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Liguria e Basso Piemonte

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Boissano, San Bastian: cronaca storica di una campana donata e difesa con tenacia


Boissano:  San Bastian (San Sebastiano). Nei “bei tempi andati” quando i “diversamente giovani” di oggi spaziavano nella loro pur breve gioventù, il 20 gennaio si celebrava San Bastian nella cappella a lui dedicata, nella Contrada Poiji, a fianco della strada per Toirano. 2/ Successo per Boissano per “In viaggio tra i dialetti”.

Allora, la stradone per Toirano non c’era e le due Contrade Poiji e Moiji venivano definite “de là da l’aiva”, intendendosi “al di là dell’acqua” del piccolo rio (Rian du Fussaé) che le separa dal resto del paese.
Per la grande occasione Lisciandrin (Molle) scendeva dalla sua casa, in Contrada Moiji, nella piccola cappella, ai piedi della salita di Moiji, l’armonium.
L’armonium è un tipo di organo a tastiera, con serbatoio d’aria, col quale il musico accompagnava le “memorabili” Funzioni Religiose in Onore del Santo che si vede in un sacro quadro trafitto da moltissime frecce.
I fedeli sostavano una parte nella piccola cappella e gli altri fuori, sul piccolo spiazzo e nella adiacente strada.
Raccontava (vado a memoria) Manuele (Molle) che quando hanno costruito la Cappella Nuova sullo stradone per Loano, il Municipio, per dotare la nuova cappella di una sua campana, ha dato ordine al cantoniere municipale Scarin (Berruti) di prelevare una campana dalla Cappella di San Bastiano e di porla nella nuova cappella.
Il cantoniere, munito di carriola e scala, si presenta davanti alla Cappella di Moiji ed inizia le operazioni, ma non aveva fatto i conti con un antenato di Renzo (Usai) che abitava lì vicino nella contrada Poiji, il quale si rende conto dell’operato ed aggredisce il cantoniere con le parole: ‘Sta lì a l’aé a campana du Leziàn e a nu se tucca!!!’ Questa è la campana du Lezian (Luciano Molle della contrada Moiji, l’antico donatore della campana, e non si tocca!!!)’”.
Il cantoniere sorpreso dalla reazione del compaesano ha preso carriola e scala e se n’è tornato sui suoi passi e la campana è ancora lì al suo posto.
Viva San Bastian, viva Buinzan!!!
G.G.S. per Beallu Buinzan

2/Grande partecipazione a Boissano per “In viaggio tra i dialetti” tra esperienze, ricordi e conoscenze legate alla lingua e all’identità del territorio.

Nicola Duberti e Mattia Ravera docenti universitari

Un successo di partecipanti per l’incontro “In viaggio tra i dialetti – dal boissanese alle varietà liguri e piemontesi”, organizzato dal Comitato Civico Beallu Buinzan presso l’Oratorio di San Pietro in Vincoli della Parrocchia Santa Maria Maddalena di Boissano.

Dopo l’introduzione del Presidente Gandolfo e il caloroso saluto del generosissimo ospite Don Paul, l’incontro è stato guidato con competenza e passione dai docenti dell’Università di Torino, Nicola Duberti e Mattia Ravera, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra dialetti, storia e identità del Ponente ligure e del Basso Piemonte.
Protagonisti dell’incontro sono stati innanzitutto i cittadini di Boissano, dei Comuni limitrofi e giunti anche da lontano, che hanno animato un confronto vivo e partecipato, contribuendo alla condivisione di esperienze, ricordi e conoscenze legate alla lingua e all’identità del territorio.
All’evento hanno preso parte anche autorità dei Comuni limitrofi ed ex Sindaci di Boissano; tra i presenti anche il cantante e animatore culturale MikeFC, a testimonianza di un interesse diffuso per la cultura locale.
L’incontro si è distinto per il suo carattere interattivo, mostrando come le parole cambino nel tempo e nei luoghi, ma continuino a risuonare, riportandoci alle origini e rafforzando il senso di appartenenza di una comunità che si ritrova con gioia.
Una gioia che è proseguita anche al termine dell’evento, con un momento conviviale a base di focaccia tipica e vini liguri, occasione ulteriore di incontro e condivisione.
Le iniziative di Beallu Buinzan proseguiranno, forti del successo di questa prima, positiva occasione di incontro, con l’obiettivo di continuare a valorizzare la lingua, la cultura e l’identità del territorio.

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