Questa settimana emerge la missione speciale in Israele di Rocco Invernizzi (Fratelli d’Italia), ex assessore e consigliere comunale della maggioranza del sindaco Melgrati, e Angelo Vaccarezza, neo promosso in Regione con delega a Enti locali e Relazioni europee e internazionali.
Invernizzi rimprovera il giornalista che “con l’articolo su Il Secolo XIX non ha colto – o non ha voluto cogliere – l’essenza e l’importanza di una missione che ha visto coinvolta la Regione Liguria”. Per Vaccarezza scrivono i social media: “Le sue recenti “visite” in Israele e la sua posizione dichiaratamente pro-Netanyahu hanno alimentato discussioni politiche durante l’offensiva militare a Gaza, con la tragica morte di 24 mila bambini uccisi, in 26 mesi di guerra, 32 mila mutilati o feriti e 12 mila rimasti orfani di uno o due genitori”.

IL GENERALE VANNACCI E LA FONDAZIONE SEGRETA: IN PROGRAMMA TOUR A LOANO

LOANO LA TRASPARENZA A 360 GRADI…..

DA ALASSIO A ISRAELE, INVERNIZZI, IN TANDEM CON VACCAREZZA, RICEVUTO IN PARLAMENTO


Scrive Invernizzi: Il giornalista con l’articolo su Il Secolo XIX non ha colto – o non ha voluto cogliere – l’essenza e l’importanza di una missione che ha visto coinvolta la Regione Liguria in un contesto di grande rilevanza politica, istituzionale e internazionale. Il viaggio si è svolto in un clima di piena collaborazione, rispetto reciproco e confronto costruttivo. Si tratta di una missione affrontata con senso di responsabilità e consapevolezza, in un momento storico particolarmente delicato. Proprio per questo, spiace constatare come l’attenzione sia stata spostata su elementi marginali, distogliendo il focus dalle reali problematiche di una nazione come Israele, che da sempre è impegnata in una difficile ma costante lotta per affermare e difendere valori di democrazia, apertura e pluralismo. Per me è stato un onore accompagnare il consigliere incaricato agli affari internazionali di Regione Liguria, Angelo Vaccarezza.

– per prevenire e contrastare ogni forma di antisemitismo nonché di odio e discriminazione nei confronti delle persone, delle comunità e delle istituzioni ebraiche
– per promuovere la conoscenza, il rispetto e la valorizzazione della storia, della cultura e della vita ebraiche
– per rafforzare la coesione sociale e assicurare adeguate misure di sicurezza alle comunità ebraiche e ai loro luoghi di aggregazione.
