Il sindaco Luca Lettieri che dal 1988 amministra il Comune di Loano con il centro destra e ora con la Lega da estrema destra (vedi alleanza di Salvini in Europa e il suo sostegno a Trump): “Grazie a chi ha scelto Loano nel 2025. Loano è una città che non si consuma: si scopre”. Siamo sicuri che neppure le colate di cemento da seconde case e la scomparsa di alberghi, abbiano scalfito il suo fascino per un turismo di qualità e benessere diffuso per 360 giorni?

IL SALUTO DEL PRIMO CITTADINO DI LOANO CON UN POST DEL 1° GENNAIO 2026



C’è chi nel mondo economico ed alberghiero ha imparato, anche per esperienza personale, che non contano i numeri ma la qualità della clientela e soprattutto la capacità di spesa giornaliera del turista. E’ probabile, ma dai riscontri con numerosi commercianti del centro storico in particolare, non risulta che al numero di presenze corrisponda un turismo di qualità di cui si parla assai poco. La politica delle seconde case e la distruzione del tessuto alberghiero ha arrecato benefici o danni al tessuto economico-sociale- commerciale di una città che vive solo di turismo? Forse il sindaco Lettieri, oltre al numero delle presenze, ha dati e statistiche sulle capacità di spesa dei turisti che noi non abbiamo e che molti commercianti non avvertono. Non parliamo di albergatori categoria in estinzione. E’ altresi probabile che il sindaco quale impiegato dell’Ufficio turistico del Comune di Ceriale abbia arricchito le sue nozioni e strategie per favorire un turismo di qualità a Loano. Intanto ‘regalando’ alla città, con la sua amministrazione, almeno 600 nuovi bilocali, altri sono in costruzione, dal mare alla prima collina. Si sia pure reso conto che turisti e loanesi possono beneficiare e vivere in una città a misura d’uomo, ovvero parcheggi per tutti o quasi, traffico scorrevole o quasi, decoro pubblico e verde curato sull’esempio della Svizzera. Un Puc di cui quasi nessuno sente il bisogno nonostante sia scaduto e promesso da oltre 10 anni. Una città che ha voluto dotarsi di un grattacielo di 7 piani a ridosso del centro storico, rinunciando ad acquistare l’area, creare un ‘bosco all’inglese’, e realizzare due piani di park di proprietà comunale che avrebbero consentito un agevole ammortamento. Una città che ha bruciato sull’altare della speculazione immobiliare una sano turismo alberghiero e fonte di posti di lavoro a favore dei bilocali affittati a giorni e a posti letto per una ‘clientela di qualità’ che a mezzogiorno fa la coda per l’acquisto di focaccia e pizze per pranzo.
2/CHI HA FATTO ONORE, CON ONORE, AL COMUNE DI LOANO, AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’ E CON MERITOCRAZIA

Ha svolto con spirito di servizio, diligenza e professionalità, disponibilità il suo ruolo nell’amministrazione pubblica al servizio della comunità. In servizio con 4 sindaci: Luca Lettieri , Francesco Cenere, Angelo Vaccarezza, Luigi Pignocca.
3/il Giorno della Memoria.
Comunicato stampa – Organizzata da A.N.E.D di Savona e dalla sezione A.N:P.I di Loano sarà visitabile dal 23 gennaio al 4 febbraio 2026 , presso la Sala del Mosaico nel Palazzo Comunale di Loano , una Mostra “In treno con Teresio”. sui deportati politici italiani (da Bolzano a Flossenburg nel settembre 1944).I deportati del “Trasporto 81” raccontano con documenti ,testimonianze e disegni (in particolare di Teresio Olivelli e Vittore Bocchetta)per non dimenticare la deportazione politica ,spesso trascurata e sensibilizzare le nuove generazioni.. La Mostra realizzata da ANED di Pavia è stata ospitata in vari luoghi del Paese, Sanremo. Pavia, Milano ed altri contesti universitari.
Il Trasporto81 era un convoglio di deportati italiani, come molti Antifascisti , membri dei Comitati di Liberazione Nazionale ( CNL) militati ed ufficiali che non avevano aderito alla Repubblica Sociale, operai che avevano partecipato agli scioperi del marzo 1944,intelettuali come Teresio Olivieri rettore del collegio Ghiglieri di Pavia. Numerosi nel convoglio anche i Partigiani facenti parte diverse formazioni combattenti del nord Italia. Tra i deportati Eugenio Pertini fratello del Presidente della Repubblica Sandro, Andrea Schivo nativo di Villanova d’Albenga, , alcuni scampati alla strage di Voze di Noli .Tutti non fecero piu’ ritorno a casa.
La Mostra ha il Patrocinio del Comune di Loano. Regione Liguria, Provincia di Savona, Ufficio Scolastico Regionale. ISREC Savona.
Per Visite Guidate scrivere a anpi.loano@tiscali.it
Orario apertura mostra: dal lunedi a venerdi apertura uffici comunale, sabato e domenica 10/12,30. 15,30/18,30. Inaugurazione Venerdi 23 gennaio ore 15. con la presenza del Presidente Comitato Scientifico Fondazione Fossoli, ON Emanuele Fiano.
Giovanni Rovelli- Presidente sez ANPI di Loano.
3/LOANO, TINO CERVETTO SI E’ SPENTO CON UN SECOLO DI VITA SERENA
Era una persona schiva e mite. Non aveva nemici, non alzava mai la voce. Da vero loanese conosceva tutti ma era abituato a fare i fatti suoi. Ha gestito per molti anni uno stabilimento balneare, poi una sale giochi sul lungomare. La sua compagnia era la solitudine, ovvero difficile incontrarlo a passeggio in compagnia di qualcuno. Una vita solitaria ma non senza una persona su cui contare e fare affidamento. Il manifesto funebre riporta l’annuncio di Flavio con la famiglia.
IL CORDOGLIO AI FUNERALI Giuseppe Mathieu, per tutti Jose.


