Centocinquanta anni di ceramica e arte ad Albisola nel libro “Terra Emozioni Colore” di Vittorio Bolla presentato domenica 1 marzo al “MuDA”, ad Albissola Marina.2/Albisola. Metamorfosi silenziose. Origami e ceramiche di Jackson Villamizar” artista che esplora la trasformazione della materia attraverso il dialogo tra origami e ceramica.
di Federico Marzinot

“Centocinquanta anni di ceramica e arte ad Albisola” sono l’argomento del libro “Terra Emozioni Colore” di Vittorio Bolla presentato Domenica 1 marzo in un incontro al “MuDA”, ad Albissola Marina, con il patrocinio dei Comuni di Albisola Superiore e di Albissola Marina, della “Rete dei Musei Provincia di Savona”, della Fondazione “Museo della Ceramica di Savona Onlus”, della libreria “Paoline Savona”, di “Cultura e Solidarietà” associazione di volontariato odv.
Introdotti dall’autore, il direttore della libreria “Paoline Savona” Roberto Fiaschi, lo studioso della ceramica Federico Marzinot, lo scrittore Silvio Riolfo Marengo hanno illustrato il progetto editoriale dell’opera, mirato a divulgare la conoscenza, valorizzandola, di tutte le attività svolte ad Albisola nel campo della ceramica dall’inizio del Novecento fino ai nostri giorni. E tale raggiunto intento – é stato rilevato – costituisce uno degli aspetti originali del libro.
Nato a Calice Ligure, residente ad Albisola, manager d’azienda, poeta, autore di un libro sui soprannomi del circondario del Finalese, Vittorio Bolla, con ricerche sul territorio ed interviste, ha dato analiticamente spazio nel volume, con testi ed immagini dedicati al prodotto o all’edificio oppure al personaggio, agli insediamenti ceramici scomparsi ed a quelli presenti ad Albisola Superiore e ad Albissola Marina, ad artisti, ceramisti, tornianti, decoratrici, al presepe, alle gallerie d’arte, agli altri luoghi di mostre ed a quelli d’incontro in paese dal primo Novecento ad oggi.

Collegandosi idealmente alle mappe di Dede Restagno, Vittorio Bolla ha proposto, inoltre, per ciascuna delle Albisole mappe con l’indicazione dei sopra citati insediamenti ceramici e sintesi di altri insediamenti per vie e piazze. Silvio Riolfo Marengo e Barbara Checcucci e “un grande numero di persone che hanno vissuto l’avventura albisolese” sono stati per Vittorio Bolla fonte di consigli e suggerimenti negli anni in cui la sua opera ha preso corpo.
Un secondo volume l’autore lo va dedicando ora a Calice Ligure, agli “anni ruggenti” della forte presenza in quel luogo di Emilio Scanavino, seguita da quella di Remo Pastori. Pure qui, assieme a loro, diventano protagonisti del libro altri artisti, pubblicisti, poeti, registi, che hanno affollato il territorio di Calice Ligure negli anni ’70 del secolo scorso. Per questa opera Vittorio Bolla si é avvalso, come ricorda, “del grande aiuto del gallerista Umberto Rotelli e di molti altri”.
Federico Marzinot
2/Metamorfosi silenziose. Origami e ceramiche di Jackson Villamizar
Museo della Ceramica Manlio Trucco – Corso Ferrari 193 – Albisola Superiore. L’inaugurazione si terrà sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.30 alla presenza della critica d’arte Valentina Eva Paolino e dell’artista.
COMUNICATO STAMPA- Il Museo della Ceramica di Albisola Superiore Manlio Trucco presenta la mostra, “Metamorfosi silenziose. Origami e ceramiche di Jackson Villamizar” artista che esplora la trasformazione della materia attraverso il dialogo tra origami e ceramica. I due materiali, grazie alla creatività dell’artista, si confrontano in un unico processo di metamorfosi, in cui la materia conserva la memoria del gesto e del divenire. La ricerca di Villamizar si intreccia con la storica tradizione ceramica di Albisola, dando vita a opere uniche nate dalla collaborazione con le manifatture locali, in un fertile dialogo tra sperimentazione contemporanea e sapere artigianale.
Così ha dichiarato Simona Poggi, Assessore alla Cultura: “In Metamorfosi silenziose, l’artista intreccia la leggerezza dell’origami con la forza primordiale della ceramica, dando vita a opere che sembrano sospese tra fragilità e resistenza. Le sue creazioni raccontano un processo di trasformazione in cui la materia si plasma e si lascia attraversare dal tempo. La mostra invita a rallentare lo sguardo, a cogliere i dettagli, a lasciarsi guidare da un’estetica che unisce rigore e leggerezza, memoria e invenzione”.
