Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli e la ‘coerenza’ di Repetto. Il ‘buon cuore’ di Berlangieri. Il ‘silenzio’ di Fiorini


Nel 2017 l’amministrazione  Niccoli, con delibera di Consiglio Comunale, non concedeva il benestare (motivato da ricorso con sentenza favorevole del TAR Liguria) alla presa in carico della sede dismessa del tratto di strada di Capo Noli una volta attivato il nuovo tunnel (condizione primaria/necessaria/vincolante per l’autorizzazione ).

di Carlo Gambetta

Nel 2020 il Sindaco Fossati confermava tale decisione per cui il finanziamento di 50.000.000€ (ANAS e Regione) veniva revocato, mentre il progetto rimaneva  “tenuto in sonno” in un cassetto della Regione.

La stessa idea di progetto ultimamente è stato ripescata attraverso la firma di un “protocollo d’intesa” tra i Comuni di Noli, di Finale Ligure e la Provincia di Savona, dove quest’ultima è disposta “ a metterci il tavolo”. Iniziativa molto impegnativa, anche se non prevista nel programma elettorale dsll’attuale Amministrazione Repetto.

Cosa grave, illiberale, antidemocratica è stata non portare a conoscenza ufficiale in Consiglio Comunale, attraverso una semplice comunicazione, i rappresentanti delle due minoranze che rappresentano in Consiglio quasi il doppio dei voti, senza contare l’alta percentuale di non votanti….tanto per cominciare….

Parole e scritti. Dal verbale del C.C. No 9 del 13/02/2017 con oggetto “progetto di variante al tracciato Aurelia” tra l’altro si legge: “Il Presidente (Niccoli) apre la discussione precisando che tra i motivi che hanno indotto l’Amministrazione Comunale a proporre il ricorso si pongono gli altissimi costi di manutenzione dell’attuale tracciato dell’Aurelia che, qualora dismesso da ANAS verterebbero sul Comune di Noli.

Il Consigliere Repetto (in minoranza, oggi Sindaco) chiede dove ciò sia previsto. Il Consigliere Fiorito (allora Vice Sindaco) risponde che la circostanza era stata chiaramente ribadita dall’Assessore Paita nel corso di un incontro …… Il Consigliere Fossati ( capo gruppo minoranza) propone che siano valutate iniziative volte ad informare la popolazione circa contenuti ed impatto dell’opera tramite pieghevoli informativi e un Consiglio Comunale aperto evidenziando come l’opera possa, eventualmente, anche rappresentare un’opportunità per la comunità nolese, o almeno che si debba tenere in considerazione quest’ottica nella lettura della vicenda…..”

Ovvero: richiesta di pubblicizzare l’argomento in un Consiglio Comunale aperto alla discussione con la possibilità di interventi/approfondimenti da parte del pubblico (come, ad esempio, in occasione della vicenda Golar Thundra).

Il Sindaco Repetto invece, ultimamente ha risposto NO alla domanda delle minoranze di indire un Consiglio Comunale aperto al contributo dei cittadini. Coerenza…!?

Nell’assemblea pubblica di fine anno (una dozzina di persone presenti)  aveva dichiarato che la popolazione “non è interessata” (ma quando mai informata?) dopo aver già approvato pochi giorni prima con la Giunta al completo il protocollo d’intesa.

Brevi considerazioni: parole in libertà – Da dichiarazione (mai smentite) del Sindaco Repetto su SavonaNews del 5 febbraio 2025 intitolato “ Finale, Noli e la Provincia siglano l’intesa: a Capo Noli pista ciclopedonale quando l’Aurelia verrà dismessa:……” Su questo il Sindaco è certo: il cantiere verrà insediato lato Varigotti perché effettivamente dal lato del nostro Comune sarebbe un problema non risolvibile. Questo è alla base dell’accordo ed è anche importante ci siano Comune di Finale e Provincia, l’auspicio è che col tempo venga allargato ad altri Enti come la Regione Liguria. Le risorse dei nostri Comuni non sarebbero mai sufficienti per eventuali manutenzioni straordinarie (perché, ordinarie si? ndr), l’abbiamo sempre detto. La Provincia garantisce anche questo (?ndr), ma immagino che la Regione, come interagisce altrove per questo tipo di infrastrutture, possa farlo anche qui” (riferimento alla “Via dell’amore”, con manutenzione  molto meno impegnativa sotto tutti gli aspetti).

