Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito. Ferrovia a monte: assemblea pubblica. 2 / Scajola: Raddoppio Andora-Finale porterà la Genova-Ventimiglia a standard ferroviari tra i più elevati in Europa


L’invito all’assemblea pubblica: “Ferrovia a Monte: parliamone insieme! Non restare a guardare, la partecipazione è il primo passo per il cambiamento ed essere compiutamente informati.”. 2/La Regione con Marco Scajola: “Il raddoppio a monte Andora-Finale Ligure, porterà la Genova-Ventimiglia a standard ferroviari tra i più elevati in Europa”.

Locandina diffusa dalla ‘Sinistra Ingauna’, nulla a che fare con i partiti

Cosa accadrà al nostro territorio con il nuovo tracciato ferroviario? Quale sarà l’impatto ambientale e come cambierà la mobilità tra Loano, Borghetto e Ceriale? Ti aspettiamo per un incontro di approfondimento e un sopralluogo sull’area interessata. Un’occasione fondamentale per capire, confrontarsi e difendere il nostro territorio”.

Locandina diffusa dagli organizzatori dell’incontro a Borghetto S. Spirito

SABATO 28 FEBBRAIO. ORE 15:00- VIVAI MICHELINI, a Borghetto Santo Spirito, sulla provinciale per Toirano e Bardineto.

Interverranno con relazioni: Benni Scuderi, 35 anni,  Eurodeputata. Ha conseguito una laurea in giurisprudenza con lode presso l’Università degli Studi Roma Tre e si è abilitata alla professione forense. Ha poi completato due master, uno in sostenibilità ed energia presso l’Università commerciale Luigi Bocconi e uno in politiche pubbliche presso la University College di Londra, lavorando come consulente di sostenibilità per aziende.
Nel 2021 entra a far parte della Federazione dei Giovani Verdi Europei, prima come membro dell’esecutivo, dal 2022 come co-portavoce. Alle elezioni europee del 2024 viene candidata al Parlamento europeo, tra le liste di Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione Italia nord-occidentale, risultando eletta europarlamentare con 19.434 preferenze aderendo al gruppo dei Verdi europei. Nel settembre del 2025 è una dei quattro politici italiani partecipanti alla spedizione umanitaria della Global Sumud Flotilla contro il blocco navale della Striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano. È stata arrestata insieme ad altri 39 italiani, tra cui i tre parlamentari, ed è stata portata nel porto di Ashdod, in Israele, per poi venire trasferita all’aeroporto di Tel Aviv, da dove sono stati rimpatriati.
Come noto un ministro del governo del “criminale” (pacifista?) NETANYHAU la Flotilla non trasportava aiuti umanitari caricati anche Genova, “ma droga”. Oltre ai legami con Hamas/Terrorismo. Non solo la principale accusa mossa da Israele è stata che la missione non fosse umanitaria, ma una “tentata violazione del blocco” definendo le navi come un “finto convoglio di aiuti“.
Il presidente onorario di Assoutenti, Gian Luigi Taboga, testimone nel corso degli anni di vari ‘progetti ferrovia’ tra Andora e Finale. Tra  proposta quella di accogliere il progetto di massima di un team italiano-norvegese di studiosi professionisti per adottare le opere ferroviarie realizzate con successo in Norvegia.
In parole semplici non sconvolgere il territorio a monte – prezioso  ed incontaminato bene ambientale e storico- . Anche con numerosi articolo su Trucioli.it, nel corso degli anni, Taboga prospettava una soluzione aggiornata alle nuove realtà, in particolare nel tratto tra Pietra e Loano. Raddoppio in sede, con sub-fermate in prossimità della mega cittadella portuale loanese e davanti al Santa Corona,  vera e propria città ospedaliera dove operano quasi ottocento di dipendenti e c’è un flusso di utenti di oltre un migliaio al giorno (basta vedere l’occupazione di tutti gli spazi dei parcheggi negli spazi liberi del nosocomio).
Loano che potrebbe riproporre la costruzioni di sottopassi per veicoli eliminando i passaggi a livello, come si era a suo tempo ipotizzato, ma il Comune ha sempre rinunciato, evitando anche una richiesta di referendum tra i cittadini. Forse non molti sanno che la stazione di Loano era arrivata  a conteggiare 1 milione 200 mila passeggeri all’anno, qui fermavano tutti i treni nazionali e internazionali.  La spesa sarebbe stata in partecipazione con le Ferrovie dello Stato e Anas.
Gian Luigi Taboga presidente onorario di Assoutenti Savona. Terrà una relazione

Il decano combattente Taboga animato da cultura e una visione liberal-democratica e che negli anni ’70 ha fatto parte del direttivo della Democrazia Cristiana borghettina, all’epoca il primo partito seguito da una minoranza del PCI.  Per Taboga una resistenza non comune con una spirito di servizio disinteressato a un tornaconto personale. Un volontario contro soprusi ed ingiustizie, i disservizi. Alle polemiche ha sempre anteposto e antepone riflessioni, approfondimenti e proposte. Per l’età e lucidità rimane l’ultima memoria storica di Borghetto e Loano.

