Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Alassio, il sindaco al ministro dell’Interno: “Più poliziotti al Commissariato, passato da 43 a 35 unità”. Con Carabinieri e Polizia urbana è la città turistica meglio presidiata. Perché Albenga non nuoce


Fa bene il sindaco a sollecitare più poliziotti nella città che può già contare su un presidio di forze dell’ordine secondo solo al capoluogo Savona. “Questa richiesta- scrive Melgrati-  nasce dalla preoccupazione per il mancato incremento di organico a seguito della recente assegnazione di nuovo personale a diverse Questure italiane, escluse la Questura di Savona e il Commissariato di Alassio”.

E ancora nella lettera al ministro: “Alassio è infatti una delle principali località turistiche della Liguria e nei mesi estivi registra una crescita della popolazione che passa da 10.500 residenti a oltre 65 mila presenze”. 

Pare corretto osservare che Alassio come numero di residenti fotocopia con  Finale Ligure (10.919 abitanti),  Loano (11.140), Varazze (12.523 abitanti). Fa eccezione Albenga (23.682). Tutte località turistiche assai più penalizzate della Città del Muretto. Perche? Un dato significativo ma comune può essere quello di Loano (in estate si arriva a 80-90 mila) su cui grava anche Boissano (2.584). La nuova caserma di Loano può contare su 12 carabinieri. Senza parlare che a Borghetto da record di seconde case (poco meno di 15 mila), in caserma 7-8 militari che devono coprire anche Toirano (2.750 abitanti) e Balestrino (540 abitanti). Tutte realtà dove sono sorte seconde case e la popolazione raggiunge quote e forse più (Borghetto) di Alassio.

Piuttosto raro e curioso il ‘caso Albenga‘ allarmi e polemiche sono all’ordine del giorno. Si parla di esteso malessere in alcune zone,  e scambio di accuse. La minoranza di centro destra addossa al sindaco le colpe di inerzia nonostante la Polizia locale svolga un presidio del urbano e centro storico che non ha uguali in provincia di Savona. Albenga che può contare sulla presenza del Comando di Compagnia dei carabinieri (nessuno si è mai preoccupato di rendere pubblico il numero di militari in servizio, 40?, con un reparto radiomobile che copre la zona fino a Varigotti) 24 ore su 24, gli orari notturni che sono i più impegnativi, vedi pure gli incidenti stradali con la Polstrada ridotta ai minimi termini, ad Albenga come a Finale. La città delle Torri sede  della Tenenza della Guardia di Finanza quasi mai coinvolta nell’ordine pubblico urbano. La Polfer, comando e presidio, con 5-6 agenti.

C’è un vecchio detto “Arbenga a nescia”. Perchè? In questo caso non sono mancate, saltuariamente, le ipotesi di trasferire da Alassio il ‘commissariato’ di polizia sulla base di obiettive esigenze, numero dei reati e presenza di una piccola (rispetto al numero complessivo)  comunità di immigrati dediti all’ozio, allo spaccio di droga, al vandalismo, risse, microcriminalità.  La zona più sensibile viale Pontelungo e piazza del Popolo. Sarebbe una ‘guerra di campanile‘, si suole dire. Alassio ha alzato le barricate di fronte all’ipotesi del trasferimento ad Albenga del Commissariato che si rinnova saltuariamente di fronte alla piaga illegalità più o meno diffusa. Albenga, ad ascoltare i cittadini ne avrebbe più che diritto e criticano per la mancata rivendicazione la classe politico-amministrativa ingauna. Un’opinione molto diffusa, la i partiti tacciono, a cominciare dagli esponenti savonesi del Consiglio regionale. Non vogliono mettere a rischio, perdere voti ad Alassio. Sia a sinistra, sia a destra, sia al centro coadiuvati dal silenzio stampa che non osa neppure intervistare commercianti, esercenti, uomini e donne comuni, giovani per scoprire quale sia il pensiero dei cittadini. Scontato come quello dei cittadini di Alassio che difendono la presenza della Polizia. Una logica vorrebbe che si metta sul piatto della bilancia le due realtà con dati e numeri.

C’è chi può ricordare che un caso simile accadde nella storia di Vado Ligure con la presenza del Commissariato e della Caserma dei carabinieri. A memoria la tenzone andò avanti per oltre un decennio con la politica inerte barricata sulle sue posizioni. In Comune la lunga fila di esponenti dell’allora Pci, a Savona Pci  unica alternanza di un socialista del Psi (Carlo Zanelli 1968-1980). Fu l’irruente democristiano Francesco Cossiga da Ministro dell’Interno decretare la chiusura del Commissariato (tra le proteste e interpellanze parlamentari) razionalizzare e potenziare la Questura di Savona. Anni in cui Vado Ligure si avviava ad ospitare i traghetti della Corsica Ferris (migliaia di imbarchi e sbarchi) e diventare nodo strategico nel Mediterraneo, fondamentale per il sistema dei Ports of Genoa. Il terminal container più avanzato d’Italia, un importante polo reefer (frutta esotica e non solo, pure tonnellate di grano, mile, caffè). L.Cor.

