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Liguria e Basso Piemonte

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Ferrovia Ceva-Ormea, i costi lievitano a 50 milioni. Apertura nel 2028?


Servono 32 milioni per riaprire la linea tra Ceva e Ormea.  Vertice in Regione a Torino, si punta al 2028. Nel Grattacielo della Regione Piemonte, si è svolto un tavolo tecnico congiunto alla presenza di rappresentanti di Regione Piemonte, Rete Ferroviaria Italiana, del gestore ferroviario individuato, Arenaways, e di tutti i sindaci dei territori attraversati dalla linea

Ma c’è chi sostiene: soldi buttati! Quando e se finiranno i lavori gli utilizzatori del servizio ferroviario saranno così pochi che la società Arenaways non proseguirà più di 2-3 anni. E’ assai più utile alla comunità e a Ormea dirottare l’impegno economico di 50 milioni di euro sulla Statale 28 che è al centro di gravi problemi nella tratta  in provincia di Cunea e urgenze a causa di viadotti pericolanti (come il Viadotto Uveghi, con chiusure e deviazioni), cedimenti strutturali dovuti al maltempo, e un intenso traffico di tir che causa chilometri di code, bloccando la viabilità tra Piemonte e Liguria, con necessità urgenti di manutenzione e alternative più sicure. 

Nel corso dell’incontro, Rfi ha illustrato gli esiti di uno studio di pre-fattibilità tecnica recentemente completato, dal quale emerge la necessità di interventi strutturali significativi, per un investimento stimato complessivamente in circa 50 milioni di euro (in un primo momento erano 39 milioni) e con tempistiche di realizzazione articolate (4 anni). “Salta”, così, la previsione iniziale che prevedeva la riapertura nel 2028.

I lavori riguardano il risanamento dell’armamento ferroviario e delle principali opere civili, l’adeguamento tecnologico dei sistemi di circolazione, l’installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt) e l’ammodernamento delle stazioni. Si tratta di valutazioni tecniche indispensabili per garantire una riapertura della linea in condizioni di piena sicurezza ed efficienza.

Terminata questa prima fase, si è preso atto della disponibilità finanziaria della Regione alla riapertura e contestualmente di quella del gestore del servizio ferroviario Arenaways. Tale disponibilità risulta condizione essenziale per procedere alla richiesta di inserimento del finanziamento necessario per l’infrastruttura nel contratto di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Rfi.

«Il tavolo odierno – ha detto l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi – rappresenta un momento di trasparenza e di responsabilità istituzionale, finalizzato a trasformare un impegno politico chiaro in un percorso tecnico e finanziario solido e sostenibile, nell’interesse dei territori e delle comunità locali. La Regione Piemonte continuerà a lavorare con spirito di collaborazione con tutti i livelli istituzionali e con i sindaci del territorio, nella consapevolezza che solo attraverso un’azione condivisa e realistica sarà possibile raggiungere l’obiettivo della riattivazione della linea Ceva–Ormea». I sindaci delle città attraversate dalla linea presenti al tavolo hanno espresso apprezzamento per il lavoro avviato da Rfi, considerato preciso e accurato, e per l’attenzione che la Regione Piemonte sta dedicando a questa area che da tempo attende risposte concrete in termini di mobilità. Pur nella consapevolezza della complessità strutturale dell’infrastruttura e degli interventi necessari per il suo ripristino, i sindaci hanno condiviso l’esigenza che la riattivazione della linea possa trovare adeguato finanziamento all’interno del Contratto di programma di Rfi.

La linea Ceva–Ormea viene inoltre riconosciuta come un’infrastruttura strategica non solo per il servizio ai pendolari, ma anche come importante valore aggiunto per lo sviluppo turistico del territorio, in sinergia con il gestore ferroviario Arenaways e con le potenzialità ambientali e culturali dell’area.


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