L’incontro a Borghetto Santo Spirito è anche condiviso dalla ‘Sinistra Inaguna‘ formata soprattutto da un gruppo di giovani di entrambi i sessi. Mentre ad Albenga, la più penalizzata e devastata dai binari a monte e stazione a Bastia, sia la sinistra, sia la destra, a livello locale, provinciale e regionale (parlamentari liguri inclusi) sono favorevoli ai binari a monte che vede la contrarietà della sola Coldiretti, favorevoli Cia (ispirazione a sinistra) e Confagricoltura aderente a Confindustria. Anche le maggiori associazioni di categoria, i sindacati provinciali dei lavoratori, sostengono il progetto che ha già ricevuto la firma-benestare del presidente della Regione Bucci. Prima ancora che si pronunci la Conferenza dei Servizi deliberante.

COMUNICATO STAMPA – 24 FEBBRAIO 2026- TRASPORTI, INCONTRO TRA L’ASSESSORE REGIONALE MARCO SCAJOLA, IL VICEPRESIDENTE DI RÉGION SUD SERRUS, IL SEGRETARIO CATALANO NADAL FARRERAS E IL VICEPRESIDENTE DELLA RÉGION OCCITANIE GIBELIN: “LIGURIA NODO STRATEGICO DEL CORRIDOIO MEDITERRANEO”

GENOVA. Si è svolto oggi un incontro istituzionale dedicato ai trasporti tra l’assessore regionale Marco Scajola, il vicepresidente della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra con delega ai Trasporti Jean-Pierre Serrus, il segretario responsabile della Mobilità e delle Infrastrutture della Generalitat della Catalogna, Marc Nadal Farreras e il Vice-President delle Region Occitanie Gibelin. L’appuntamento, in continuità con il primo confronto svoltosi a Ventimiglia, ha confermato la volontà condivisa di rafforzare un percorso di cooperazione strutturata tra i territori coinvolti, con particolare attenzione al ruolo strategico dell’Italia e della Liguria nei collegamenti euro-mediterranei.

Nel corso del vertice è stato illustrato il quadro progettuale relativo al Corridoio del Mediterraneo, con focus sull’asse ferroviario Barcellona-Genova, evidenziando come il nodo di Genova rappresenti un punto chiave di connessione tra il Sud Europa e il Centro-Nord del continente. La Liguria si colloca infatti in una posizione strategica di raccordo tra il Corridoio Mediterraneo (Barcellona-Montpellier-Marsiglia-Genova) e il Corridoio Reno-Alpi, di cui fa parte il Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura fondamentale per il collegamento tra i porti del Nord Europa di Anversa, Rotterdam e Amsterdam e il porto di Genova.

“Rafforzare la collaborazione tra Liguria, Région Sud e Catalogna è una condizione indispensabile per migliorare in modo concreto ed efficace la mobilità transfrontaliera – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola –. L’Italia e la Liguria svolgono un ruolo centrale all’interno del Corridoio del Mediterraneo e intendiamo valorizzare questa posizione attraverso una strategia condivisa di investimenti, programmazione e visione comune. Credo fortemente nella collaborazione internazionale come strumento capace di fare sistema a livello europeo. La mobilità rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo e, allo stesso tempo, una straordinaria opportunità di sviluppo, coesione e crescita. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti con la vicina Francia, per poi guardare oltre, verso la Spagna, costruendo un sistema di trasporto pubblico moderno, integrato e realmente europeo. Un progetto di questo tipo rappresenterebbe un vero cambio di paradigma, una nuova visione della mobilità che avrebbe un impatto concreto e positivo sulla vita dei cittadini, favorendo gli spostamenti quotidiani, il turismo e le relazioni economiche. È il segno di una rinnovata forza del dialogo mediterraneo tra Paesi e Regioni che condividono interessi, sfide e prospettive comuni.”

Negli ultimi anni Regione Liguria, in sinergia con il Governo italiano, ha investito in modo significativo sulle infrastrutture ferroviarie, in una visione coerente con le strategie europee sulla mobilità sostenibile. Tra gli interventi principali figurano il rinnovamento della stazione di Ventimiglia; il raddoppio della linea del Ponente ligure che, con il completamento previsto degli ultimi 32 chilometri della tratta Andora-Finale Ligure, porterà la Genova-Ventimiglia a standard ferroviari tra i più elevati in Europa; il Nodo di Genova, che con il quadruplicamento e il sestuplicamento dei binari consentirà di separare in modo efficiente il traffico pendolare, internazionale e merci e il Terzo Valico dei Giovi, destinato a potenziare i collegamenti tra Genova e Milano e a unire in un unico asse strategico il Mediterraneo e il Nord Europa. Questi importanti investimenti rafforzano il ruolo della Liguria non solo come punto di arrivo dell’asse Barcellona–Genova, ma anche come cerniera fondamentale tra le Regioni dell’area mediterranea e l’Europa centro-settentrionale.

Il confronto ha infine riaffermato il valore del dialogo istituzionale tra territori confinanti e l’importanza di una cooperazione transfrontaliera sempre più efficace. Le delegazioni hanno condiviso le prossime fasi di lavoro, definendo principi di collaborazione politico-tecnica, ambiti di intervento comuni, collegamenti con altri organismi di cooperazione europea, iniziative di comunicazione congiunta e la preparazione di un evento condiviso in occasione dei Connecting Europe Days, oltre alla promozione di un piano di attuazione coordinato per la tratta Barcellona–Genova.

 


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