COMUNICATO STAMPA – Il Sindaco di Alassio si rivolge al Ministro dell’Interno per chiedere il potenziamento del personale del Commissariato cittadino
Il ministro Piantedosi è stato indicato quale ministro dell’interno, in qualità di tecnico politicamente vicino alla Lega per Salvini Premier.

Nei giorni scorsi, il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, si è rivolto al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – tramite una lettera formale inviata per conoscenza anche al Prefetto di Savona Carlo De Rogatis e al Questore di Savona Giuseppe Mariani – per segnalare la necessità del potenziamento del personale del Commissariato cittadino.

Questa richiesta nasce dalla preoccupazione per il mancato incremento di organico a seguito della recente assegnazione di nuovo personale a diverse Questure italiane, che non ha coinvolto né la Questura di Savona né il Commissariato di Alassio. Una situazione che, come ha sottolineato il sindaco Melgrati nella sua missiva, risulta particolarmente critica se rapportata alle caratteristiche del territorio: Alassio è infatti una delle principali località turistiche della Liguria e nei mesi estivi registra una crescita della popolazione che passa da 10.500 residenti a oltre 65 mila presenze.
La riduzione dell’organico del Commissariato, passato da 43 a 35 unità, ha spinto l’Amministrazione comunale a chiedere l’invio temporaneo di personale aggiuntivo per la stagione estiva e, in prospettiva, un potenziamento stabile della dotazione organica, al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza e tutela dell’ordine pubblico.
Di seguito si riporta il testo integrale della lettera inviata dal sindaco di Alassio al Ministro dell’Interno:
Oggetto. Potenziamento del personale del Commissariato di Alassio (SV)
Ill.mo Sig. Ministro, Abbiamo appreso a mezzo stampa che in seguito alla attribuzione di nuovo personale alle Questure, la Questura di Savona, e quindi il Commissariato di Alassio, non ha ottenuto nuovi agenti.
Il Commissariato di Alassio copre come territorio controllato un’area che comprende altri comuni del comprensorio ed è l’unico presidio di Pubblica Sicurezza, oltre alla Questura nel capoluogo di Savona, di tutta la provincia.
La città di Alassio è una città turistica che ha come bacino di utenza il Piemonte e la Lombardia, oltre al turismo estero e la popolazione sul territorio comunale varia dai 10.500 residenti invernali ai circa 65/70.000 presenze nel periodo estivo, soprattutto in luglio e agosto, con tutti i problemi che questo comporta, soprattutto in termini di sicurezza.
Il Commissariato di Alassio ha in organico 35 dipendenti a fronte di un organico, nel recente passato, di 43 dipendenti. Questo ha generato un allarme anche in questa Amministrazione per le difficoltà organizzative nel coprire tutte le esigenze del Commissariato e quindi del comprensorio controllato dallo stesso.
Le chiediamo quindi di valutare la possibilità di destinare, almeno per il periodo estivo, un congruo numero di agenti distaccati da altri sedi presso il Commissariato di Alassio. Le chiediamo inoltre di valutare, per il prossimo futuro, l’incremento della dotazione organica del Commissariato di Alassio.
La nostra città gode di una nomea di città tranquilla, ma negli anni, vista la vicinanza con le grandi città di Torino e Milano e la possibilità di raggiungerla con il treno in tempi brevi, abbiamo assistito ad una invasione di bande di giovani.
I loro atteggiamenti hanno portato a reiterati episodi di violenza sfociati in risse nelle zone centrali sulle spiagge, sul pontile e non solo, che hanno avuto particolare rilievo sulla stampa e sui social, minando questa reputazione di paese tranquillo e la percezione di sicurezza.
Nella certezza di un Suo forte interessamento ed intervento per consolidare la presenza di personale nel periodo estivo del Commissariato di Alassio, La saluto con ossequio.
Arch. Marco Melgrati, Sindaco di Alassio
2/L’indiscreto e irriverente- Non è un privilegio dei cittadini comuni entrare a far parte di associazioni elitarie. All’apice di Alassio si pone lo storico ‘Rotary Club Alassio’(fondato nel 1967). Gli iscritti devono affrontare una quota annuale che si aggira sui 1.200 €uro. Poi ci sono gli incontri, a cena e in genere con una ‘conferenziere’ di riguardo dell’economia, della cultura, della storia e dove chi non partecipa deve presentare una giustificazione. I bene informati ritengono di sapere che ha dato le dimissioni una professionista dell’ High Society, passione dei cavalli a Garlenda. Lo spiffero crede di sapere che un altro big, questa volta con cariche pubbliche, sia in debito con il Rotary di alcune annualità. Ma essendo un personaggio meritevole, finora si è chiuso un’occhio, anzi due. E c’è chi mette in vendita una storica spider, valore di mercato fino a 100 mila euro.
3/25 ANNI, l’anniversario della Biblioteca di Alassio
