Foto curiose della settimana/ I personaggi: Vaccarezza, Invernizzi, Ripamonti, Foscolo. 2/La ‘squadra’, non di calcio, del sindaco Canepa. 3/Ceriale, il capogruppo: ‘Il sindaco non ha fatto gli auguri, mancanza di cura’
Un tempo si chiamava obiettivo fotografico. Oggi sono immagini del cellulare. Siamo diventati tutti fotografi con un’eplosione di scatti da postare sulle pagine social. Le curiosità non mancano, tra presente e passato.
1/UN ANGELO IN VERSIONE ‘BEATO TRA LE DIONNE‘ CON DUE CROCEROSSINE E UN’ASSESSORA IN CASO DI MALAUGURATO BISOGNO
Il buon Angelo Vaccarezza, sorriso smagliante e suadente, letteralmente “felice tra le donne”. Si sussurra che porti fortuna in amore. Scavando nelle foto gallery è il politico di razza che può vantare nella ‘sua Liguria’ un guinness. Aver postato, con abituale modestia, oltre un centinaio di istantanee promozionali, due in più due in meno, in cui posa ‘per il fotografo’- si sarebbe detto prima dell’era social e cellulari. C’è chi si chiede: è lui che affascina, rende orgogliose e importanti, oppure è un ottimo promoter di se stesso e, ovviamente, non nei panni del mitico Casanova, bensì di politico navigato che ringrazia per essersi ricordati di lui nell’urna elettorale. Anche questo è ‘lavorio politico’. E con il ‘caro Angelo mettersi in posa è sempre un onore’. 2/Albenga: la nascita delle prime associazioni sportive della fine ‘800 e le manifestazioni ginniche del ‘900
2/SAVONA DALLA PAGINA FACEBOOK DI ROCCO Invernizzi, CONSIGLIERE COMUNALE AD ALASSIO CON DELEGHE E CAPOGRUPPO IN REGIONE DI FRATELLI D’iTALIA- Stati Generali della polizia locale 2025 presso la Fortezza del Priamar di Savona. Un evento che si inserisce in un momento particolarmente significativo per il futuro della polizia locale, dopo quasi quarant’anni dall’approvazione della Legge n. 65 del 1986, è infatti in corso in Parlamento l’iter di una riforma organica dell’ordinamento, che mira a ridefinire funzioni, competenze, tutele e strumenti operativi degli operatori sul territorio. Da decenni si parla di una riforma che nessun governo e nessuna maggioranza ha avviato. Ora, con i fatti, arriverà un via libera epocale. Ringrazio l’Assessore Paolo Ripamonti per l’organizzazione di questo evento”
3/DA FACEBOOK SARA FOSCOLO – Nell’atrio della Piscina Zanelli, per la Cerimonia degli Auguri di Natale della Rari Nantes, con le prime squadre di pallanuoto e nuoto artistico ed i settori giovanili di pallanuoto, nuoto artistico e nuoto. Nel corso della serata è stata presentata l’iniziativa benefica “Rari Nantes Savona per l’Africa”, un bellissimo progetto per insegnare a nuotare ai bambini dell’Africa.
Una squadra a maggioranza femminile, con un allenatore infaticabile e promoter. Il sindaco scrittore imprenditore Canepa. A tavola insieme per gli auguri e recuperare nuove energie da mettere in campo per il presente e futuro di Borghetto S. Spirito.
5/CERIALE- PAGINA FACEBOOK DELL’EX VICE SINDACO DIMISSIONATO DAL SINDACO
L’ultima istantanea aggiornata della pagina facebook di Luigi Giordano capogruppo di minoranza
Ieri in Consiglio Comunale, il silenzio della Sindaca non è passato inosservato, attirando le critiche di molti cittadini. Se l’oratoria non è mai stata il suo forte, l’aver omesso gli auguri di Natale a pochi giorni dalle feste è stato percepito come un gesto di freddezza e una mancanza di cura verso le istituzioni e la cittadinanza. Comunque sia auguro a tutti un sereno Natale…a presto.
NOTA DI TRUCIOLI.IT- Nei 57 anni di modesto lavoro giornalistico in provincia e in regione, non ci era ancora capitato di leggere una presa di posizione pubblica in cui un pubblico amministratore redarguisce il sindaco per aver dimenticato gli Auguri di Natale nel corso del consiglio comunale. Ovvero conta la forma più che la sostanza. Il diritto alla critica nessuno lo nega, forse le problematiche del Comune di Ceriale imporrebbero di ‘volare alto’. E non approfittare di una piccola dimenticanza (che non costa nulla) per ricordare a quali altri obiettivi e problematiche urgenti deve dedicare tempo ed attenzione la prima cittadina donna della storia amministrativa cerialese. Purtroppo l’impegno del blog, scritto da volontari, ma con una solo coordinatore al desk e con quattro province tra Liguria e Piemonte ci impone di rinviare, rinviare.
Da troppo tempo trascuriamo approfondimenti giornalistici che riguardano le sorti attuali, ma soprattutto future di Ceriale. Ad esempio, il pungente e diligente ex vice sindaco poteva, a sua volta, fare gli auguri al sindaco ricordandogli che il Comune attende da tempo il Piano regolatore (da cui dipende gran parte del futuro sviluppo della città), ricordargli che non si può più attendere che muoia ciò che resta delle aree produttive agricole; proporgli una soluzione per rilanciare il centro storico, iniziando dal ridurre al minimo le imposte comunali e prevedendo concrete agevolazioni alle nuove attività. E ancora, disincentivare i bazar nel centro storico. E non è certo un futuro nuovo centro commerciale (nella ex sede della Ferrari- Maserati) a danneggiare il commercio in centro (chi fa la spesa sotto casa continuerà a farla). Anzi in quel complesso le attività commerciali esistenti offrono 158 posti di lavoro a tempo indeterminato e tutele sindacali, con un incremento nella stagione estiva. La nuova attività (centro carni, bar, ristorazione) che ha scatenato l’allarme di Giordano prevede di creare almeno 40 posti di lavoro.
Oppure, materia assai più scottante, la sorte di due edifici- uno demolito- nel centro storico. L’articolo 4 delle legge regionale, simile a quella nazionale del 2013, impone la ‘conservazione‘ e non la demolizione. E ancora, nulla è stato proposto, quanto a priorità, per valorizzare la strada di mezza collina.
Insomma l’elenco delle priorità da sottoporre anche all’informazione dei cittadini potrebbe proseguire. Uno per tutti che non merita stanziamenti. Né Giordano, né il collega di gruppo avv. Stefanì, già assessore alla Polizia urbana, hanno mai reso noto quali provvedimenti abbiano proposto e sollecitato – non basta a voce – per risolvere la presenza della camorra napoletana che, da anni, ripetiamo da anni, utilizza dei concittadini – vedi fedina penale- per il mercato illegale di frutta e verdura, ricorrendo persino a personale extra-comunitario. Il tutto accade su suolo pubblico, alla luce del sole. Una sfida alle Istituzioni democratiche, ai cittadini che rispettano le leggi sanitarie e fiscali. Un pessimo esempio di abdicazione dello Stato nei confronti della mafia e che non fa onore a chi convive con l’illegalità impunità. E induce il cittadino onesto a ‘girarsi dall’altra parte’. (L.C.)