Se nel ponente ligure, da Varazze a Ventimiglia, si impone, come appare dalle prime indicazioni-sondaggi, la forza elettorale del centro destra, pare scontare che il ‘Si’ al referendum per la giustizia ottenga una maggioranza schiacciante. Con alcune roccaforti (per il SI) come a Loano, unica città ligure dove la sinistra non ha mai eletto un sindaco. L’alternanza democratica non è di casa.
Finora, con poche eccezioni, le forze politiche, a parte qualche gazebo, non si sono impegnate con eventi da referendum. Non sono neppure fino scesi in campo e non si sa le lo faranno l’Ordine degli avvocati, la Camera penale, i magistrati del Tribunale e della Procura con le loro rappresentanze sindacali. Con una prima eccezione, a Imperia, dove i togati, con il procuratore capo e giudici, hanno organizzato un confronto per approfondire perchè è utile alla comunità ‘votare No’. Insomma fino ad oggi il ponente, il savonese in particolare, non si distingue per iniziative che si ripromettono una maggiore coinvolgimento nel confronto e nel dibattito.
1/Per chi non ha tempo o voglia di informarsi, questo dovrebbe essere sufficiente per andare a votare NO!

2/LA POPOLARE CASALINGA DI BOISSANO JOSETTA FERRARI: Che vergogna!!!dopo trent’anni trovano le prove di questo brutale OMICIDIO !!!RAGION PER QUI VOTARE ‘SÌ’ AL REFERENDUM.
A Loano, come già pubblicato lo scorso numero, su 20 residenti interpellati, 14 hanno risposto che voteranno ‘Sì’. In pratica si conferma e si rafforza il tren elettorale del centro destra che da oltre 30 anni amministra la città, con una tendenza sempre più a destra. Non a caso il generale Vannacci da Ventimiglia ha di recente elogiato l’operato del sindaco Lettieri dicendosi felice di poter ritornare a Loano per un nuovo incontro con i cittadini.

3/LA CAMPAGNA PER IL ‘SI’ DI FRATELLI D’ITALIA

4/PAOLO MARCO – La necessità di separare le carriere sei magistrati, spiegata a chiunque …. senza scomodare teorie costituzionali varie