COMUNICATO STAMPA – Un anno di eventi e iniziative per celebrare il doppio compleanno della Renzo Deaglio: il 25° anniversario della nuova sede e l’80° dalla sua fondazione.
Si è svolta all’Auditorium della Biblioteca Civica Renzo Deaglio di Alassio la Giornata istituzionale per celebrare i 25 anni da quel sabato del 2001 in cui si inaugurò la nuova sede prospicente il mare che le valse fin da subito l’appellativo di “Biblioteca sul Mare”.
In questa occasione – nella quale sono intervenuti il sindaco di Alassio Marco Melgrati, il consigliere incaricato alla Biblioteca Mariacristina Boeri, il capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio e consigliere regionale Rocco Invernizzi, il dirigente comunale Francesco Parrella, il direttore generale della società partecipata Gesco, Igor Colombi, il direttore della Biblioteca Paolo Quattropani ed il consigliere comunale e regionale Jan Casella – è stato presentato il programma che la Biblioteca porterà avanti nei prossimi mesi.
Tra le iniziative ideate – accanto a quelle consolidate, tra cui si annoverano “Alassio di Venerdì”, le rassegne cinematografiche, i laboratori per i bambini ed il “Club della Musica” – venerdì 27 febbraio, dalle 21 alle 23, si terrà il primo appuntamento di “In Biblioteca per Gioco”, destinato a tutti coloro che vorranno passare una serata a giocare a scacchi o ai giochi da tavolo che saranno resi disponibili. Si potrà anche portare i propri giochi o partecipare anche solo assistendo ai giochi che si terranno. Martedì 24 e mercoledì 25 marzo ci sarà la Maratona letteraria in occasione del Dantedì che dal 2020 celebra la grandezza di Dante Alighieri. In questa occasione, nell’arco di due giorni, verrà tentata la lettura integrale della Divina Commedia. Proprio per questo verranno coinvolti 100 lettori volontari, uno per ogni Canto. A seguire, con date da definirsi, si terranno una nuova Tombola letteraria (la prima si è tenuta a dicembre nel periodo natalizio), una Caccia al tesoro letteraria ed è anche nelle intenzioni la realizzazione di un Reading in spiaggia nel periodo estivo. L’importante incontro di economia finanziaria con Marco Parlangeli, dal titolo “Capire il mondo della finanza”, inizialmente previsto per il 27 febbraio, sarà posticipato al 22 maggio per rendere possibile coinvolgere ancora più ampiamente i professionisti del settore finanziario, grazie alla collaborazione con l’Assessorato al Bilancio del Comune di Alassio guidato da Patrizia Mordente.
Il sindaco di Alassio, Marco Melgrati:: “È una grande emozione celebrare il traguardo dei primi 25 anni della nuova sede della Biblioteca Civica di Alassio. Un luogo straordinario, non solo per la bellezza della sua collocazione – nello storico palazzo affacciato sul mare che le è valso il nome di Biblioteca sul Mare – ma perché nel tempo è diventato una vera e propria seconda casa per residenti e visitatori. E’ uno spazio vivo, dinamico e inclusivo, sempre più frequentato grazie alla qualità dei servizi offerti e a un programma di iniziative culturali di altissimo livello, capace di coinvolgere pubblici di ogni età. Per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento al consigliere incaricato alla Biblioteca, Mariacristina Boeri, al direttore Paolo Quattropani, alla nostra società partecipata Gesco, che da anni cura con competenza la gestione della struttura, e a tutti i collaboratori che ogni giorno contribuiscono a garantire un servizio di eccellenza. La Biblioteca Civica di Alassio è non solo un presidio culturale di primo piano, ma anche un esempio concreto di inclusione e crescita condivisa: a tale proposito desidero ricordare come la Biblioteca ospiti, al quarto piano, l’importante progetto di inclusione sociale realizzato dalla Cooperativa Sociale Jobel, da ANFFAS e dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Alassio: il social bar NonUnoMeno – apprezzato recentemente anche dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli – che offre servizi di bar e ristorazione attraverso un percorso di inserimento lavorativo rivolto a persone con disabilità e fragilità sociali, che operano con grande professionalità ed entusiasmo”.
Il consigliere incaricato alla Biblioteca, Mariacristina Boeri, aggiunge: “Questo anniversario rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche e soprattutto l’occasione per raccontare l’importante percorso di crescita che la Biblioteca Renzo Deaglio ha compiuto negli ultimi anni. I dati di partecipazione e di accesso ai servizi testimoniano un aumento significativo dell’utenza, con una presenza sempre più trasversale che coinvolge bambini, giovani, famiglie, studenti, persone over 65 e turisti. Questo risultato ci rende orgogliosi del lavoro fatto per rendere la Biblioteca un bene comune ed uno spazio aperto, capace di andare ben oltre il prestito librario per proporsi come luogo di incontro, approfondimento e socialità. 

L.Corrado

L.Corrado

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