Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Foto curiose / Referendum, il No di Roby Ciarlo 2 / Pornassio, i suoi soldati d’Italia 3 / Che coppia! Delmastro & Invernizzi 4 / Imperia Bracco esulta ma Sciaboletta ha sette vite


Referendum qualche dato: a Milano il No ha preso il 58,33%; a Torino il 64,76%; a Venezia il 55,13%. Persino a Treviso, città che ha dato i natali al ministro Nordio, il No, seppur di poco, ha prevalso. La Liguria dice ‘no’ alla riforma della giustizia con 416.683 voti (il 57,03% ) rispetto ai 313.935 del ‘sì’ (42,97%).

E’ la provincia di Genova a guidare il fronte degli ‘oppositori’ alla riforma Nordio con oltre 247mila ‘no’ pari al 61,16% del totale rispetto agli oltre 156mila sì pari al 38,84%, seguita dalla Spezia con 58.851 contrari pari al 55,04% e da Savona con 69.218 ‘no’ pari al 52,53%, mentre Imperia è l’unica provincia ligure dove il ‘sì’ prevale con 46.160 voti pari al 52,76%, ma a sorpresa non riesce a conquistare il Comune di Imperia fermandosi a 8.344 voti pari al 44,85%.

Il Referendum del vignettista savonese Roby Ciarlo

I soldati d’Italia. “Vincere e vinceremo”  un celebre motto fascista pronunciato da Benito Mussolini il 10 giugno 1940 dal balcone di Palazzo Venezia, annunciando l’entrata dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale. La frase, intesa come imperativo categorico, serviva a incitare il popolo italiano alla guerra contro Francia e Gran Bretagna

Chi più di noi due conosce le malattie della giustizia italiana.  8 novembre 2020. “Assolto perché il fatto non sussiste. Il consigliere Rocco Invernizzi esce di scena a testa alta nel processo relativo all’inchiesta bis sui rifiuti di Alassio avviata due anni dalla Procura di Savona relativa alla progettazione della raccolta porta a porta. L’avvocato Franco Vazio, ex parlamentare Pd e vice presidente della Commissione Giustizia, ha sostenuto la mia totale innocenza con un’arringa di oltre un’ora e mi è stato vicino dal primo minuto. A lui va il mio personale ringraziamento per la sua grande professionalità”. Due coimputati hanno invece patteggiato. Il sottosegretario alla Giustizia Delmastro? Uragano con la vittoria del No al referendum dopo uno scontro all’interno del ministero della Giustizia per l’input al passo indietro arrivato da Fratelli d’ItaliaDelmastro e la capa di gabinetto Giusi Bartolozzi, magistrato si sono dimessi. E’ successo dopo valutazioni a Palazzo Chigi e ai vertici di Fratelli d’Italia sulla loro posizione, i due hanno deciso il passo indietro dopo un incontro con il ministro Carlo Nordio.
Imperia, Ivan Bracco, già super poliziotto, consigliere Pd a Imperia: “Trionfa il No: Bracco esulta e attacca il “sistema Scajola”. “La città si è risvegliata, il feudo sta crollando: i cittadini hanno scelto la democrazia”. Eppure c’è chi avverte: “Cala, cala Trinchetto!” Sciaboletta  ha sette vite come i gatti

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