E’ già un ragazzino vispo, felice, giudizioso, grazioso. Tommaso destinato ad entrare nella storia del panificio Ferrari: 156 anni il più antico della Liguria, a Pieve di Teco. Siamo alla sesta generazioni. Papà William è al timone in tandem con nonno Michel. Mentre zio Bernard che ha privilegiato la pensione per motivi di salute, con orgoglio, fa lieta compagnia al nipotino.


La dinastia dei Ferrari panettieri non alone di ricchezza, ma di resilienza, sudore, serietà nel privilegiare la qualità del prodotto e nell’ampliare l’offerta. Forse anche l’unica o una delle rare panetterie liguri che da un paio d’anni ha scelto di panificare una linea limitata (su ordinazione) di pane a km 0 frutto di un campo di grano coltivato su un ampio terreno di famiglia, sempre a Pieve di Teco.
Occorre tornare al 1870 per fissare la data dell’esordio, del pioniere Agostino Ferrari. Poi fu la volta del mitico Giuanin, quindi del figlio Agostino (stesso nome del nonno) che ebbe un’esperienza di emigrato in Francia. A Lavandou sposò una cittadina francese, nacquero due figli, Michel e Bernard. Quindi William e ora Tommaso con mamma Serena e nonna Giovanna dietro il banco di vendita.
Sul sito del panificio alla voce ‘Chi siamo’ si legge, tra l’altro “Il pane, le torte verdi alla maniera di Pieve di Teco (con il riso), la farinata, le frise (pane d’orzo da ammollare in acqua e aceto, strofinare con aglio di Vessalico e mangiare con pomodoro fresco, olio extravergine e acciuga), gli inarrivabili dolci da forno, tradizionali gobeletti in primo luogo. La fama del panificio si è sviluppato nel corso degli anni anche grazie alla celebre pagnotta di Pieve, un pane che grazie alle farine, alla pasta madre, alla lunghissima lievitazione, resta fresco per giorni e giorni, il pane di un tempo, insomma, come i grissini ‘stirati a mano’. Senza nulla togliere agli altri ottimi e storici forni di Pieve di Teco.
C’è ancora qualche curiosità per una vera eccellenza (non quella ormai abusata che anche i media distribuiscono a destra e a manca). La qualità del pane si ‘misura’ non solo nella bontà, che spesso va a gusti soprattutto con le nuove generazioni, c’è il pregio che non prende la muffa nel giro di pochi giorni e resta la flagranza anche tenuto nel congelatore. E’ importante non risparmiare nella qualità della farina che oggi si aggira a 0,80-0,90. Ma che si trova anche a 0,40-0,50. Vedi il panino acquistato al mattina e che alla sera è già gommoso.
Non solo. Un pane di bassa qualità, ricco di farine raffinate, glutine eccessivo o lieviti industriali, è dannoso per l’intestino, causando infiammazione, gonfiore e disturbi, specialmente in chi soffre di sensibilità digestive o sindrome del colon irritabile, mentre un pane di qualità, integrale e a lievitazione naturale, supporta invece microbiota e regolarità intestinale.
Infine gli orari mattinieri. Alle 5,30 del mattino viene già servita la prima cottura e nei fine settimana, nei ponti e nei giorni festivi, grazie anche al pendolarismo dal mare alla montagna, la produzione si protrae fino a mezzogiorno. Forse ancora un cenno merita l’attesa. Il locale di vendita non è ampio. Da qui la fila si allunga sul marciapiede.
Il panificio Ferrari non deve ricorrere alla pubblicità. Il suo ‘logo’ è l’autopromozione. Nel periodo natalizio esaurita in pochi giorni la produzione del ‘panettone nostrano’.


2/IL BUON ESEMPIO DI ‘DONARE’ E DELLA ‘GENEROSITA’
CON L’ARTE (FATTI A MANO) DEI PICCOLI ALUNNI DI PIEVE DI TECO CON LE FESTE NATALIZIE


3/PIEVE DI TECO. L’ALA VUOTA, AL SECONDO PIANO
DEL VECCHIO OSPEDALE DI PROPRIETA’ ASL 1
A Pieve di Teco la Casa di Riposo “Sen. Borelli” A.S.P ha bisogno di spazio. O meglio vorrebbe ampliarsi. C’è l’esigenze di avere più posti letto, ovvero più camere e relativi spazi anche per far fronte alla crescente richiesta. Mancano gli spazi, ma di pari passo persiste la carenza di personale infermieristico. A quanto pare il presidente avv. Francesco Bruno aveva contattato lo scorso anno i vertici dell’Asl, ma ha dovuto arrendersi di fronte alla richiesta di un affitto annuale (dell’ala vuota) pari a 40 mila euro. Mentre per far fronte alle difficoltà di personale l’obiettivo è quella di realizzare almeno tre monolocali, completi di arredamento, da destinare al personale specializzato che in questo modo avrebbe il vantaggio dell’alloggio, mentre diventa un disincentivo doversi spostare dalla città per raggiungere il luogo di lavoro.
3/DETERMINE DIRIGENZIALI DEL COMUNE
IMPEGNO DI SPESA CON LA PROMOMEDIA SAS DI MARZIANO MARIO CON SEDE IN REG. BURRONE, 4, ALBENGA, PER SERVIZIO CAMPAGNA RADIOFONICA MERCATINO ANTIQUARIATO- DATO ATTO che si rende necessario procedere alla promozione attraverso il canale radiofonicodei mercatini dell’antiquariato che il Comune di Pieve di Teco, da diversi anni, organizza
mensilmente- VISTA la proposta datata 02.12.2025 della Ditta Promomedia S.A.S. con Sede In Reg. Burrone 4 –17031 Albenga, Che cura la pubblicità sull’emittente radiofonica “Radio Onda Ligure 101” per l’anno 2026, per un costo di € 3.901,56 IVA inclusa.
NOTA DI TRUCIOLI.IT – La determina è firmata Il Responsabile del Servizio Falconi Marco / InfoCamere S.C.p.A. E’ la prima volta che l’affido di una ‘campagna pubblicitaria’ viene assegnata senza alcuna indicazione. I passaggi pubblicitari su radio prevedono la creazione di uno spot (spesso da 15, 20, 30 o 60 secondi) basato su un messaggio chiaro e con una forte call-to-action (CTA), l’acquisto di spazi in base a target, orari e frequenza (settimanali), con costi variabili, fino all’approvazione e messa in onda. Nulla di tutto questo è previsto per la somma pagata dal Comune.
FONDO PER LO SVILUPPO DELLE MONTAGNE ITALIANE (FOSMIT) ANNUALITÀ 2023 DGR N. 1282/2023 – INTERVENTO DI COMPLETAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DELL’IMMOBILE EX FRANTOIO SITO IN VIA UMBERTO NEL CAPOLUOGO DI PIEVE DI TECO. DETERMINA A CONTRARRE CON AFFIDAMENTO DIRETTO ALLA DITTA ERIONIC DI MEHMETI BESNIK SAS CON SEDE IN IMPERIA. Mediante procedura MEPA – RDO N. 5808311, sono stati aggiudicati i lavori di “Completamento e riqualificazione dell’immobile comunale denominato “Ex Frantoio” alla Ditta Erionic di Mehmeti Besnik sas con sede in Imperia – Via A. Sinistro n. 84, il quale ha presentato un’offerta di €. 11.950,00 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso pari a € 580,00 e iva di legge.
4/RICEVIAMO- TUNNEL 𝐀𝐑𝐌𝐎 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀𝐑𝐀𝐍𝐀
