Il ‘Movimento Indipendenza’ di Gianni Alemanno, ex ministro e già sindaco di Roma, con il vice coordinatore regionale Fabrizio Marabello membro della direzione nazionale, coordinatore di Savona e provincia e portavoce, è stato il solo partito di destra a schierarsi per il no allo spostamento a monte della ferrovia nella tratta Finale Ligure-Andora ma raddoppio in sede.
E ora portavoce del neo “Comitato comprensoriale uniti per l’ospedale di Albenga e la Salute pubblica“.

FABRIZIO MARABELLO/ Nel novembre 2025 i social media davano notizia che “La direzione ligure del Movimento Indipendenza (formazione politica “antisistema che rappresenta la destra sociale, sovranista e identitaria” fondata nel 2023 dall’ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno) ha nominato il cerialese Fabrizio Marabello vice coordinatore regionale del partito. Marabello che è anche membro della direzione nazionale, coordinatore di Savona e provincia e portavoce del Movimento Indipendenza.
In quella circostanza Marabello dichiarava: “In Liguria le nostre battaglie politiche riguardano in particolare la sanità (immediata riapertura dell’ospedale di Albenga, del suo pronto soccorso, riattivazione del punto nascite al Santa Corona di Pietra Ligure e riduzione delle liste di attesa); le infrastrutture (no allo spostamento a monte della ferrovia nella tratta Finale Ligure-Andora ma raddoppio in sede); l’ambiente (no alle pale eoliche, alla dislocazione del rigassificatore a Vado Ligure e ai termovalorizzatori), la sicurezza (potenziamento degli organici e dei presidi delle forze dell’ordine dello Stato e dei Vigili del Fuoco, il trasferimento della gestione della Polizia Locale dalla competenza comunale a quella regionale con l’obiettivo di potenziare l’efficienza e la coerenza delle operazioni di sicurezza pubblica in Liguria e il riconoscimento della tutela legale per ufficiali e agenti); il sovranismo sociale (difesa della sovranità nazionale con un’attenzione alle questioni sociali ed economiche con particolare riferimento alle fasce più deboli della popolazione); la cultura (valorizzazione e promozione del patrimonio storico e artistico del territorio)”

NEL SETTEMBRE 2025 IL SITO “ARISTOCRAZIA EUROPEA” ANNUNCIAVA: Il nobile cavaliere Fabrizio Pepe Di Marabello, patriota cristiano, impegnato nel sociale…Vediamo troppa maleducazione, ignoranza e invidia… La famiglia Pepe arriva dal Regno di Napoli, gli antenati di Fabrizio sono stati cavalieri giovanniti e costantiniani, e lui veste, con onore, la cocolla mauriziana. Fabrizio è, sopratutto, un vero gentiluomo.

