La strage di Pian dei Corsi, 1 e 2 febbraio 1945, a opera della Controbanda fascista di Calice. Il traditore scontò solo un anno di carcere nonostante la condanna a 24 anni e 20 condonati. Memoria del partigiano Mario Cocco.
di Ezio Marinoni
Nella notte tra l’1 e il 2 febbraio 1945 i militi fascisti San Marco della Controbanda di Calice Ligure compiono un attacco al distaccamento Rebagliati, in località Pian dei Corsi, durante il quale sono uccisi undici partigiani.
L’eccidio non sarebbe stato possibile se i fascisti non fossero stati condotti sul posto da un ex marò, catturato sei mesi prima dai partigiani e aggregatosi poi alla Resistenza, Armando Salsi è il traditore, entrato a far parte del distaccamento Rebagliati con il nome di Tarzan.
I partigiani vengono sorpresi nell’accampamento mentre dormono, alcuni riescono a fuggire a piedi, quasi svestiti, altri rimangono uccisi, fucilati o colpiti anche da lanciafiamme. Un gruppo di fuggitivi raggiunge la chiesa più vicina, dove ricevono i primi soccorsi.
L’allora studente di teologia, poi diventato parroco di Rialto, don Ernesto Bianchi, si reca nel luogo della strage insieme a don Giusto e alcuni uomini del paese: lì trovano gli undici corpi delle vittime, li avvolgono in tele di tenda e li portano nell’oratorio di Rialto per il primo riconoscimento.
I funerali si svolgeranno, in forma solenne, il 5 febbraio 1945.
Al termine della guerra, il traditore sarà processato ad Ascoli Piceno, condannato a 24 anni, di cui 20 poi condonati, e riuscirà a uscire dal carcere dopo soltanto un anno di reclusione.

Questo tragico episodio è ancora oggi vivo nella memoria dei calicesi: ogni anno lo si commemora con cerimonia religiosa e orazione pubblica a cura delle amministrazioni e delle sezioni ANPI locali. Una lapide a ricordo, risistemata nel 2000 dopo un atto vandalico contro la Resistenza, così recita: IN QUESTA ZONA LA NOTTE DEL 1-2 FEBBRAIO 1945 AD OPERA DI VILE TRADIMENTO CADDERO SOTTO IL FUOCO NAZIFASCISTA E DIEDERO IN OLOCAUSTO LA LORO VITA PER LA LIBERTA’ I PARTIGIANI
SIRI GIUSEPPE ANNI 23 MALLARE- BENOLI RENZO ANNI 30 VADO L.- RISPOSI CESARE ANNI 21 PIACENZA- VARISCO FRANCO ANNI 20 MONZA- BARSOTTI RENZO ANNI 25 VADO L.- BIAGI IVO ANNI 19 BERGAMO- STELLA PIETRO ANNI 19 MILANO- NOCETO DAVIDE ANNI 20 FINALE L.- ISNARDI G.B. ANNI 20 FINALE L.- DELMONTE G.B. ANNI 20 FINALE L.- DEL DISTACCAMENTO REBAGLIATI
L’A.N.P.I. DI CALICE LIGURE E COMPAGNI DI LOTTA A RICORDO E MONITO PER I VENTURI POSERO
PROFANATO RIPOSERO- RIALTO 28 MAGGIO 2000
Occorre ricordare che il monumento alla memoria dei partigiani è stato profanato più di una volta dal disprezzo neofascista. Ne dava notizia e resoconto Trucioli.it del 2 febbraio 2017 (Numero 111), data della ricorrenza della strage fascista, con queste accorate parole:
« (…) Pian dei Corsi è un grumo di memoria particolarmente significativo per Finale Ligure e i Comuni vicini. Su questo grumo di memoria si esercitano negli anni la fedeltà alla memoria e la pazienza di ricostruire dei partigiani e dei loro eredi e, contemporaneamente, l’odio degli eredi dei fascisti che, nel buio della notte e sotto la protezione dell’anonimato, trova sfogo nella distruzione e nella profanazione di lapidi e cippi.
Il 7 giugno 1991 il Comitato Direttivo dell’ANPI di Finale denuncia sui giornali la profanazione del Cippo di Pian dei Corsi compiuta il 17 maggio e, per sensibilizzare l’opinione pubblica su simili atti criminosi, organizza un raduno a Pian dei Corsi, in collaborazione con i Comuni della vallata, per il 16 giugno. »
Il ricordo di questa strage emerge dalle colonne di Trucioli.it (Anno X, Numero 71 del 3 febbraio 2022) un articolo a firma di Gabriello Castellazzi, che ha ripreso un brano delle memorie del partigiano Mario Cocco, “Ligure”, nato a Savona il 24 aprile 1924:
Il 25 aprile 2022 alla memoria di Mario Cocco è stata intitolata la piazza in prossimità del molo di Finalpia.
Luigi Vassallo, sempre su Trucioli.it (Anno IX Numero 21 del 28 gennaio 2021), nel Giorno della Memoria 2021, riprende la commemorazione della strage di Pian dei Corsi tenuta nel 2012, diventata “Il sogno dei martiri di Pian dei Corsi” e recitata da Stefania Bonora in un video:
Ezio Marinoni