Quando poi si legge sul “protocollo”, ad esempio, l’art. 2 comma “e” che cita:“Opere di cantierizzazione che compatibilmente con il cronoprogramma delle opere saranno avviate dal versante finalese”, nasce più di un dubbio sulla veridicità delle affermazioni del Sindaco Repetto  alla stampa locale. E se il cronoprogramma di ANAS tornasse ad indicare come avvio delle opere il versante nolese?  Il progetto “dormiente” lo prevedeva.

A mio modesto avviso, il Sindaco nel firmare prima l’impegno “compatibilmente”, per poi affermare pubblicamente la certezza che , comunque “verrà insediato lato Varigotti”  mette la base dell’accordo in discussione. Da personaggio pubblico dimostra di essere maestro di incoerenza.

E per finire…udite udite: al termine del servizio su SavonaNews destano perplessità le dichiarazioni del Sindaco di Finale Ligure, Angelo Berlangieri, quando afferma:“ E’ un onere (apertura cantiere lato Varigotti) che ci possiamo permettere perché non va a incidere sulla vita diretta della città come invece accadrebbe a Noli. Con grande piacere diamo una mano a un Comune che, come no, cerca di risolvere un problema in modo pragmatico”. Fino a prova contraria Berlangieri ha raccolto la stima della maggioranza degli elettori finalesi.

Alla luce di queste dichiarazioni, se confermate veritiere, credo proprio che tutti i cittadini di Noli assieme alle categorie economiche, debbano ringraziare il Sindaco Berlangieri  nell’assumersi l’onere di far passare per Varigotti e Finale Ligure migliaia di camion carichi di materiale di risulta per  raggiungere l’autostrada con destinazione levante o ponente che sia.

Inoltre, chi scrive ricorda che anche il Comune di Spotorno, attraverso dichiarazioni del suo Sindaco Fiorini, aveva dimostrato interesse partecipativo alla proposta di riprendere in considerazione il “progetto tunnel”; oggi, nel “protocollo d’intesa” non risulta tra i firmatari. Così, tanto per dire… Un ripensamento? E sarebbe saggio un pubblico chiarimento.

La nonna di Noli. Un mazzo di fiori del Comune per ricordare che Anita è stata anche una nolese esemplare: ‘vogliamoci tutti bene e saremo longevi’

Compleanno speciale: sono ben 104 le primavere raggiunte da Anita Parodi!  E’ stata festeggiata dal Sindaco Repetto a nome di tutta la cittadinanza presso la residenza di Villa Rosa, nella quale è ospite da oltre vent’anni. Anita, nubile, ha vissuto per tutta la vita lavorando nelle varie aziende di conservazione del pesce. Di carattere solitario, nel tempo libero, amava fare lunghe passeggiate .

Lutti cittadini- Sciutto Alfredo di 83 anni è mancato alla moglie Gabriella, alla famiglia del figlio Ettore, al fratello Sauro, ai cognati,ai nipoti. Artigiano edile, uomo mite, riservato, encomiabile esempio di stile di vita: lavoro e famiglia.

Giovanni Tobia è mancato all’età  di 86 anni. Lascia il figlio Angelo e il fratello Tonino, ciascuno con le proprie famiglie, oltre i cognati, nipoti e parenti. Gianni ha lavorato da giovane nella famosa azienda di conservazione del pesce condotta dai genitori, per poi coadiuvare con il fratello nella conduzione dei Bagni Vittoria. Buono e socievole di carattere, da pensionato il suo hobby è stato la bicicletta sinchè ha potuto esercitarlo. Mancherà la sua caratteristica presenza fisica sulle banchine di Corso Italia dove si intratteneva giornalmente con i suoi amici.

Renato Manzino il giorno dell’intervista a Trucioli.it

Renato Manzino a 88 anni ha lasciato la moglie Piera, il figlio Alberto con la sua famiglia, nipoti, cognati, parenti. Renato è preferibile ricordarlo rileggendo l’intervista rilasciata a Luciano Corrado. Era 26 ottobre 2023: Noli, Renato 87 anni. Da ‘boccia’ a muratore, poi ‘artista’ artigiano di forni a legna. A decine in Riviera ed entroterra. Le sue giare di resina (vedi…. con 1994 visualizzazioni)

Carlo Gambetta


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C.Gambetta

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