Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga-Ceriale, festa dei 90 anni di Gaudenti: gentiluomo e benemerito. Emigrante da Mussomeli, da muratore a impresario edile di successo


Ho conosciuto Salvatore Gaudenti quando stava iniziando l’ascesa nel mondo dell’edilizia negli anni di diffusa urbanizzazione lungo la costa ponentina savonese. E da consigliere comunale DC eletto con un buon numero di preferenze.

Muovevo i primi passi nel giornalismo da responsabile delle redazione del Secolo XIX. Da giovane di montagna (Mendatica-Monesi) e di campagna (Peagna di Ceriale) non sono mai stato a favore di un disordinato sviluppo edilizio che trasformava le città costiere in agglomerati di palazzi peraltro consentiti da strumenti urbanistici poco rispettosi dell’ambientale, dell’esplosione di seconde case (all’epoca acquistate da impiegati ed operai di Fiat, Alfa Romeo e Lancia). Temevo inoltre che si svuotassero degli abitanti del posto gli antichi centri storici (come poi è avvenuto a Ceriale) con la perdita di attività commerciali e il conseguente deserto. Ora si animava solo nella stagione estiva. Temevo soprattutto nella piana di Ceriale-Albenga (allora vere e proprio capitali dell’agricoltura in Liguria che produceva per i grandi mercati del Nord Italia, del centro e nord Europa) le aree edificabili non dovessero diventare  terra di speculazione: ovvero a favore di chi vendeva i terreni e di chi costruiva con indici di fabbricabilità elevati. Per me era importante salvaguardare il destino delle generazioni a venire rispettando i valori di buon senso ricevuti dai nostri antenati con il lavoro e sacrificio. Pensavo, con il dr. Ferrero ed il sindaco Camino ad un’espansione edilizia da borgo mediterraneo, salvaguardante soprattutto l’attività agricola e le sue primizie. Oggi ridotta a poche decine. 

Salvatore Gaudenti un immigrato che ha saputo integrarsi e mettere a frutto le sue capacità di ingegno, sacrificio e slancio imprenditoriale senza mai essere travolto da eventi disdicevoli (foto Silvio Fasano)

I primi palazzi sul mare iniziarono con il sindaco Merlo (ottimo veterinario, abitava ad Albenga in viale Martiri) che morirà in un indicente stradale mentre nel rettilineo dell’Aurelia, tra Spotorno e Bergeggi, era diretto a Genova dopo l’elezioni a consigliere regionale. Prima di lui, Ceriale, aveva un’economia agricola – il turismo era limitato al campeggio dell’attuale Pineta con le vacanze dei campeggiatori tedeschi della Germania Federale, impiegati e operai della fiorente industria di auto che ha preceduto quella italiana- con i sindaci Ascoli, Parodi, Camino, Merlo, Delfino, Gianatti, Vacca, Balloni, Braggio, Cerruti, Revetria, Fazio e da ultimo, in carica, Fasano.

Mi ritrovai tra tre fuochi: i sindaci e gli alleati tra i partiti, i proprietari di appezzamenti di terreni agricoli che ricevevano somme generose per l’edificazione e i costruttori edili beneficiano di guadagni allettanti. Mettiamoci ancora l’attrazione per centinaia di lavoratori nella nuova edilizia. Allora erano soprattutto meridionali e italiani, oggi romeni, albanesi, bulgari. Alcuni sono ora titolari di imprese, non solo artigiane. Veri e propri imprenditori che costruiscono e vincomo gare di appalto per lavori pubblici, soprattutto nei Comuni.

Ventanni fa, da neo pensionato del Secolo XIX, scrivevo su Trucioli Savonesi: ” Giovanni Nucera, consigliere comunale di Albenga, esponente provinciale del Psi di cui è stato tesoriere,  ha costruito immobili, comprato aree, in provincia di Savona e fuori dai confini. E’ stato anche socio in alcune operazioni con Salvatore Gaudenti, originario di  Mussomeli, abitante a Ceriale – anche lui figura tra gli imprenditori di successo – , il terzo socio era Pietro Sanna, nato a Serrenti, abitante a Loano.

