Ad Albisola nasce una nuova società sportiva: alla scoperta di Tennis Club NextGen NanCar, la nuova casa degli appassionati di tennis. Un circolo polifunzionale e tante novità in arrivo: per la neonata realtà si prospetta un 2026 ricco di iniziative. Con l’attività sportiva svariate accortezze come un bar sempre pronto ad accogliere atleti e atlete, un ristornate e, in vista dell’estate, molto altro ancora. In futurio si pensa anche al beach volley.
COMUNICATO STAMPA/ Albisola Superiore. Due campi da padel, quattro campi da tennis (tre in terra e uno in erba sintetica, scoperto) di cui due coperti da cupole geodetiche, quattro spogliatoi, un campo da pickleball e molto altro ancora, il tutto alimentato con pannelli solari: sono questi gli spazi su cui agirà il Next Gen NanCar, società sportiva costituitasi nel dicembre scorso che, con lo scoccare del 2026, ha colto ufficialmente il testimone di ASD L.A. Tennis, precedente gestore della struttura situata ad Albisola Superiore accanto al casello autostradale.
“In un circolo che ha da anni la sua storia sportiva abbiamo già ampliato l’offerta in linea con le nuove realtà nel mondo dello sport da racchetta, vedasi padel e pickleball e vorremmo cercare di dare non solo di più, ma anche un’offerta più completa. Palestra, studio medico, innovazione e nuova realtà, il tutto gustando qualcosa di appetitoso con una buona scelta di bevande dedicate”, dichiara la famiglia Merengone, proprietaria dei terreni su cui si trovano i campi da gioco.
“I nostri genitori – continuano – avevano creduto con entusiasmo in questo progetto, avevano ampliato l’idea andando oltre la sola ottima ristorazione, creando anche uno spazio dedicato allo sport e con lo stesso entusiasmo hanno visto crescere piccoli sportivi, generazioni di appassionati e non solo. Erano riusciti a creare un luogo dove incontrarsi, dove scambiare quattro chiacchere, dove stare in compagnia e dove incontrarsi per giornate intere dedicandosi a passioni culinarie e sportive”.
“Pensiamo – prosegue la famiglia Merengone – che sia giunto il momento di tornare a quelle origini e, per farlo e migliorare, crediamo che sia necessario avere il coraggio di cambiare, rivedere persone, progetti, processi nuovi, costruendo una coalizione che abbia una visione strategica per altre iniziative rispettando il passato. Speriamo e confidiamo nel ‘nuovo’ che abbiamo scelto; nuove persone, nuove idee negli stessi spazi, sì, ma che hanno ancora un’alta potenzialità tutta da scoprire e costruire. La struttura c’è, punteremo su competenze, strategie, impegno, valori condivisi, nuovi obiettivi e traguardi”.
“Speriamo di aver individuato un bel gruppo, noi faremo la nostra parte per supportarlo. Loro hanno promesso impegno, ma soprattutto abbiamo condiviso la volontà di stupire chi frequenta il nostro circolo e chi sceglierà di avvicinarsi alla nostra realtà puntando sul cambiamento in tempi brevi. Se ci riusciremo, sarà la nostra vittoria”, concludono i proprietari dei terreni.
L’entusiasmo e l’immensa voglia di incidere e di regalare ad Albisola Superiore una nuova realtà sportiva che possa integrarsi con quelle di successo già presenti sul territorio per favorire la costituzione di un vero e proprio “polo sportivo” si respira ad ogni passo visitando i campi da gioco e ascoltando le voci di chi ha scelto di cimentarsi in questa nuova avventura.
“Quello di poter contribuire alla crescita di questo circolo – rivela il neopresidente del Tennis Club NanCar Patrizio Pelosin – è un sogno che nasce da lontano. Dopo un periodo di incontri, con il vicepresidente Freccero ci siamo guardati in faccia e abbiamo decretato di essere convinti di avere la capacità di portare avanti un progetto a lungo termine. Personalmente, considerando che da bambino mi capitava spesso di frequentare questo circolo, ammetto che sia ancora più emozionante arrivare ad assumermi la responsabilità di gestirlo”.

“Vorrei inoltre – prosegue Pelosin – ringraziare la proprietaria (Carla Merengone, ndr) perché, senza di lei, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Sono mesi che ci sopporta e ci supporta. Siamo davvero contenti di poter collaborare insieme a questo progetto. Auspichiamo che il circolo possa diventare un nuovo punto di ritrovo per gli albisolesi andando ad affiancare all’attività sportiva svariate accortezze come un bar sempre pronto ad accogliere atleti e atlete, un ristornate e, in vista dell’estate, molto altro ancora”.
“Siamo convinti delle nostre potenzialità e della nostra voglia. Lavoreremo con serietà e tanto cuore. Vi aspettiamo presso i nostri campi da gioco”, conclude il presidente di Next Gen NanCar.
“Una delle frasi che ci ha detto Carla Merengone quando ci siamo trovati ad essere in dirittura d’arrivo è che per capire cosa possiamo fare qui dentro è necessario entrare e vivere il circolo. Esistono un’infinità di piccole banalità che consentono ai fruitori di vivere un luogo come questo sentendosi coccolati”, esordisce Stefano Freccero, vicepresidente della nuova società sportiva.
“Come vicepresidente – continua – sarò il responsabile della preparazione atletica e anche direttore del circolo. Inoltre, ogni sezione della nostra realtà avrà un suo specifico referente. Il responsabile della nostra scuola tennis sarà Luca Andreotti (precedentemente presidente di L.A. Tennis, ndr). La nostra idea poi è quella di creare due zone per la preparazione atletica in un anno. Vorremmo dar vita a due spazi, uno al chiuso e uno all’aperto, creando inoltre una tensostruttura accessibile a tutti coloro i quali sceglieranno di frequentare il nostro circolo”. “Infine, se possibile, vorremmo anche portare il beach volley (oltre al beach tennis già presente, ndr) presso la nostra struttura”, conclude Freccero.
In ultima istanza non sarebbe potuto mancare un commento da parte di Luca Andreotti, responsabile della scuola tennis: “Nel 2026, dal punto di vista sportivo, vorremmo dare continuità a tutto ciò che è stato creato negli ultimi anni. Possiamo contare su tantissimi iscritti; la nostra scuola tennis vanta circa 100 ragazzi e tanti adulti. Parteciperemo ai campionati di Serie D e cercheremo di incrementare i nostri tesserati a livello amatoriale. Vorremmo ricreare ciò che era il circolo anni fa diventando un punto di aggregazione per chiunque volesse avvicinarsi alla nostra realtà. Noi, proprio come richiesto dalla federazione, continueremo a sviluppare la multiracchetta dando la possibilità di trovare tennis, padel e pickleball in un unico circolo. Inoltre, nelle prime settimane di questo nuovo anno, abbiamo già organizzato un torneo. Insomma, siamo decisamente pronti a partire”.
