Da ‘Sei di Alassio se’. “Questa mattina, transitando in Via Mameli, all’altezza del civico 20, quindi zona Piazza Sant’Ambrogio, direzione monte, ho potuto costatare che qualcuno ha nuovamente divelto la recinzione di protezione all’accesso ai binari ed inoltre forzato un cancello di accesso al vecchio “casello” ormai disabitato, di proprietà delle Ferrovie.
In passato erano stati effettuati lavori di manutenzione sia alla recinzione che ai cancelli di cui sopra, proprio per evitare l’ intrusione e il pericoloso accesso ai binari. Era inoltre stato effettuato una sgombero di persone che in quel casello bivaccavano abitualmente.
In quel mentre, casualmente, transitava una pattuglia dei Carabinieri, ai quali, educatamente e per senso civico, ho fatto notare quanto accaduto e quanto fosse pericoloso il fatto che qualcuno si potesse introdurre proprio nella recinzione a pochi metri dai binari, come è successo alcuni giorni fa… Per tutta risposta, da uno degli agenti, infastidito e stizzito dalla mia segnalazione, con tono d’indifferenza, ha esordito dicendomi “faccia denuncia… noi cosa ci possiamo fare?…”
A parte il fatto che una segnalazione simile dovrebbe essere presa in SERIA CONDIDERAZIONE, vista la pericolosità, ma la “denuncia“, io, come cittadino, a quale titolo ed a chi dovrei presentarla?…. Ovviamente non ho avuto risposta… Fatto increscioso, soprattutto se certi toni ed atteggiamenti simili provengono da parte di chi appartiene alle Forze dell’ordine, che ho sempre sostenuto e stimato…

2/TRUCIOLI HA CHIESTO AL COMUNE DI ALASSIO il numero di agenti in Forza nella Polizia locale e quale sia l’organico previsto.
La risposta- Il personale del Comando di Polizia Locale è composto complessivamente da 17 unità a tempo indeterminato. L’organico comprende quattro ufficiali, costituiti dal Comandante, dal Vice Comandante e da due Vice Commissari. Il restante personale è formato da tredici operatori appartenenti alla categoria C, tra agenti, sovrintendenti e un ispettore. Nel corso dell’anno, soprattutto nel periodo estivo, l’organico viene integrato con un massimo di tre agenti a tempo determinato, portando così il numero complessivo degli operatori di Polizia Locale, a oggi, fino a venti unità. Accanto a questo personale, sono presenti anche un collaboratore amministrativo e due operai addetti alla segnaletica, che non rivestono la qualifica di operatori di Polizia Locale.
3/LA PROTESTA- Alassio, Siulp: “Organico del commissariato di polizia ridotto all’osso, inaccettabile”
“Nuovi ingressi sono destinati a numerosi uffici della Liguria, ma nessuna unità è stata assegnata ad Alassio. Zero rinforzi”, la denuncia dei rappresentanti sindacali. Il sindacato di polizia Siulp lancia un duro grido d’allarme sul futuro del commissariato di Alassio, descrivendo una situazione definita «ormai insostenibile». Secondo il sindacato, un ufficio che per anni ha garantito sicurezza e presenza costante sul territorio «rischia seriamente di vedere compromessa la propria efficienza a causa della cronica carenza di personale».
La denuncia nasce dopo le assegnazioni e sui rinforzi decisi a livello ministeriale: «Nuovi ingressi sono destinati a numerosi uffici della Liguria, ma nessuna unità è stata assegnata ad Alassio. Zero rinforzi. Una decisione che ha aumentato lo sconforto tra gli operatori, già da tempo chiamati a sopperire alle mancanze rinunciando a ferie, riposi e diritti pur di garantire i servizi essenziali, dalle Volanti alle attività investigative, fino alla gestione di emergenze che sono ormai diventate ordinarie», spiegano dal sindacato.
Negli anni il Commissariato ha subito una progressiva perdita di organico: dai 43 operatori di qualche tempo fa, si prevede di chiudere il 2026 con appena 35 poliziotti.«Pensionamenti per limiti di età e trasferimenti verso altri reparti non sono mai stati compensati da adeguati reintegri. Una situazione inaccettabile».
