Pietra Ligure: un mondo al contrario: le spiagge libere anziché aumentare diminuiscono! Le attrezzate aumentano ma diminuendo quelle libere esistenti. E il PUD? Seguirà i bandi, anziché precederli? Le concessioni private: tutto uguale a 70 anni fa.
di Mario Carrara*
Stentiamo a credere a quello che leggiamo sulla “bozza” del PUD (Piano utilizzo demanio) o PUA (Piano utilizzo arenili) approvato dalla giunta il 12 Febbraio scorso. E le dichiarazioni rilasciate ieri dall’assessore alle spiagge Amandola circa il fatto che tra 7 giorni, la data fissata è il 18 Marzo (!)
verranno pubblicati i bandi per l’assegnazione delle spiagge e non solo, le concessioni, in base al progetto economico presentato, potranno essere assegnate per una durata compresa tra i 5 ed i 20 anni (!)
Quindi, non essendo stato nemmeno ancora convocato il Consiglio comunale al quale il nuovo PUD avrebbe dovuto essere sottoposto per un esame pubblico, c’è da dedurre che i bandi precederanno l’esame del PUD stesso.
Da notare che in questi ultimi due mandati del Sindaco De Vincenzi, dal 2019 ad oggi, di spiagge in Consiglio non se ne è MAI parlato! Mai è stato portato l’argomento in discussione. Tenuto sempre “al chiuso” della Giunta comunale. Essa ha voluto avere con i concessionari un rapporto privilegiato e non solo “esclusivo” ma peggio: “esclusivistico” perché da questo rapporto ha volutamente voluto escludere l’istituzione “Consiglio comunale”, dove sono riuniti tutti i rappresentanti della cittadinanza, non solo quelli che hanno votato per il Sindaco.
Anche in questi ultimi tempi le cose sono andate avanti imperterrite così.
Prova ne è che la documentazione allegata al
Art. 7 – Concessioni demaniali
Per gli effetti dell’art. 11 bis, comma 3, lett. a) della L.R. 28/04/1999 n° 13, modificata con L.R. 4/07/2008 n° 22, ad oggi non è consentito il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime, in quanto attualmente nel Comune di Pietra Ligure NON
viene raggiunta la percentuale minima di aree balneari libere pari al 40% del fronte totale di aree balneabili – a seguito del presente aggiornamento, è possibile rilasciare nuove
concessioni nelle modalità previste dalla normativa vigente, in particolare alla Legge
05.08.2022 n. 118, alla Legge 14.11.2024 n. 166 ed alla Legge Regionale 03.01.2025 n. 1.

Capito? Prima il Comune stesso attestava nel PUD vigente che, non raggiungendosi il minimo del 40% di spiagge libere, non era consentita la concessione di nuove spiagge. Ora, invece, questa norma viene abrogata e, al suo posto, viene espressamente prevista la possibilità di rilasciare nuove concessioni!
Eppure, si sa bene che Pietra Ligure NON ha il 40% di spiagge libere.
Inoltre, nel n⁰5 dello stesso art.7 del PUD, mentre prima era scritto, testualmente: “Sui tratti di litorale censiti dal presente PUD come arenili, si dovrà perseguire la finalità di garantire l’esistenza di “Spiagge libere” nella misura minima del 40% del fronte totale
e delle aree balneabili ed evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione. … Ora, invece, tutta la parte in grassetto scritta sopra è stata eliminata riformulandosi così la frase: “Sui tratti di litorale censiti dal presente PUD come arenili, si dovrà perseguire la finalità di garantire un’adeguata quantificazione di “Spiagge libere” e delle aree balneabili ed evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione”.

È sparito il riferimento alla garanzia del 40% di spiagge libere del fronte totale (come impone la legge Reg.) ed, al suo posto, è richiesta solo un’adeguata quantificazione delle spiagge libere stesse. Che è un concetto “abominevole“, che di più “antigiuridico” non si può, perché chi decide e misura “l’adeguatezza” della quantificazione di spiagge libere? In base a quale metro? A quale criterio? Un concetto così generico ed arbitrario NON può inserirsi in un regolamento di norme perché può essere fonte sicura di abusi.
A Ponente, tra il confine di Loano e il sottopassaggio di S. Corona:
Là, tra la spiaggia della colonia città di Milano e quella di S. Corona ci sono due spiagge libere, una di m.35,70, l’altra di m.65. Ebbene, quest’ultima cessa di esistere come spiaggia completamente “libera” e diventa “Spiaggia libera attrezzata“, quindi, in questo tratto la spiaggia libera si riduce di 65 metri.
A Ponente, tra S. Corona e la foce del rio Ranzi:
C’era una spiaggia libera di m.36,10 che viene ridotta di 20 metri, lasciandola a soli m.16,10 (si crea una “microspiaggia); questo, a beneficio della spiaggia libera “attrezzata” a fianco che da m.40 passa a 60 metri.
Infine, per questo settore, traslano la spiaggia libera “attrezzata” che era a fianco della foce del rio Ranzi, ingrandendola di 7 metri, passando da m.57,63 a 64,63, che vengono di nuovo tolti alla spiaggia libera che passa da m.85 a m.78 e viene “riposizionata” a fianco della foce del fiume, creando un’unica spiaggia libera.
Centro città.
Avevamo dato atto precedentemente che in centro, visto che c’erano solo due spiagge libere, visto che la terza, di 12 metri è sostanzialmente inservibile in quanto, sugli scogli sotto al cantiere, oltre quella “storica” dalle barche, l’altra era di soli 25 metri e, per di più, anch’essa inservibile per la gente per la gran parte del giorno, perché riservata al “campo solare estivo“; nelle condizioni di ristrettezza di spiagge libere, ci sembrava più opportuno di suggerire il riposizionamento del campo solare in un tratto di arenile dove la capienza fosse maggiore e lasciare “libera” a disposizione di tutti la stessa spiaggia.
Ma le sorprese non finiscono mai, e ancora in negativo. Perché leggiamo che: “…a seguito di una vertenza con il concessionario confinante … -la stessa spiaggetta- è passata da un fronte di m.25 ad un fronte di m.16,20
(un’altra microspiaggia libera)!
Che roba!
Levante: dalla foce del torrente Maremola ai bagni Rio.
In questa tratta non è stata modificata una virgola: è l’esatta fotocopia della situazione esistente. Colpisce vedere la permanenza do due “microspiagge” libere: una di 5 e l’altra di 16 metri!
Levante dai bagni Rio alla spiaggia libera dei campi di Beach volley
Anche qui, in questa tratta la situazione è sostanzialmente la fotocopia dei quella precedente: non vi sono modifiche ai fronti delle concessioni.
Levante: dalla spiaggia libera Bach volley al confine con Borgio Verezzi
*Mario Carrara
(consigliere comunale di minoranza)
1- Planimetria spiaggia uno…..
