Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Alassio: perché si parla di ridurre la statua di Pertini a mezzo busto? Mistero sulle indagini di chi l’ha vandalizzata. Le bugie


La sorte attuale e futura della statua deturpata, da ignoti, di Sandro Pertini. Nel deposito comunale, all’aperto tra masserizie. Eppure subito dopo il fattaccio “La Città di Alassio” informava i cittadini: la statura è stata riportata nella studio dello scultore di Albenga Flavio Furlani che intervistato da Trucioli.it, pochi giorni fa, si è detto sorpreso ed amareggiato, stupito. C’è chi vuole ridurla a mezzo busto?In bronzo?

Le parole di Fulvani: “Luciano dopo quanto mi hai detto ieri sera (giovedi 26 febbraio 2026 ) ho trascorso una notte insonne. Gli abbiamo chiesto se era informato della sorte della unica sua scultura del presidente Pertini (quella a Stella lo raffigura ‘vecchiotto’) negli anni gioiosi in cui rappresentava la Repubblica. “Avevo saputo che era stata depositata in un locale del Comune, non in un magazzino all’aperto, abbandonato tra le masserizie. Sono stato chiamato per fare un preventivo in conseguenza dell’opera di vandali, mi pare di aver parlato di mille euro, ma se ho capito bene era una cifra troppo alta per le casse del Comune. Mi si è stato detto che era meglio fare un mezzo busto. Oppure affidarla ad una ditta di Milano specializzata in statue in bronzo. ….Per me l’opera in vetroresina era l’ultima eredità artistica prima di andarmene. Ho 94 anni. Ho scelto Alassio dove si dava un posto di prestigio e molto frequentato. Tra le gente, quella che l’uomo Pertini amava incontrare. Ho lavorato un mese per 2.000€. Non è stato facile rispettare tutte le sue caratteristiche del personaggio, le minime finiture. Mi sono servito di un video che lo ritraeva…..e io ero d’accordo di affidarla ad una fonderia del milanese per riprodurla in bronzo. Spesa 14 mila euro oltre Iva, 7 mila euro per mezzo busto. Mi è stato riferito che si trattava di una spesa eccessiva e che avrebbero deciso quale soluzione”. Ma tu non hai proposto che eri in grado di ripararla? “L’avrei fatto volentieri, ci sono diversi interventi da fare, oltre agli occhiali, alla pila, a un braccio….certamente mi limiterei alle spese pure. Con l’alternativa di trovare eventualmente uno spazio al chiuso oppure proteggere la statua con una video sorveglianza ad hoc.”

Ma non si era già provveduto a proteggerla? Con quale risultato.

LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE DI PIAZZA PARTIGIANI – In questi mesi non si è più letto quale sia stato finora l’esito delle indagini e a chi sono state affidate. I media hanno scritto che Alassio è tra le città di video sorvegliata della provincia di Savona. Nessuno tra i giornalisti ha più chiesto notizie al sindaco che non si nega mai a dare notizie?  Gli organi di stampa locale hanno scelto il silenzio dopo la scoperta, la scorsa settimana, di Trucioli.it (2.722 visualizzazioni). In effetti i corrispondenti del territorio potrebbe essersi reti conto che agli alassini, alla Vecchia Alassio una tempo rigorosa  ‘guardiana’ dell’ambiente a Italia Nostra con la sua rappresentante in Loco. Chi ricorda le guerre del papà giornalista del preservare almeno la ‘regina Alassio’ dalle ubriacature cementizi.

Pertini perseguitato dal governo di Mussolini e richiuso nelle vecchie carceri di Savona, ora ignorato richiuso in un deposito di materiali di scarto, di ogni genere.

Quale significato può avere che, salvo rari casi, non c’è sono state reazioni, commenti, prese di posizione sia perché gli amministratori comunali di maggioranza e minoranza? Meglio il silenzio perfetto (ad Alassio si sono estinti i socialisti ?). Perfetta fotocopia del disinteresse messo in pratica con la  sciagurata distruzione ambientale di buona parte della collina. I cittadini di chi hanno paura? I ‘leoni da tastiera’, esperti in esibizionismo della propria immagine presente e passata, sono in ferie? Cittadini coerenti ma silenti per rispetto al ‘grande presidente’? Giudichino i lettori!

Alassio la testa della statua di Pertini ricoperta dopo le notizie le foto di Truciolia nel magazzino comunale di masserie varie all’aperto.

