Riceviamo- All’incontro sul tema ferrovia che si è tenuto a Borghetto S.Spirito e purtroppo solo Trucioli.it ha riportato la cronaca (vedi……..) ho suggerito all’imprenditore agricolo Davide Michelini, qualificato e storico conoscitore della materiala, la necessità di presentare un progetto alternativo al fine di non far parte solo dei negazionisti.

Proporre una nuova alternativa su cui discutere ed avere una base di confronto. Sono del parere che non si può solo stare sulla difensiva ma bisogna avanzare proposte che saranno altri a dover eventualmente smontare circostanziando però i motivi.
Da ex dirigente bancario con Master di comunicazione e marketing a Milano, sono anche un grande appassionato di ferrovie e come ex bancario dell’economia locale della provincia di Savona.
Il mio primo impiego bancario Banco Ambrosiano di Pietra Ligure nel 1978. A parte tutte le considerazioni economiche, sociali, ecologiche di tempi realizzativi etc. che ho già preparato in un breve dossier, per quanto riguarda il tracciato vorrei proporre di analizzare questo:
Da Andora ad Albenga ovviamente l’unica alternativa sarebbe il raddoppio così come è stato progettato per lo spostamento con la variante che la galleria ALASSIO dovrebbe sbucare in prossimità di Albenga dove scorre l’attuale ferrovia (zona Via Buonarroti) e da li seguendo l’attuale tracciato scavalcare il Centa sino alla stazione attuale di Albenga. Proseguimento poi utilizzando l’attuale linea già a doppio binario sino a Loano.
Da Loano si dovrebbe proseguire in sotterranea (come in molte città in Italia e nel mondo) seguendo in sotterranea la Via Aurelia per non andare a disturbare le fondamenta degli altri edifici. Via Aurelia che è tra Loano e Pietra abbastanza rettilinea così da non formare curve accentuate che ridurrebbero la velocità.
Da Pietra Ligure il tunnel passerà sotto l’attuale stazione e sbucherà sottopassando il Maremola all’altezza di viale della Repubblica a Borgio Verezzi, strada anche questa rettilinea per quasi tutta la lunghezza. Nuova stazione sotterranea a Borgio all’altezza della rotonda di via IV Novembre e via Cristoforo Colombo. Da lì sempre in sotterranea sbucare a Finale nella stazione attuale.
IN SOSTANZA SONO CIRCA 9 km di tunnel sotterraneo. Le stazioni di Ceriale, Borghetto, Loano, Pietra ligure rimangono invariate con edifici esterni in prossimità delle fermate sotterranea (stile Passante o metrò).
Quindi riassumendo: minori tempi di costruzione, nessun viadotto, nessun tunnel ad eccezione di quello già programmato da Andora ad Albenga, nessuna nuova stazione, nessuna opera stradale di collegamento con stazioni lontane, tempi più ristretti e costi minore per la realizzazione dell’opera.
So che ci sono vari datati progetti per il raddoppio del tracciato ferroviario. Forse si potrebbero inserire in un dossier in modo da avere un Business Plan dell’opera da competere nella sostanza a quelli fatti, con costi milionari e devastazione di aree agricole, dalle Ferrovie dello Stato.
Pietro Danese
I PRINCIPALI VANTAGGI DELLA PROPOSTA
– Tempi e costi di realizzazzione nettamente inferiori
– Stazioni riqualificate quelle attuali ad eccezzione della fermata di borgio
– Nessun Viadotto da costruire
– Nessun terreno agricolo o sito acheologico da danneggiare
– Nessuna interferenza con falde acquifere
– Liberazione in termini più rapidi della ferrovia a semplice binario
– Liberazione di aree in città per piste ciclabili.
– Liberazione in tempi più rapidi dei passaggi a livello.
– Linea costiera come in Francia e nel ponente ligure con velocità commerciali nettamente superiori di quelle località.