“Esponendo per la prima volta ad Albisola – afferma Villamizar – sento il privilegio di aver unito la mia ricerca materica sulla carta con la prestigiosa tradizione della ceramica di Albisola. Collaborare con le storiche fornaci del territorio è stato un cammino di scoperta e orgoglio, che mi ha permesso di sperimentare un approccio plastico inedito. Attraverso queste opere, celebro l’incontro tra la fragilità dell’ossidazione e la forza della terra, in un dialogo che aggiunge nuova linfa al mio percorso creativo”.
3/E_VENTI IN PINACOTECA. PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LUCIO FONTANA IN ARGENTINA DAGLI ESORDI AL MANIFIESTO BLANCO”
COMUNICATO STAMPA- L’ultimo appuntamento del secondo ciclo di E_venti in Pinacoteca, sarà dedicato, il prossimo venerdì 6 marzo alle ore 17:30 presso la sala Conferenze di Palazzo Gavotti, ad un protagonista dell’arte del Novecento e del nostro territorio, Lucio Fontana. In questa occasione verrà presentato il libro “Lucio Fontana in Argentina. Dagli esordi al Manifiesto Blanco” di Daniela Alejandra Sbaraglia. La serie di incontri si conclude rendendo omaggio al grande artista celebrato negli scorsi mesi in due mostre che hanno visti importanti prestiti partire proprio dalla città di Savona. Due opere di Lucio Fontana della Fondazione Milena Milani, conservate presso le sale della Pinacoteca civica, hanno infatti viaggiato verso Torino per la mostra dedicata allo Spazialismo presso la Fondazione Accorsi Ometto (Concetto spaziale n. 115) e Venezia per la mostra sulle ceramiche di Fontana alla Fondazione Peggy Guggenheim (Ritratto di Milena Milani).
“Lucio Fontana, instancabile lavoratore all’interno delle nostre manifatture – spiega l’assessore alla Cultura Nicoletta Negro – ha lasciato un segno indelebile nel nostro territorio, ed è proprio grazie a questa fortuita sinergia fra ceramista ed artista del dopoguerra avvenuta nelle Albisole, che noi possiamo vantare opere davvero importanti, che hanno fatto la storia dell’arte del ‘900. Di questo e di molto altro si parlerà nella nuova conferenza, che ha come sempre l’obiettivo di stimolare l’approfondimento, non solo per addetti ai lavori, ma aperta a tutti.“
Daniela Alejandra Sbaraglia, storica dell’arte la cui attività di ricerca è incentrata sulle relazioni artistiche tra Italia e Sud America tra Otto e Novecento, presenterà al pubblico della Pinacoteca il suo libro edito nel 2025 per Electa Lucio Fontana in Argentina. Dagli esordi al Manifiesto Blanco. Si tratta di un volume ricco di documenti e opere inedite, fondamentale per riconsiderare la stagione argentina di Fontana e per comprendere il contesto culturale entro cui si è sviluppata la ricerca dell’artista. Verrà pertanto offerta una utilissima chiave di lettura dell’intero percorso di Lucio Fontana che in Argentina ha iniziato a maturare le sue istanze più radicali e avanguardistiche.
La Pinacoteca di Savona è senz’altro una sede adatta per apprezzare il percorso fontaniano: grazie al prezioso lascito di Milena Milani, conserva infatti ben quattro opere, due sculture in ceramica e due tele, tra cui uno dei famosi Tagli, che rappresentano quattro diversi momenti del suo percorso artistico dagli anni Trenta agli anni Cinquanta. E_VENTI IN PINACOTECA si conclude, quindi, con l’omaggio a Lucio Fontana il prossimo venerdì, un ciclo iniziato lo scorso autunno dal Medioevo, con la conferenza dedicata a Taddeo di Bartolo, illustre pittore senese attivo a Savona, per passare alla ceramica albisolese e savonese sei e settecentesca, e arrivare al secolo scorso con la straordinaria collezione di opere di Sandro Pertini conservata al Priamàr e il particolare tema del restauro dell’arte contemporanea.
I partecipanti agli incontri riceveranno un biglietto per un ingresso ridotto alla Pinacoteca civica e uno sconto del 30% su una consumazione presso il Nuovo Bar Gavotti, validi sino a settembre 2026.