Post facebook di un alassino-

COMUNICATO DELLA CITTA’ DI ALASSIO IL GIORNO DELLA SCOPERTA DELLA VILE OPERA DI IGNOTI VANDALI:

L’OPERA E’ STATA RIMOSSA DA PIAZZA PARTIGIANI E RIPORTATA NELLO STUDIO DELLE SCULTORE FLAVIO FURLANI PER ESSERE SOTTOPOSTA AGLI INTERVENTI DI RIPARAZIONE”– INVECE E’ STATA TRASFERITA E ABBANDONATA  IN MAGAZZINO ALL’APERTO DOVE IL COMUNE DI ALASSIO  TRASPORTA OGNI SORTA DI MASSERIZIE COME EMERGE DALLE FOTO PUBBLICATE LO SCORSO NUMERO DA TRUCIOLI.IT

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE PER CESSIONE AL COMUNE STATUA DI PERTINI    ….. vedi….

Scrittura privata tra il Comune di Alassio e lo scultore Flavio Furlani in relazione alla cessione della statua dello scultore Flavio Furlani, intitolata al presidente emerito della Repubblica italiana Sandro Pertini.

Il Comune di Alassio, codice fiscale e partita IVA 00277920096, rappresentato dal Dirigente del 2° Settore dott. Francesco Parrella, domiciliato per la carica presso la sede comunale, il quale agisce in questo atto in nome, per conto e nell’interesse del Comune di Alassio, che rappresenta ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo Statuto Comunale ed a ciò autorizzato con deliberazione di Giunta n° 275 del 04/09/2025, esecutiva ai sensi di legge;

Lo scultore, sig. Flavio Furlani, nato a Torino, il 4/6/1933, residente in via Mazzini, 16 – 17031 Albenga (SV); 

Premesso- CHE lo scultore Flavio Furlani, artista che ha all’attivo molte ed importanti mostre personali e collettive, ha offerto, tramite nota prot.n.5463/2025, di cedere una sua opera, raffigurante il Presidente Sandro Pertini a figura intera, al Comune di Alassio, in nome delle svariate collaborazioni che negli anni si sono succedute con l’Ente e considerando la piazza Partigiani di Alassio, il sito ideale per il posizionamento della stessa;

CHE la Giunta comunale, con deliberazione n.275 del 04/09/2025, esecutiva ai sensi di legge, ha accettato la cessione della predetta statua, con sentita riconoscenza per il valore culturale ed artistico dell’iniziativa, ed ha ritenuto opportuno dare visibilità a tale acquisizione, tramite la collocazione in luogo idoneo e di maggiore frequentazione, in accordo con lo scultore, presso piazza Partigiani di Alassio, impartendo conseguentemente agli Uffici comunali competenti gli indirizzi per la stipula della presente scrittura privata, che disciplina i rapporti tra le parti, e demandando all’Ufficio Tecnico comunale gli adempimenti successivi necessari per il posizionamento dell’opera;

CHE con nota prot.n. 27551/2025 il Ministero della Cultura – Sopraintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la Liguria, con sede a Genova, ha espresso parere favorevole relativamente “[…] all’installazione di una statua in vetroresina ad altezza uomo, raffigurante l’ex Presidente della Repubblica  Sandro Pertini, all’interno di un’aiuola al margine occidentale di Piazza Partigiani, rivolta verso lo sbocco di via XX Settembre […]

Art. 1/Il sig. Flavio Furlani cede al Comune di Alassio l’opera scultorea intitolata “Sandro Pertini” di cui è autore e proprietario, realizzata in gesso con copertura in vetroresina “effetto bronzo”, la cui cessione avviene a fronte di un contributo quantificato in €2.500,00, oneri fiscali inclusi,  quale rimborso spese, senza valore intellettuale;

Art. 2/Il Comune di Alassio accetta la cessione della statua in oggetto e, con la finalità di dare visibilità a tale acquisizione, ponendo l’opera in luogo idoneo e di maggiore frequentazione, concordemente con il cedente, si impegna a posizionare la suddetta statua presso piazza Partigiani;

Art. 3/L’opera d’arte dovrà comunque essere posizionata in un contesto decoroso e dovrà essere sempre accompagnata dalla targhetta indicante il nome dello scultore.

Art. 4/Tale opera dovrà essere inserita nell’inventario comunale, ai sensi dell’art.270 del d.lgs. n.267/2000 ss.mm.ii., e conseguentemente, nello stato patrimoniale dell’anno 2025. Per quanto non espressamente stabilito dal presente contratto le parti fanno rinvio alle disposizioni del Codice Civile.

