“Lontano dalle casacche dei partiti”. Sembrava un annuncio come tanti. Invece la sorpresa. Eraldo Ciangherotti, longeva militanza in Forza Italia, esperienze da candidato alle elezioni, ex assessore e già consigliere comunale, buon successo di preferenze, non ha rinnovato la tessera del partito.
E l’8 febbraio scorso ha annunciato la fondazione di ‘Albenga Viva’. La premessa, abbastanza scontata, per un futura discesa in campo con una lista civica. Un forte messaggio al centro destra.
Sarà anche per questo che il ‘boss’ savonese del partito, Angelo Vaccarezza, è tornato a promuovere sui social notizie e foto della sua presenza ad Albenga. “Città dove sono nato – ricordava qualche anno addietro- e se mi viene chiesto sono pronto a candidarmi sindaco”.
Per il popolare e combattente medico dentista ingauno, vulcano di iniziative personali, è un momento propizio per abbandonare il mondo della politica e dei suoi professionisti di partito che non sono mai scesi così in basso sul piano della credibilità e sfiducia dei cittadini. Non solo c’è un problema di massiccia astensione dal voto (con quote mai raggiunte prima d’ora), i mondo dei gregari e di chi vota è sempre più ridotto da una parte dalla ‘clientela’, dall’altra da chi ha già una legame socio politico con il partito di riferimento.
MA LASCIAMO LA ‘PAROLA’ SEGUENDO LA PAGINA FACEBOOK DI ERALDO CIANGHEROTTI ‘NUOVA EDIZIONE’
ALBENGA VIVA – IL PRIMO GIORNO ![]()
ERA L’8 FEBBRAIO 2026 –
2/La Sezione Ingauna dell’Istituto di Studi Liguri organizza un ciclo di lezioni dal titolo OPTIMA AQVA che proporrà problemi geologici, archeologici e storici in Liguria e in particolare nel nostro territorio, tutti legati a un tema comune, l’acqua, di cui si allega il programma.
Questo argomento oggi così attuale sarà alla base di lezioni di vivo interesse, tutte tenute da specialisti: citiamo ad esempio quella del prof. Fabio Negrino, ben noto per i suoi straordinari scavi nelle valli di Albenga, che ripercorrerà le origini dell’uomo e il ruolo delle acque nell’espansione umana sulla terra.
Le riunioni avranno inizio sabato 14 febbraio con la lezione del prof. Alfonso Bellini, geologo, intitolata appunto ACQUA.
Avremo in seguito l’illustrazione della esemplare gestione idrica di Genova in età romana, basata sulle indagini archeologiche svolte dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria. L’organizzazione delle acque nel medioevo era tipica dei monasteri: ne sono esempio i monaci Cistercensi già detti “i maghi delle acque” per il loro sapiente prosciugamento di acquitrini e irrigazione di terreni aridi, e il ruolo dei vasti monasteri femminili in Liguria.
Per quanto riguarda più direttamente Albenga e il suo territorio, sarà illustrata la millenaria presenza spesso devastante delle acque dei grandi torrenti, poi del Centa, che per secoli si intreccia con la storia della città e del suo territorio e ne condiziona lo sviluppo. Verranno anche esaminate le testimonianze e i resti dell’utilizzo dell’acqua tra Cinque e Seicento per irrigare ampie coltivazioni e giardini di cui rimangono tangibili esempi di impianti nelle colline e nella piana a sud di Albenga.
Alle conferenze faranno seguito, nella primavera, visite a sistemi storici di utilizzo idraulico e altri importanti incontri sempre legati al valore universale dell’acqua. Di seguito l’elenco degli appuntamenti che si terranno nella sede della sezione Ingauna dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri Palazzo Peloso Cepolla in piazza San Michele 12, alle ore 16.30:
sabato 14 febbraio – Alfonso Bellini, già Università di Genova – Acqua.
sabato 21 febbraio – Josepha Costa Restagno, IISL – Il Centa, tra città e il territorio: storie secolari di piene e inondazioni, ponti travolti e strade scomparse.
sabato 28 febbraio – Valeria Polonio – già Università di Genova – L’età d’oro per la spiritualità femminile ligure, il XIII secolo.
sabato 7 marzo – Fabio Negrino – Università di Genova, IISL – La preistoria del mare: alle origini del rapporto tra uomo e grande acqua.
sabato 14 marzo – Piera Melli, già Soprintendenza Archeologia – La gestione dell’acqua nella Genova antica.
sabato 21 marzo – Giorgio Barbaria, IISL: Per i sistemi irrigui delle ville extraurbane: esempi e strutture, dal Monte di San Martino a Lusignano.
sabato 28 marzo – Visita al sistema industriale di Borghetto d’Arroscia.
