Albenga, la Libreria San Michele festeggia 80 anni. Punto di riferimento culturale non solo per Albenga, ma per l’intero comprensorio ingauno. E’ situata nel cuore del centro storico, uno dei più visitati in Liguria.
di Vincenzo Bolia

La Libreria San Michele celebra nel 2026 un anniversario di particolare rilievo: ottant’anni di attività continuativa. Fondata nel 1946, la storica libreria si colloca tra le realtà indipendenti più longeve della Liguria e rappresenta da decenni un punto di riferimento culturale per la città di Albenga e per l’intero comprensorio ingauno.
È ubicata nel cuore del centro storico, al piano terra del quattrocentesco ex Palazzo Vescovile, a pochi passi dalle torri medievali, dal Battistero, dalla cattedrale di San Michele e dal Municipio. Un contesto urbano di grande valore storico e architettonico che colloca la San Michele in uno dei nuclei storici meglio conservati e più visitati della Liguria, rendendola parte integrante dell’identità culturale e turistica della città.
La storia dell’attività inizia nel secondo dopoguerra con la signora Ninni, che avviò una cartolibreria capace di rispondere alle esigenze quotidiane della comunità locale, offrendo articoli di cancelleria, testi scolastici e libri religiosi. Una prima svolta significativa avviene nel 1966, quando la gestione passa a Gerolamo “Gerry” Delfino. Con una scelta allora tutt’altro che scontata, Delfino amplia gli spazi e trasforma la San Michele nella prima vera grande libreria di Albenga, ampliando in modo sostanziale l’offerta editoriale e rafforzando il ruolo del libro nella vita culturale cittadina.
Oggi la Libreria San Michele è una tipica libreria di “varia”, capace di proporre al pubblico sia le principali novità italiane di narrativa e saggistica, sia un’ampia selezione dei cataloghi dei maggiori editori nazionali. Accanto a questa proposta generale, particolare attenzione è riservata all’editoria ligure, che trova nella San Michele uno spazio di valorizzazione costante e qualificato.
Dal 1998 la libreria è gestita da Marco Goldberg e Barbara Baschieri, che hanno raccolto l’eredità delle gestioni precedenti con rispetto e visione. Sotto la loro guida, la San Michele ha consolidato il proprio profilo culturale, affiancando alla vendita dei libri un’intensa attività di promozione della lettura attraverso presentazioni editoriali, incontri con gli autori e rassegne tematiche.
Nel corso del tempo la Libreria San Michele è diventata un punto di riferimento culturale non solo per Albenga, ma per l’intero comprensorio ingauno, oltre a rappresentare una tappa abituale per numerosi turisti affezionati. Particolarmente forte è il legame con il territorio, che si esprime attraverso la cura riservata ai volumi di cultura locale e alla produzione editoriale ligure. Gerolamo “Gerry” Delfino fu tra i fondatori dell’Associazione Amici di Peagna, contribuendo alla nascita e allo sviluppo di una delle più significative esperienze culturali dell’entroterra ligure. Ancora oggi Marco Goldberg e Barbara Baschieri collaborano attivamente alla Rassegna dei Libri di Liguria.
Proprio per sostenere e organizzare le numerose iniziative culturali è nata anche l’Associazione Culturale Librarsi, che ha contribuito a rafforzare il ruolo della San Michele come luogo di incontro, confronto e partecipazione, consolidando nel tempo un rapporto stabile con un pubblico ampio e fidelizzato.
Per celebrare l’importante traguardo degli ottant’anni, la Libreria San Michele ha promosso diverse iniziative commemorative, tra cui la realizzazione di una piastrella celebrativa, la produzione di un segnalibro speciale e la pubblicazione sui social degli auguri arrivati da tutta Italia da scrittrici e scrittori. Tra i primi messaggi ricevuti figura quello di Dacia Maraini, a testimonianza del riconoscimento nazionale di cui gode la storica libreria albenganese.
A sottolineare il valore di questo anniversario è intervenuto anche il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, che ha rivolto un messaggio di auguri alla libreria, definendola un orgoglio per l’intera città. Nel suo intervento ha ricordato il ruolo della San Michele come luogo di riferimento per chi cerca un libro, un consiglio di lettura o un dono capace di trasmettere emozioni, evidenziando anche l’importanza delle numerose presentazioni che, nel corso degli anni, hanno arricchito in modo concreto la vita culturale cittadina.
In un periodo complesso per le librerie indipendenti, segnato dalla concorrenza delle grandi catene e dalle vendite online, gli ottant’anni della Libreria San Michele rappresentano un segnale significativo per l’intera filiera del libro e per la vitalità culturale del territorio ligure.
Vincenzo Bolia