Art. 5/ Le Parti convengono che la registrazione del presente atto, stipulato nella forma della scrittura privata non autenticata, venga posta in essere solo in caso d’uso.Il presente atto risulta esente per importo dall’imposta di bollo di cui alla tabella A annessa all’allegato I.4 del d.lgs. 31/3/2023, n.36.

Art. 6/ Tutela dei dati personali. Il Comune di Alassio informa il cedente che tratterà i dati contenuti nel presente contratto esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l’assolvimento degli obblighi previsti dalla legge. Il cedente e il cessionario si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati anagrafici e personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di comodato secondo le modalità prescritte dal d.lgs. 30 giugno 2003, n.196.

Il presente atto viene letto, confermato e sottoscritto

Il cessionario                                                                                                 Il cedente

    Dirigente del Settore 2° – Servizi alla persona                                                   Sig. Flavio Furlani

              Dott. Francesco Parrella

2/Franca Giannotta a Ildebrando Angelo Gambarelli noi due siamo avvocati e come tali dovremmo argomentare su questioni tecniche. Non credo che io ti debba ricordare chi ha modificato il codice di procedura penale nel 1989 introducendo il sistema accusatorio chiarendo che solo con la separazione delle carriere lo  si può completare e rendere effettivamente efficace. Non credo nemmeno che debba essere io a ricordarti come illustri nomi, quali Barbera, Cassese, Zanon….per citarne qualcuno,  abbiano spiegato le ragioni del SI.

Se la vogliamo spostare sul piano puramente politico, visto che il tuo commento pare a abbia questo tono, allora parliamo dell’eurodeputata DEM Picierno che si e’ apertamente schierata per le ragioni del SI. E parliamo anche del perche`, sempre restando nel campo puramente politico,  tanti a sinistra votano SI.

3/ Prosegue la collaborazione tra il Comune di Alassio e il Tribunale di Savona per i lavori di pubblica utilità

Prosegue con successo la collaborazione tra il Comune di Alassio e il Tribunale di Savona nell’ambito dei lavori di pubblica utilità, avviata nel 2020 con la stipula della relativa convenzione. L’accordo consente a soggetti sottoposti a misure alternative di svolgere attività di utilità sociale all’interno del territorio comunale, offrendo un contributo concreto alla città e favorendo al contempo percorsi di reinserimento.
Questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni – sottolinea l’assessore agli Affari Legali del Comune di Alassio, Avv. Franca Giannotta Grazie a questa convenzione possiamo attivare progetti concreti di utilità pubblica, che spaziano dalla manutenzione urbana a iniziative specifiche di grande valore, realizzate a costo zero per l’ente, che permettono di ottenere risultati tangibili per la città e che valorizzano il lavoro e le competenze di chi vi partecipa”.

4/“Alassio di Venerdì”: Giovanni Mari presenta il suo volume “Fascistissima”

Il giornalista scrittore Giovanni Mari

Nell’ambito della rassegna “Alassio di Venerdì”, promossa dal Comune di Alassio, venerdì 6 marzo alle ore 17, presso la Biblioteca Civica “R. Deaglio”, si terrà la presentazione del volume Fascistissima di Giovanni Mari, pubblicato da People Editore. Modera l’incontro il giornalista Daniele La Corte. Ingresso libero.

L’opera di Giovanni Mari ricostruisce le misure adottate in Italia esattamente 100 anni fa quando, nel 1926, entrò in vigore un pacchetto di leggi e regolamenti che abolì la libertà di stampa. Il volume analizza le strategie adottate dal regime fascista per controllare l’informazione, il tentativo dei giornalisti di resistere e le segnalazioni pubbliche, spesso ignorate anche dalle istituzioni dell’epoca.
Giovanni Mari – Giornalista del Secolo XIX di Genova. Si è occupato a lungo dello scontro tra i partiti italiani, interessandosi in particolare al tema della propaganda politica. Per People ha pubblicato i saggi Mondiali senza gloria, Genova, vent’anni dopo e Assalto alla fabbrica. Per Lindau, i saggi storici La propaganda nell’abisso. Goebbels e il giornale nel bunker, Il governo Goebbels. Trenta ore di morte e menzogne e L’orchestra di Goebbels. Ordini e veline alla stampa per manipolare le masse. Suo il romanzo storico Klausener Strasse. 1970: caccia al cadavere di Hitler, diario segreto del KGB, edito da Minerva.

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