Ai redattori di Trucioli.it, mi rivolgo al vostro blog dopo vani tentativi di segnalare la presente su altri social media. Ho trascorso le vacanze natalizie e di fine anno nell’appartamento che ho ereditato dai genitori, soliti trascorrere lunghi periodi di ferie nella bella Loano.

Sono tra le persone che amo gli animali, non solo a parole. Ho due cani che accompagnano la mia terza età dopo aver insegnato a rispettare gli animali ai miei alunni, cercando di spiegare i motivi. Da ultimo orgogliosa di ricordare come sia cresciuta nel nostro paese la coscienza civica per i fedeli compagni di vita, utilissimi soprattutto nella vecchiaia e quando si è soli come nel mio caso. Anche a Loano moltissimi cittadini si accompagnano con cani e cagnolini sul lungomare e sulle strade. Per me motivo di ammirazione.
Molto azzeccato lo spot dal sito del Comune. A Loano Il benessere degli animali conta.
Ho letto che uno studio recente pubblicato su Veterinary and Animal Science ha documentato le conseguenze dei fuochi d’artificio nei cani e nei gatti: “panico, tremori, paralisi, tentativi di fuga, comportamento distruttivo”.
Con l’avvicinarsi di fine anno tutti abbiamo ascoltato in Tv raccomandazioni, rischi, pericoli (per le persone), notizie sui danni che causano agli animali da compagnia fuochi d’artificio e petardi. Comprendo che una città turista ritenga utile offrire uno spettacolo pirotecnico che comunque non si protrae più di mezzora.
Purtroppo come tanti altri concittadini e amici turisti di Loano possiamo testimoniare che dalle prima ore serali e fino alle 2 di notte, si proprio alle due, come è successo la notte di San Silvestro, in varie zone della città , si è liberamente e credo impunemente, siamo stati tenuti svegli da continue esplosioni, scoppi, botti, boati, detonazioni, deflagrazioni, scariche pirotecniche. Ed è grave che l’inizio degli scoppi sia già iniziato in alcune zone l’antivigilia di san Silvestro, di pomeriggio. Per ben tre giorni dunque. Per tre giorni qualcuno ha provveduto a controllare, se si i risultati sono stati molto, molto deludenti. E non fa onore a chi ha responsabilità istituzionali.
Avevo altresì letto, con mio plauso, per quel che conta che “il Comune di Loano vietava l’uso di petardi, botti e prodotti pirotecnici durante le festività, in particolare a Capodanno, per proteggere persone, animali domestici e selvatici, ridurre il disturbo della quiete pubblica e prevenire incidenti, stabilendo sanzioni amministrative per i trasgressori”. Era uno scherzo da pesce d’aprile?
Signor sindaco, non mi dica che Loano fa parte della repubblica delle banane e sia un bengodi per chi se ne infischia di rispettare le regole civili, la tanto predicata legalità che si insegna nelle scuole. La notte di Capodanno sino alla 2 del mattino si udivano esplosioni persino nel centro storico. Non ho letto notizie se i carabinieri e la Polizia Urbana hanno sorpreso e multato i trasgressori. Spero di si, anche se si trattava di un compito non facile visto che il numero dei pirotecnici era davvero elevato. Ho amici e amiche che soggiornano in altre località della Riviera e nessuno mi ha parlato dell’inferno pirotecnico che ha avuto per teatro Loano, ripeto per più sere. Il tutto come nulla fosse nella città che si cura del benessere degli animali. Immaginiamo cosa accaderebbe se fosse il contrario. E mi stupisce di non aver letto nulla per il vergognosa accaduto.
Grazie blog Trucioli se vorrete ospitare questa mia lettera. Marisa T. (insegnante in pensione)
