Da Ranzo (IM) ad Alassio. Che successo tra sapori e tradizioni in Valle Arroscia in occasione della Gran Fondo MTB. 2/La storia a Costa Bacelega dove sono nati due vescovi. Uno predicò i ‘quaresimali’ ad Alessandro Manzoni (autore dei ‘Promessi Sposi’)./3/La coop. ALTA VALLE ARROSCIA: quei 17 obiettivi di ‘sviluppo sostenibile’. I risultati raggiunti?
COMUNICATO STAMPA – La piccola comunità di Ranzo e l’enogastronomia delle Antiche Vie del Sale ha conquistato il palato di atleti e visitatori con un viaggio sensoriale tra i saperi e i sapori delle vie Marenche. Un itinerario che ha coinvolto anche i bambini con una degustazione gratuita di pane di Gavenola e olio extravergine di olive taggiasche del frantoio sociale di Ranzo, un’esperienza gustativa che ha esaltato la semplicità e la qualità degli ingredienti. L’Agrichef dell’agriturismo “La Fattoria” di Costabacelega-Ranzo, Marisa Plando, ha proposto i piatti tipici della tradizione ligure, facendo riscoprire i sapori di una volta. Il Pigato delle cantine ranzesi ha accompagnato con eleganza le specialità culinarie, esaltando i sapori e raccontando la storia di un territorio vocato alla viticoltura.

Grazie al food blogger e giornalista esperto e scrittore Stefano Pezzini, anche i turisti sono stati coinvolti in una degustazione di Pigato sul palco del Village, con la presentazione dei piatti tipici da parte dell’Agrichef Marisa Plando, creando un momento di condivisione e scoperta dei sapori locali. Lo stand di Ranzo ha riscosso un grande successo di pubblico, attirando l’attenzione di appassionati di sport, amanti della buona cucina e curiosi desiderosi di scoprire le eccellenze del territorio.
La presentazione del progetto DMO “Ranzo Is Wine”, a cura di Stefano Pezzini, del sindaco Giancarlo Cacciò e di Carlo Gallo consigliere delle dell’associazione dei comuni Antiche Vie Del Sale, ha svelato al pubblico la ricchezza culturale e la storia che si celano dietro il Pigato e la cucina del territorio. Il sindaco Cacciò ha dichiarato: “Questo evento ha rappresentato un’occasione straordinaria per Ranzo e per tutta la Valle Arroscia, un’opportunità per far conoscere le nostre eccellenze enogastronomiche e invitare gli appassionati delle due ruote a scoprire la bellezza del territorio attraverso la mountain bike. Vorrei inoltre ringraziare il Comune di Alassio e Alassio 4fun per la grande opportunità offerta alla piccola comunità di Ranzo”.
Franco Laureri, Destination Manager di Ranzo, ha aggiunto: “Attraverso lo stand e le attività legate all’evento, è stato possibile valorizzare i percorsi e gli itinerari che uniscono gusto, cultura e tradizioni della Valle Arroscia, rendendo le Antiche Vie del Sale e i territori attraversati dalle Vie Marenche il cuore di un messaggio che celebra l’identità unica del territorio”. La partecipazione di Ranzo alla Gran Fondo “Muretto di Alassio MTB” si è rivelata un successo, confermando il potenziale enogastronomico del territorio e la sua capacità di attrarre un pubblico sempre più ampio ed esigente.
NOTA DI TRUCIOLI.it – A Costa Bacelega sono nati Anacleto Pietro Siboni Filippo Allegro che dal 1871 al 1877-il primo- e dal 1879 al 2019- il secondo- furono vescovi di Albenga. Mons. Allegro, uomo intelligente e colto, fu grande oratore. Predicò i suoi ‘quaresimali’ a Torino, Parma e Milano dove, tra gli ascoltatori ebbe Alessandro Manzoni. A Tortona fece amicizia con la famiglia Perosi e Lorenzo il grande musicista, in occasione della ‘Messa d’oro'(il 50° di ordinazione sacerdotale), gli dedicò nel 1901 una sua composizione. Manzoni uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi per il celeberrimo romanzo I promessi sposi, caposaldo della letteratura italiana. Manzoni ebbe il merito principale di aver gettato le basi per il romanzo moderno e di aver così patrocinato l’unità linguistica italiana, sulla scia di quella letteratura moralmente e civilmente impegnata propria dell’Illuminismo italiano. E’ stato senatore del Regno d’Italia.
2/E DAL 2023 una nuova realtà economica, rivolta al sociale, con obiettivi di miglioramento delle condizioni di vita sul territorio.
Dopo il saluto delle autorità, Stefano Pezzini, giornalista ed esperto di cultura ligure, e Leslye Pario, nutrizionista, hanno dialogato su “Eccellenze di gusto che fanno bene”, a partire dall’azienda agricola Casa del Fauno: una delle caratteristiche essenziali delle cooperative di comunità infatti è quella di incontrare tutte le realtà che hanno come obiettivo la valorizzazione del territorio sotto diversi punti di vista: dalla produzione di eccellenze enogastronomiche alla promozione turistica, all’accoglienza, per elaborare strategie di valorizzazione di un territorio che custodisce ricchezze ancora in parte sconosciute: prodotti ed opportunità che sanno sorprendere i turisti più attenti, quelli alla ricerca dell’autenticità e della qualità del territorio in cui soggiornano. Sarà presentata inoltre la tradizionale fiera dell’aglio di Vessalico.
Le sette aziende produttrici sono Giallo Giulia, Colle sereno, Interra, Federico Ceriati, Alberto Ferrari, che è presidente della cooperativa, Osvaldo Maffone, Bartolomeo Matis.
La promozione di imprese come Ava è una priorità per chi supporta le attività imprenditoriali del territorio: la partenza della coop è stata sostenuta anche dallo sportello cooperazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sede di Imperia, grazie al supporto di FILSE, nella persona di Sabrina Farnè, attraverso il bando di Fondosviluppo che ha premiato AVA con un contributo iniziale a fondo perduto, un supporto triennale per i servizi amministrativi e l’accompagnamento del Centro servizi di Confcooperative Imperia Savona, nella persona del direttore, Alberto Bianco.