio diritto alla felicità senza distinzione di generem età, classe sociale, orientamento sessuale, religione ed etnia”, ha dichiarato Walter Rolfo.
“Il 13 Febbraio dunque il teatro Chiabrera di Savona, ospiterà : “Vite”: Storie di Felicità” Lo spettacolo motivazionale gratuito rappresenta il momento culminante del progetto. L’evento si articolerà in due appuntamenti: alle ore dieci è dedicato agli studenti delle Terze Medie e Scuole Superiori e alle ore 21 per tutta la cittadinanza.. Sul palco, insieme al Presidente della Fondazione, Walter Rolfo– ingegnere, psicologo e docente universitario che insegna <ingegneria della Felicità>all’Università e al Politecnico di Torino– si alternano ospiti speciali come Francesco Fontanelli, giovanissimo illusionista che negli ultimi anni collabora anche con il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, per capire i collegamenti tra prestigiazione e neuroscienze e come il cervello umano funzioni durante un gioco di magia e Consueto Agnesi, archietta, esperta in progettazione, comunicazione e sicurezza inclusiva.
Completano il palco Sebastiano Gravina– content creator e attivista per l’inclusione- conosciuto sui social come <Videociecato>, capitano della Nazionale Otaliana di calcio per non vedenti e autore del libro : “Librociecato”. Tiziano Grigioni-illusionista e performer che fonde magia e stand-up comedy, eserto di pickpocheting e borseggio da palcoscenico- ha tenuto un TEDxTalk sul tema deò <depistaggio mentale>, esplorando i meccanismi della distrazione e le falle del cervello umano. Francesco Migliazza, giovane comico, attore e musicista che porta sul palco il suo stile unico un cui mescola monologhi arguti, chitarra e canzoni mai portate a termine.
Il progetto si basa su evidenze scientifiche consolidate che dimostrano come lo sviluppo dell’intelligenza emotiva sia fondamentale per il successo individuale e collettivo. Come sottolinea il comitato scientifico della Fondazione, l’educazione socio- emotiva non solo procura benefici ai <singoli studenti a rischio>, ma migliora il clima dell’intera classe e della comunità scolastica. Gli studenti partecipanti al progetto vengono accompagnati dal docenti in un percorso che include la gestione positiva delle relazioni, il tutto supportato da strumenti innovatovi come <”Il Codice deòòa Felicità” e un App interattiva sviluppata una maggiore consapevolezza di sé e hanno rivalutato la comunità scolastica come elemento significativo nella propria vita, sentendosi membri attivi di una comunità complessa dove sia più facile riconoscersi e confrontarsi.
Di certo la funzione della famiglia resta primaria nel processo educativo dei figli. Nell’ambito dell’educazione e del diritto di famiglia, il concetto rilevante non è tanto <il diritto potestativo> in senso stesso che tutela un interesse proprio, quanto la potestà genitoriale, oggi definita responsabilità genitoriale che consiste nel potere-dovere attributo ai genitori, per tutelare l’interesse del figlio minorenne, di limitare anche la sua libertà d’azione, usando anche mezzi coercitivi, rispettando sempre l’interesse del figlio beneficiario.
Tutto questo deve favorire nei giovani la creazione di un io morale che condizioni la loro capacità d’agire orientandola verso il bene e mai verso il male per loro stessi e per il prossimo che li circonda. La scuola ha il grande compito di affiancare l’attività dei genitori per favorire la crescita personale dei minori, guidandoli nella scoperta della propria identità e preparandoli ad affrontare il mondo esterno.
E’ triste pensare che molti di loro si rivolgono all’intelligenza artificiale per trovare un conforto al disagio, provocato dalla loro condizione di solitudine. Cito in proposito una frase di Antonio Zichichi, il celebre scienziato, recentemente scomparso, come monito alle soprattutto alle giovani generazioni per trovare la retta via per raggiungere la felicità:” Il mio pensiero torna come sempre alla forza straordinaria della conoscenza. La scienza ci insegna che il tempo non è soltanto ciò che scorre: è la dimensione che rende possibile il cambiamento. Ogni secondo che lasciamo alle nostre spalle porta con sé una domanda nuova, una sfida da affrontare, un frammento di verità da cercare e l’umanità avanza un passo dopo l’altro, grazie al coraggio di chi non smette di interrogare il creato. Che la vostra vita sia un tempo di rigorosa ricerca e di speranza autentica on cui la cultura (scientifica) possa guidare le vostre scelte ed illuminare i vostri conflitti. A voi tutti l’augurio di accendere sempre nei vostri cuori e nelle vostre menti un sogno di vita”.
Gianfranco Barcella
2/SAVONA – Per tutto il mese di Febbraio saranno esposti nelle vetrine bacheca della banca di Pianfei Rocca de Baldi di Savona dipinti ad olio sanguigne e disegni a matita grassa di Gianfranco Barcella tra cui un ritratto dell’albenganese Gianfranco Fasano cantautore e compositore.