Da Mario Vassallo.it si legge: “Il Comune di Andora accetta la donazione da Salvatore Gaudenti di appezzamenti di terreno per la formazione di sedimi stradali in via Marco Polo”

29 marzo 2026- LOKKIO di Claudio Almanzi (direttore responsabile)- Oggi compie 90 anni l’Architetto H.C. Salvatore Gaudenti. I festeggiamenti a Loano al Ristorante “A modo mio”.

“Compie novant’anni uno dei personaggi più illustri della storia dell’imprenditoria e dello sport ingauno: Salvatore Gaudenti. Per festeggiarlo parenti ed amici si ritrovano oggi domenica 29 marzo al Ristorante “A modo mio” a Loano. In cuor suo è rimasto siciliano , ma ingauno a tutti gli effetti. Partito dalla Sicilia nel 1959 per fare fortuna al Nord, dove raggiunse i cugini nella “Città delle Torri”. Non è stato soltanto un valido imprenditore nel  comprensorio. Ha saputo scrivere come presidente, sostenitore e dirigente di varie società, una pagina importante dello sport e a favore dei giovani, nella “Città delle Torri” e non solo.

Iniziò come muratore ad Alassio, Ceriale, Toirano ed Albenga riuscendo con impegno e passione a farsi una posizione tanto da diventare punto di riferimento dapprima dei suoi compaesani e poi di tanti abitanti della Piana. Notevole è stato anche il suo impegno politico nel Comune di Ceriale con la Democrazia Cristiana. Oggi la sua azienda a proprietà familiare è attiva, con una continuità, giunta ormai alla quarta generazione. Salvatore ha operato nel settore edilizio pubblico e principalmente nel residenziale privato. Oggi offre ancora utili consigli con freschezza e lucidità ai figli, Mariella, Carlo e Daniela, seguendoli nella continuità aziendale.

Nato a Mussomeli il 29 marzo 1936, ha sempre abitato ad Albenga e, per un breve periodo, anche a Ceriale. La sua ditta ha realizzato molteplici lavori nelle province di Savona e di Imperia. Ha costruito per privati ed Enti pubblici, soprattutto nei Comuni di Albenga, Ceriale, Toirano e Villanova realizzando asili nido, scuole, strade, fognature e cimiteri. La sua passione e dedizione al lavoro gli è valsa addirittura una Laurea Honoris Causa in Architettura. La stessa passione Salvatore l’ha dimostrata anche per il mondo dello sport, della cultura e del volontariato. È stato presidente di ben quattro società sportive: Pontelungo, Pedale Albenganese, Ceriale Calcio e Polisportiva Interceriale. Infine da socio e dirigente ha sponsorizzato anche altri sodalizi culturali e di volontariato fra i quali “L’ Associazione Amici di Peagna” e “L’Associazione Santa Lucia”. Alla festa loanese per i 90 anni saranno presenti anche i cari nipoti Mattia, Joshua, Elisa, Lorenzo, Costanza e Michele.

COMMENTI social – Cerruti Giovanni (ex sindaco di Ceriale)- “Tanti auguri, in ricordo di mio padre che ti aveva imprestato il compressore-demolitore dicendoti, al comune no, ma te si. Un abbraccio”.

Da giornalista di provincia, cresciuto professionalmente nel ponente savonese, ho apprezzato l’imprenditore e ‘politico democristiano’ per il suo rispetto, educazione, savoir faire, verso chi si opponeva con articoli di cronaca all’avanzare della cementificazione. Mai una parola di troppo, mai un insulto – che invece capitava di ricevere da tanti altri politici e pubblici amministratori di allora. Lui era sempre accomodante,  un sorriso, una parola buona, un mi raccomando, non calcare troppo la mano. Si distingueva dai colleghi che non estivano a minacciare per quanto scrivevo anche criticando le scelte del Comune. “Quando hai bisogno di chiarimenti sai dove trovarmi.” Insomma un imprenditore che ha saputo fare i suoi affari da gentiluomo. Oggi si direbbe ‘illuminato’ con la quinta elementare.

 

 


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